Ma a Laurentino 38 accade di tutto,da una parte l’associazione Inquilini che se uno si è rivolto a un tecnico o a un notaio non sponsorizzato dall’Associazione, nonostante sia iscritto all’associazione in merito alla verifica dei costi di ristrutturazione li invitano a rivolgersi al proprio geometra o al proprio notaio e questa è una pratica molto discutibile, perché l’iscrizione ad una associazione non vincola nessuna scelta di notaio o tecnico e se uno ne sceglie uno di propria fiducia l’associazione deve continuare a tutelarlo lo stesso.
Mentre addirittura un’altro studio Tecnico ” Emanuele PAPA” fa credere agli ingenui assegnatari che potrebbero esserci “presupposti per una significativa diminuzione del costo di acquisto della vostra casa”.
Questo studio tecnico ha affisso una lettera che dice queste cose in vari posti del laurentino 38 e nessuno dice niente.
Se io stavo a Laurentino 38 e avessi visto questi cartelli sarei intervenuta in prima persona denunciando ai vigili per pubblicità ambigua e perché non vi era la marca da bollo, ma evidentemente a Laurentino 38 non si usa fare così.
Spero che nessuno assegnatario abbocchi a tali inganni.
Ma va denunciato che tutto ciò accade perché il legittimo assegnatario se potesse accedere agli uffici dell’Ater e chiedere spiegazioni tutto ciò non accadrebbe,ma gli uffici dell’Ater specialmente Valle Aurelia sono inaccessibili.
Quando l’Assessore Refrigeri e Zingaretti metteranno mano a questa indecenza?
