Come da accordi intercorsi telefonicamente in data odierna Le allego la raccomandata inviata in data 11/09/2012 .
Nella lettera inviata all’ater ho allegato copia del rogito notarile,visura catastale aggiornata, fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale.
Più volte ho telefonato per sollecitare la pratica al numero 0668842123 oppure 0668842270 ma ho sempre avuto riscontro negativo in quanto solo alla scadenza dei cinque anni potranno inviare l’estinzione del diritto di prelazione.
Nel ringraziarLa anticipatamente ho occasione gradita per porgerLe cordiali saluti.
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Riportiamo tale e-mail, (dove abbiamo tolto i nomi per rispetto della privasi)pervenutaci per dimostrare l’arroganza del potere dell’Ater di Roma,questo signore ha chiesto di estinguere il diritto di prelazione,che ripetiamo ancora una volta per l’ignoranti, che è un diritto PODESTATIVO, per cui il titolare di tale diritto lo può estinguere in qualsiasi momento.
L’Ater di Roma che è piena di debiti dovrebbe lei stessa invitare i proprietari a estinguere tale diritto per fare cassa, invece che fa lo ostacola,ma per gli amici o gli amici degli amici lo da subito.
Questo sig.re ha fatto la richiesta 11 settembre del 2012 e ancora deve avere la lettera per poter pagare ed estinguere tale diritto, sinceramente non comprendiamo il perchè! Nonostante tutti i suoi solleciti, le è stato risposto anche dalla segreteria del direttore dalla sig.ra Giannoccaro che non lo poteva estinguere finchè non fossero passati i 5 anni, per cui il signore doveva aspettare ottobre 2013,forse la responsabilità non sarà della Giannoccaro,ma di chi le da tali disposizioni.
Non riusciamo a capire a che titolo affermino ciò e perchè tutto questo? Quando ci risulta che in certi casi è stato dato nel termine di una settimana.
Inoltre perchè 120 giorni se la stessa carta dei servizi il tempo massimo previsto sono 90 giorni? E perchè nella carta dei servizi l’estinzione de diritto di prelazione(se non sbaglio) non è menzionata?
E per quale motivo visto che l’estinzione del diritto di prelazione fa incassare soldi ad un’azienda che sta al collasso,si ostacala tale operazione?
A chi giova tutto ciò?
Ma la Corte dei Conti se iniziasse ad indagare su tutta una serie di faccende ,come le vendite dei locali che vanno sempre deserte le gare e si fa sempre a licitazione privata a prezzi irrisori vedi la vendita di via Magnaghi, perchè nessuno solleva tali problemi?

cara annamaria, nel 2004 ho stipulato un contratto di acquisto per la casa ater dove vivevo. era scritto, che potevo rivenderla trascorsi cinque 5 anni.
nel 2010 al momento di cederla perche la bimba soffriva di allergie dovute alla umidita’, alle polveri ecc, mi sono sentito dire che dovevo attendere 10 anni e non 5 come scritto dalla ater nel contratto di vendita. cosa mi sai dire?. ti ringrazio. marcello
Ti dico che te la puoi vendere eccome , perché nel tuo contratto c’è scritto così e loro avrebbero dovuto modificarti il contratto, e non lo hanno fatto.
Ricorda al dott.Mari che un fatto simile è già accaduto e ha venduto con la loro liberatoria precisamente a Torre Spaccata.
cara annamaria, perchè nell’anno 2010 quando ho posto la stessa domanda, mi è stato risposto che la legge in vigore è quella nazionale e non quanto scritto dall’ater? Voglio dire, questo principio ora non vale più o è stato modificato qualcosa? siamo nel 2013 la casa l’ho affittata con patto di futura vendita e quindi ci pago L’IMU come seconda casa. quindi possa venderla oggi nel 2013? io intanto mi sono trasferita fuori roma per i motivi di salute di mia figlia come ti ho scritto precedentemente. sia chiaro tutto questo non vuole essere assolutamente una lamentela ma una semplice richiesta. sempre un abbraccio ed un ringraziamento per una Tua risposta. marcello.
io non posso assolutamente ricordarmi cosa mi hai chiesto nel 2010 e non ho il tempo per andare a ricercare la tua domanda, se me la rifai ti rispondo perché non ho capito nulla da ciò che hai scritto.
Buonasera,
Come da te consigliato ho inviato la richiesta per l’estinzione del diritto di prelazione. Oggi mi hanno risposto in modo negativo in quanto io ho comprato casa il 21/02/2012 e quindi non sono ancora scaduti i 5 anni. Come posso fare per estinguere il diritto di prelazione ? Devo effettivamente attendere i 5 anni?
Grazie in anticipo…
te lo hanno scritto? Se te lo hanno scritto inviami la lettera, perché è un abuso di potere tu il diritto di prelazione lo puoi estinguere quando vuoi e vendere che devi aspettare gli anni giusti. Se poi te lo hanno detto per telefono dimmi chi te lo ha detto.
Si me lo hanno scritto in una raccomandata. A quale indirizzo te lo devo spedire?
Grazie Francesco
inviamela via FAX al 06-2315468
Buonasera,
mi dà conferma che ha ricevuto il fax.
Cordiali Saluti
Francesco
si e ho già inviato a Mari il tutto, sto aspettando risposta
Buongiorno,
volevo sapere se c’erano aggiornamenti da Mari.
Grazie
Francesco
Non puoi pretendere che io mi ricordi di te, mi telefono centinaia di persone e Francesco è anche un nome abbastanza comune,mi devi ricordare il problema
Buona sera,
gli avevo scritto perchè ATER mi aveva rifiutato l’estinzione del diritto di prelazione successivamente lei mi aveva chiesto di mandargli la lettera che mi aveva mandato ATER e lei l’ha inviata a Mari e ora volevo sapere a che punto era la situazione.
Grazie
Francesco
La situazione è semplicissima si devono sbrigare a inviarti la lettera con quello che devi pagare per estinguere,lunedì sollecito nuovamente.
caro Presidente la prego di rispondere, sono disposto anche a pagare ma la pregherei di rispondere a questo quesito:
per estinguere il diritto di prelazione ho pagato il 10% del valore catastale dell’immobile che oggi è composto da 7,5 vani ed è classificato A3 , l’immobile riscattato da mia nonna nel 1982 era composto da 5 vani ed era classificato A4. Le chiedo se è giusto che io debba pagare in proporzione ad un valore catastale di un immobile che è diverso dall’immobile a suo tempo riscattato giacchè su questo immobile sono stati compiuti dei lavori di ampliamento totalmente a carico di chi ha riscattato.
SI è GIUSTO,PERCHE GLI ACCATASTAMENTI A4 LI STANNO ELIMINANDO.INOLTRE L’ALLOGGIO E’ STATO VENDUTO A POCHISSIMI MILIONI DI LIRE ED E’ GIUSTO CHE SE TALE ALLOGGIO NON VIENE PIU’ UTILIZZATO X ABITAZIONE,MA VIENE VENDUTO X CUI C’E’ SPECULAZIONE SI PAGHI IL 10% x per cento DELLA R.C. AGGIORNATA
gentile annamaria, il 14/12/2004 ho acquistato casa dall’ater. nel contratto c’è scritto che posso rivenderla trascorsi cinque anni. purtroppo nel 2010 dovevo venderla per ragioni di salute della bambina ma non mi è stato consentito perchè mi è stato risposto che dovevano trascorrere 10 anni e non cinque. oggi voglio estinguere il diritto di prelazione. cosa debbo fare?
in attesa di una tua risposta ringrazio. marcello.
lei chieda l’estinzione del diritto di prelazione e una volta che lo ha pagato visto che sul suo rogito c’è scritto 5 anni se la vende,se gli fanno problemi al’ater x il diritto di prelazione me lo dica.lei lo chieda senza specificare che la vuole vendere
ho acquistato casa per contanti nel 2011 sul contratto di acquisto c e scritto che non posso vendere prima di 10 anni fatta eccezione per i casi di invalidità, successione, età superiore a 65 anni ; per tali casi il periodo si riduce a 5 anni domanda al compimento dei miei 65 anni (nel 2016) estinguendo il diritto di prelazione posso vendere? Grazie.
SI
Buona sera,
vorrei farle questa domanda:
io ho ereditato assieme ai miei 2 fratelli la casa che era di mio padre,il quale la aveva acquistata dall’IACP NEL 1998.
Adesso io e mia sorella,vogliamo vendere le nostre quote a nostro fratello.
in questo caso,cioè,che l’acquirente è comunque uno degli eredi,si deve pagare comunque la prelazione all’ATER?
in attesa della sua risposta,la ringrazio anticipatamente.
purtroppo si a meno che non rinunciate all’eredità e va tutto a tuo fratello mettendovi d’accordo prima
ho rinunciano all’eredità gli altri altrimenti si la dovete pagare
Gentile Sig Addante
Sono Magliocchetti Bruno ho comprato la casa di mia madre in zona Testaccio nel marzo 2011 in contanti.Faccio presente che mia madre è deceduta agosto 2007 la mia domanda è,pagando il diritto di prelazione per vendere devo attendere 10 anni come scritto nell’ atto di aquisto o posso vendere quando ho compiuto 65 anni agosto 2016 l’altra ipotesi che mi hanno riferito che devono passare 5 anni dal compimento del 65 anni,pertanto la vendita puo essere fatta agosto 2021.Sig addante è possibile sapere quale delle due ipotesi devo prendere in considerazione per chiedere l’ autorizzazione all’ ATER quando vendere? La ringrazio dell’ attenzione concessa attendo una sua risposta. Grazie
innanzitutto devi estinguere il diritto di prelazione e quando hai compiuto i 65 anni se sono passati già i 5 potrai vendere
Buonasera,
quale co-erede di un appartamento acquistato nel 2005 dall’ Ater di Roma, nella volontà di estinguere il diritto di prelazione ho inviato tale richiesta all’istituto che sorprendentemente risponde in 20gg. Peccato però che con altrettanta sorpresa applicano parametri di calcolo su estimi catastali esistenti al momento della compravendita ma 3 anni dopo declassati sulla base di una sentenza della commissione tributaria prov. di roma. Ora dal momento che la documentazione aggiornata è stata allegata alla richiesta mi chiedo a che titolo loro utilizzino gli estimi catastali vecchi. Inoltre dichiarano di riservarsi 120gg per rispondere ma poi esigono il pagamento in 15gg oltre i quali archiviano la pratica!!!! a me sembra un abuso. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per questo utilissimo blog che intrattiene sull’argomento.
aLL’ATER FINCHè RIMARRANNO CERTI PERSONAGGI Sarà SEMPRE UN ABUSO, COMUN QUE LEI DEVE PAGARE CON LA RENDITA CATASTALE AGGIORNATA E NON QUELLA VECCHIA E SE PAGA DOPO 30 GIORNI NON SUCCEDE NULLA Perché SE LO FANNO LI DENUNCIAMO.
domanda: sono obbligato a richiedere l’estinzione del diritto di prelazione anche nel caso di donazione a familiare convivente (fratello) del 50% dell’immobile ex Ater?
SI non c’è scampo va pagato
Gentile signora Addante, io devo acquistare la casa che mia madre ha acquistato dall’ater nel 2006 dopo esserne stata inquilina per 30 anni. Aggiungo che acquisterei la casa di mia madre pagandola €50000 che è esattamente la cifra che occorre a mia madre per estinguere il residuo del mutuo contratto al momento dell’acquisto e quindi non si tratta di una plusvalenza. Inoltre mia madre rimarrebbe come nuda proprietaria della casa. Considerando che mia madre ha superato i settant’anni dobbiamo pagare all’ater il diritto di prelazione della casa?
La ringrazio anticipatamente e attendo una sua risposta. Saluti Marco
SI IL DIRIRITTO DI PRELAZIONE VA PAGATO
Gent.Le sig.ra Addante,
vorrei chiederle in caso di immobile acquistato (venditore ATER) nel 2010 con contratto di cessione di proprietà (genitori che cedono l’immobile a loro assegnato in favore dei figli)è possibile rivenderlo prima dei 10 anni chiedendo una liberatoria all’ ATER pagando il 10% x l’estinzione del diritto di prelazione?
Grazie
SOLO SE IL TITOLARE HA Più DI 65 ANNI O UNA Invalidità SUPERIORE AL 66% O SE SI DEVE TRASFERIRE X MOTIVI DI LAVORO BASTANO 5 ANNI ALTRIMENTI SONO 10
Ho un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate di Rieti in quanto il mio babbo risiedeva la.
La questione è la seguente.
Mio padre ha stipulato l’atto di futura vendita con l’ATER di Roma nel 1999 pagando l’intero prezzo.
Nel 2007 è stato ” perfezionata ” la vendita con atto notarile , pagando la sola differenza dovuta quale corrispettivo del diritto di Prelazione ( peraltro senza IVA) dunque NON facente parte del prezzo ma quale corrispettivo di un diritto non esercitato.
Nel 2010 mio padre ha venduto l’immobile non dichiarando la plusvalenza in quanto
a) aveva nella casa ex-Ater l’abitazione principale
b) comunque la data dell’acquisizione dell’immobile era 1999 in quanto come prevede la Cassazione tale vendita ( notarile 2007 ) si doveva intendere come una ” ricognizione ” delle condizioni e comunque una vendita ai sensi dell’art.1153 C:C dove il prezzo è stato interamente pagato all’atto della stipula della Futura vendita.
peraltro in tale atto,futura vendita, è stata pagata l’IVA e l’INVIM che denotano un Atto di effettiva vendita ancorchè non stipulato formalmente.
Domanda :
Avete problematiche , fiscali, analoghe risolte positivamente per il contribuente assegnatario case ATER ?
Attendo fiducioso un Vostro Riscontro
Dr. Claudio Gallone
MI SCUSI MA QUALE PROBLEMA LE STANNO FACENDO, LEI NON DOVEVA DENUNCIARE NULLA LA POPTEVA VENDERE TRANQUILLAMENTE A PREZZO DI MERCATO
NON CONFONDETE LE CASE COSTRUITE IN COOPERATIVA CHE LA SENTENZA A QUELLE SI RIFERISCE LA VOSTRA ERA casa popolare e la potete vendere tranquillamente al prezzo che volete