Dopo la Presidenza Petrucci, vi è stato il commissariamento con la Dott.ssa Graziosi e per i cittadini è iniziato un periodo di buio e di non trasparenza sull’operato dell’Ater di Roma, continuato con la presidenza Prestagiovanni.
Infatti le delibere commissariali e anche quelle del C.d.A non vengono più pubblicate e anche quando è stato nominato presidente Prestagiovanni e successivamente insediato il C.d.A le delibere hanno continuato ad essere TOP SECRET.
Perché tanto mistero? Semplice, per impedire che l’Associazione o gli interessati possano impugnarle.
Si tratta infatti di due delibere di una oscenità pazzesca.
La delibera n.2 del 1 aprile 2011 fatta dal Commissario Prestagiovanni appena insediato che aumenta indiscriminatamente i canoni senza giustificato motivo e tra l’altro solo a coloro che risiedono in alloggi la cui rendita catastale è A/3 o A/2.
Tale delibera non abbiamo potuto impugnarla in quanto ne siamo venuti a conoscenza dopo svariati mesi.
L’altra oscenità è la delibera n.36 del luglio 2012 approvata dal C.d.A, dove l’Ater decide di vendere a libero mercato gli alloggi ex Demaniali, e chi non può acquistare l’alloggio viene acquistato da terzi e l’assegnatario può rimanere nell’alloggio per altri 8 anni a canone concordato e poi viene sfrattato.
Questa oscenità è stata frutto di un’altra oscenità perpetuata dalla regione Lazio che, modificando la legge 12/99 art.10, ha aggiunto un comma d bis) con il quale sono stati estratti dall’Erp gli alloggi demaniali, commettento un altro abuso, in quanto gli alloggi demaniali trasferiti ai comuni e poi all’Ater dovevano essere, appena trasferiti, venduti agli aventi diritto in base alla legge 560/93, come dice anche il dott. Mari in una lettera inviata nel 2010 ad una assegnataria di via Caffaro 24, successivamente smentita nei fatti.
Noi su tale problematiche apriremo un forte contenzioso subito dopo le elezioni.
E per tali motivi vi chiedo di rafforzare il vostro impegno per la mia elezione alla Regione lazio nella lista del PSI per Zingaretti, affinché tali manovre possano essere sconfitte.
Purtroppo tali alloggi demaniali si trovano in tutte le zone dell’Ater, per cui nessuno ne è esente.
Non ne pubblico l’elenco per non seminare il panico tra gli assegnatari, anche perché noi ci batteremo per modificare la legge.

Idem per gli alloggi ex Incis militari di via di Centocelle che, nel 1993, confluirono “graziosamente” nell’allora IACP grazie ad un Decreto dell’allora Ministro della Difesa Previti.
Gli assegnatari, oggi per la maggior parte defunti, ancora aspettano di comprare perchè i “Satrapi” dell’Ater così hanno pervicacemente voluto negando loro il legittimo diritto all’acquisto.
Speriamo solo che la giustizia divina riservi loro nell’inferno il girone dantesco degli ignavi nel quale riflettere sul male inflitto a causa della loro malavolontà.
Annamaria Addante risponde
Fosse solo per Centocelle,molti altri hanno sofferto e soffrono ancora,ma speriamo tutti in una prossima giustizia.
Ho letto la risposta del comandante della polizia municipale , volevo dire che in merito alla residenza che le persone prendoni in appartamenti che in realta’ non vi abitano e i controlli non sono eseguiti in maniera corretta, perche’ ho dovuto cancellare una persona che aveva preso la residenza , pur abitando due piani sopra, e avendo gia’ una abitazione Ater, anche essendo proprietari di ben 6 appartamenti e villa al mare, intestataria di una societa’ di automobili e si dichiara badante. Tutto questo e’ ha conoscenza di via Titano, 1 e Tor di Nona, ma non hanno mosso un dito da 8 anni.
Annamaria Addane risponde
gentile sig.ra ledo la mia e.mail privata mi manda tute le indicazoni,la ringrazio la mia e-mail am.addante@tin.it