IL C.d.A chiede alla Regione Lazio di tutelare i ricchi !

Mentre la nostra Associazione ha chiesto da svariato tempo l’annullamento della delibera n.2 del 1 aprile 2011 in quanto atto incostituzionale (scritto dalla dott.ssa Grassia e voluto dall’allora Commissario straordinario(per pochi mesi)dott. Graziosi.

Anche lo stesso Assessore ne ha chiesto la sospensione momentanea, ma noi RIBADIAMO L’ANNULAMENTO IN QUANTO ILLEGITTIMA, ma il C.d.A in merito non ha ancora approvato nulla.

Si è invece prodigato ad inviare alla regione lazio una richiesta per non applicare il canone concordato, chiedendone di rivedere anche la modalità, per coloro che vanno in decadenza per superamento reddito, quelli che l’Ater di Roma chiama ricchi.

E chi sono stati gli autori di tale iniziativa? ZUPPELLO e PANSA sinistra e destra in piena sintonia a difendere i “ricchi” delle case popolari.

Invece di annullare definitivamente la delibera n.2 che è illegittima, si prodigano a far fare atti che vadano a risolvere i problemi dei così detti ricchi delle case popolari ovvero quelli che poi nella famosa trasmissione dell’ARENA Prestagiovanni aveva detto che li volevano cacciare, subito smentito dalla sottoscritta che ha dimostrato legge alla mano che non si cacciano, ma gli si applica il canone concordato ed ora i consiglieri Zuppello e Pansa chiedono alla Regione di rivedere e sospendere tale canone a causa della situazione economica che sta attraversando il nostro Paese, ma è possibile che l’Ater di Roma invece di tutelare i più deboli tutela i più forti?

Perché il C.d.A non ha invece chiesto che questi signori che superano il reddito per due anno consecutivi gli si faccia acquistare l’immobile, come dice la legge se l’immobile è nei piani di vendita?

Perché il C.d.A non chiede con forza la corretta applicazione dell’Art.12 della legge 1999 in modo tale che la dott.ssa Grassia la smetta di cacciare di casa i nipoti o i figli?

Queste domande devono avere una risposta e la risposta deve essere anche RAPIDA, Assessore COMMISSARI IMMEDIATAMENTE le AZIENDE ATER per scioglierle, come avevate detto in campagna elettorale, noi tutti confidiamo in lei e in Zingaretti, non ci deludete.

2 pensieri su “IL C.d.A chiede alla Regione Lazio di tutelare i ricchi !

  1. anonim

    Secondo me, far comprare gli alloggi solo a chi ai ricchi è una grandissima presa per il c—o, è una politica sbagliatissima, le case le devono vendere a prezzo non di mercato e non ci sono scuse, poi chi potrà comprarsele se le compra, per chi non può l’ater deve mettere nelle condizioni di rimanere in affitto.

    Questa storia che devono venderle a quelli più ricchi la considero un ingiustizia ed una carognata, boccio a pieno questa idea, è una idea che non ha criterio.

    Saluti

    Anonim

  2. addante Autore articolo

    Caro Anonim, mi dispiace,ma non hai capito nulla di ciò che ho detto,per cui prima di rispondere a vanvera cerca di capire.La legge obbliga a chi supera il reddito di acquistare l’alloggio ,non lo dico io ed è giusto perché gli alloggi che sono in vendita chi non vuole acquistarli ha la facoltà di poterlo fare,ma se il suo reddito è alto lo deve acquistare omse ne va.CAPITO ORA?
    Mentre l’Ater che fa? Vuole addirittura abbassargli il canone.

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