Il nuovo commissario dell’Ater di Roma e anche tutti gli altri si insedieranno dopo ferragosto, perché non hanno pensato di fare un supplemento al BUR del 31 agosto, pertanto il decreto non è operativo.
Pazienza, occorre avere pazienza, ma una cosa non capisco tutto il fermento che si è scatenato all’interno dell’Ater di Roma dopo la nomina di Modigliani, in merito al direttore, perchè è notorio che con l’andata via definitiva (finalmente) del C.d.A se ne va anche il direttore, ma le chiacchiere sono molte e alcuni sono preoccupati su chi verrà a fare il direttore all’Ater di Roma.
Ma la cosa che ci sorprende sempre di più è di capire ,ma a Alberto Voci che gli importa di chi va a fare il direttore all’Ater di Roma? Perché è molto preoccupato se ci va tizio o caio? Che interessi ha lui con l’Ater di Roma che lo preoccupano tanto?
Forse perché se ci va un direttore capace e competente non potrà più dirgli fai questo o fai quello?
Sicuramente la sua preoccupazione è questa, non potrà più condizionare le promozioni come ha tentato di fare fino a ieri con questo direttore, che per fortuna, grazie soprattutto alla nostra vigilanza e quella dei sindacati l’operazione non è andata in porto, ma ci è mancato poco.
Speriamo che fino all’insediamento del nuovo Commissario non facciano qualche scherzetto approfittando che stanno quasi tutti in ferie.
Mi è stato detto che un membro del C.d.A che poco si vedeva abbia chiuso a chiave la sua stanza dicendo che nessuno doveva metterci le mani perché li ci sono cose importanti, se questa chiacchiera risponde al vero c’è solo da preoccuparsi.
Speriamo solo che Agosto passi presto e da Settembre si inizi a lavorare seriamente all’Ater di Roma con il nuovo Commissario e soprattutto con un nuovo Direttore che sia capace,competente e che conosca l’Ater,ma che non sia nessuno degli attuali dirigenti, altrimenti per il Commissario è la fine.

Deve decidere e scegliere il nuovo commissario, chi è idoneo per un ruolo e chi per un altro, il vecchio C.D.A non ha più diritti ne poteri di scegliere, tantomeno nessuno ha il diritto di chiudersi la porta a chiave se la postazione non è più propria, se ha cose personali doveva prendersi la briga di toglierle già da tempo addietro. Non so chi sia questo Voci, ma ritorno a a fatto che dev’essere il nuovo commissario a dover decidere. Il termine del vecchio C.D.A è scaduto? il vecchio C.D.A ha fallito? allora dare spazio al nuovo C.D.A , parlando da pesona adulta e riferendomi a fatti compiuti , per quanto mi concerne, posso enuncare che se la situazione dei piani vendita non ha avuto evoluzioni ne risvolti positivi, questo è dipeso solo ed esclusivamente da una mal organizzazione gestita dall’alto,
Ora basta, se il termine del vecchio C.D.A è scaduto, devono lasciare spazio al nuovo, è ora di prendere le decisioni e le considerazioni con serietà e criterio, bisogna riprendere in mano la situazione per poter rimarginare i buchi lasciati.
Chiedo al nuovo commissario Modigliani che non appena si instauri il nuovo C.D.A, di prendere in considerazione la questione dei piani vendita, che a mio avviso rappresenta un criterio ormai aquisito da tempo, in quanto chi rientra nei piani vendita, sono coloro che a suo tempo diedero il pieno consenso all’Ater e all’ex IACP di acquistare il proprio alloggio. Credo che quest’azione potrebbe dare all’Ater la possibilità di costruire nuovi alloggi ERP, poter far fronte a quelle liste di attesa che si proseguono ormai da tempo, agevolare le nuove generazioni e sopratutto rilanciare l’ERP creando nuovi posti di lavoro.
Vedremo cosa succederà il 19, sono fiducioso.
Saluti
Anonim
P.S confido nel nuovo commissario Modigliano, pertanto Le auguro un grandissimo in bolla al lupo e buon lavoro per il nuovo incarico
http://demata.wordpress.com/2013/07/03/roma-unemergenza-casa-tutta-da-capire/
Vogliono fare ancora censimenti e censimenti, una vita a fare censimenti, sai cosa dico all’Ater, perchè non vendete gli alloggi a chi avente diritto e a chi può dimostrare di essere in regola ed avere il diritto? questo discorso non lo fanno mai , perchè? devono continuare a fare censimenti fino a quando? tutto questo lo ritengo ridicolo ec anti-producente, ma anche una vera e propria presa per i fondelli nei nostri confronti, basta B I S O G N A V O L T A R E P A G I N A per chi non l’avesse ancora capito.
Saluti
Anonim
Speriamo di farcela,ma occorre soprattutto il vostro aiuto
Vi prego non fate confusioni, il Commissario non insedia il nuovo C.d.A il Commissario ha pieni poteri e non ha bisogno del C.d.A ,ma solo di un efficiente direttore e deve mandare in pensione parecchia gente se vuole dare una svolta seria.
Il vecchio C.d.A è decaduto dal 23 giugno ,il èroblema è che non vonno lascià la poltrona con la scusa che debbono reggere la postazione, non devono reggere nulla.
Hanno solo il c….incollato alla poltrona.
Addante, per quanto mi riguarda do piena disponibilità per qualsiasi cosa, è un mio diritto ed è tutto nel mio interesse che questa faccenda si risolva al più presto, ma va anche a favore di tutti, solo sbloccando le situazioni e dimostrando i fatti che si va avanti, altrimenti si rimane sempre a dover ricominciare da zero.
Saluti
Anonim
Ok a settembre se le cose non cambieranno faremo una mobilitazione,ma io spero che cambino.
Apprendo con profondo stupore che nel blog della signora Addante è stato pubblicato un ennesimo attacco al direttore Panella; al di là del giusto diritto di critica che nessuno vuole e può contestare appare quanto meno singolare sopratutto alla luce di un analisi temporale dei giudizi espressi in questi mesi , passare impunemente da giudizi molto positivi a giudizi sospettosamente troppo critici;
come conciliare infatti “MIRACOLO ALL’ATER ” ai giudizi di oggi ?cosa c’è dietro? cosa nasconde ? qualcuno vuole il posto del direttore ? e ,a parte le imprecisioni del commento pubblicato il 3 agosto, si abbia il coraggio di dirlo apertamente facciamo prima.
Grazie, a presto
Federica (inquilina Ater)
Ciao Annamaria, sono un aggiudicataria definitiva in asta di un LOC. Commerciale a via capraia, attualmente occupato. Ho chiamato all ufficio che si occupa dei contratti, ma mi hanno detto che devo aspettare la lettere effettivo sgombero, io vorrei chiederti se conosci a chi mi devo rivolgere, per avere più chiarimenti sulla buona fede del provvedimento di sgombero, visto che aspetto da mesi….è non vorrei che mi fanno decadere il diritto, visto che Max devono trascorrere 6 mesi. Grazie fabia
Gentile signora Addante
generalmente, la nomina di un Commissario comporta una specifica finalità: in tal caso Lei sa quale dovrebbe essere? per cosa, esattamente, è stato nominato il Commissario? per liquidare l’Ater? per concludere la cessione degli alloggi già compresi nei piani di vendita? per sciogliere l’Ater? per una precisa riorganizzazione interna? grazie
Il Commissario straordinario ha pieni poteri e gestirà l’Ater secondo le direttive politiche della regione in attesa che vengano sciolte per diventare agenzie.
Scusa,ma se il locale è stato aggiudicato a te credo che lo puoi far sgombrare tu stessa.
Sai chi lo occupa? Chiama la dott.ssa NUSCHER al 06 68842693
Prima di aprire bocca e dargli fiato sarebbe sempre utile ragionare.
Io non ho nessun pregiudizio nei confronti del direttore e per cui quando opera bene lo dico senza timore,ma faccio altrettanto quando opera male e cara signora se mi permette nominare 3 capi area di aree vuote mi sembra veramente un assurdo inconcepibile e anche uno sperpero di danaro pubblico e per miracolo siamo riusciti a impedire anche la nomina di dirigenti di cui una anche senza laurea.
Ora il Direttore Panella è una brava persona,ma se si fa mettere sotto dal F.F presidente e da alcuni dirigenti io lo devo denunciare.
La nostra associazione non si sposa nessuno,ma sposa solo la legalità e la trasparenza.
Sono stata chiara sig.ra federica (inquilina Ater)?
Salve sign.ra Addante,
al 19 agosto siamo alle porte, potremo vedere finalmente salire alla carica il commissario Modigliani.
Signor Modigliani risolva questo problema, ormai questa storia va avanti da troppo tempo, è ora di voltare pagina, è ora di iniziare a cambiare qualcosa per migliorare qualcosa. Dia una svolta al problema degli alloggi che rientrano nei piani vendita e che ancora, a tutt’oggi non sono stati messi in vendita.
Grazie
Anonim
me lo auguro anche perché non se ne po’ più di questa situazione.