A proposito di occupazioni e le rispeste dell’ATER.

Con la presente lettera intendiamo denunciare quanto segue in relazione al ripetersi delle occupazioni abusive dell’appartamento sito all’interno 9 del detto stabile, rimasto unico alloggio di proprietà dell’ATER di Roma:
nel maggio del 2013, a seguito della morte della legittima inquilina, un gruppo di ragazze occupava abusivamente l’appartamento. Siamo così stati costretti a vivere un mese da incubo tra abusi, prepotenze e rumori molesti a tutte le ore, visto che l’appartamento era diventato un ritrovo di personaggi dall’aspetto non del tutto raccomandabile. Malgrado le ripetute segnalazioni dell’abuso al numero verde preposto dell’Ater e agli uffici di zona, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Allarmati dai forti rumori di martello pneumatico e dai calcinacci provenienti dall’appartamento e avvertito il forte pericolo per la sicurezza dello stabile abbiamo chiamato i Vigili Urbani che con la presenza del funzionario dell’Ater sono accorsi sul posto provvedendo allo sgombero, all’istallazione di una porta metallica dotata di allarme sonoro, dichiarando così l’inagibilità dell’appartamento a causa dello smantellamento dei servizi igienici e degli impianti da parte degli occupanti abusivi.
Ma la pace è durata ben poco, dopo appena un mese e mezzo dallo sgombero, esattamente il 15 agosto alle ore 14:00, è avvenuta la seconda occupazione.
Gli occupanti, dotati di arnesi e leve metalliche si sono introdotti nel palazzo e hanno divelto la porta di ferro dell’appartamento dell’interno 9 facendo suonare l’allarme invano per tutto il pomeriggio, provocando spavento e indignazione ai pochi condomini che vi erano rimasti per il giorno di Ferragosto. I proprietari, hanno immediatamente provveduto insieme all’amministratore a chiamare le forze dell’ordine, giunte sul posto circa due ore dopo il fatto. (Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani).
Malgrado la grave ed evidente infrazione commessa da questo gruppo ben organizzato e all’inagibilità dell’appartamento, gli agenti di polizia non hanno potuto procedere all’allontanamento e allo sgombero in quanto tra gli occupanti che si erano introdotti nell’alloggio vi era una signora straniera con una figlia minorenne e per tale motivo il giudice di servizio non ha dato l’autorizzazione di procedere ad un’immediata azione giudiziaria.
Diversamente dal primo caso di occupazione, nell’appartamento sono iniziati sin dal giorno seguente i rumori dei lavori di risistemazione compresa la sostituzione della porta con un portone blindato.
Inoltre la signora straniera con la minore sembrano essersi dileguati e al loro posto si sono avvicendati altri personaggi (evidentemente la signora con il minore aveva già fatto il suo lavoro).
A tempo di record di soli due giorni e dai materiali fatti salire per le scale, l’appartamento sembrerebbe ad oggi ormai quasi interamente ristrutturato e quindi di nuovo agibile. Nel mentre le chiamate e i solleciti alla forze di polizia per i forti rumori che si sono susseguiti non hanno permesso di arrestare i lavori.
Alla luce di questi gravi abusi avvenuti alla luce del sole e nella totale indignazione di noi proprietari, chiediamo all’ATER di Roma di adempiere al più presto alle proprie responsabilità, evitando il reiterarsi di questi fatti incresciosi e incivili, sia per la tutela della nostra proprietà, sia per la tutela della nostra tranquillità e della nostra sicurezza. Inoltre, è evidente che il nostro silenzio di fronte a questi abusi avrebbe significato indifferenza verso quelle famiglie che da anni sono nelle liste di attesa degli aventi diritto ad un alloggio popolare.
In conclusione, nei nostri pieni diritti di cittadini liberi, intendiamo comunque portare all’attenzione dei mezzi di stampa e degli uffici giudiziari competenti i fatti descritti, al fine di poter dare un contributo alla legalità e al rispetto delle regole a cui tutti dobbiamo attenerci.
Fiduciosi di ricevere al più presto una risposta in merito al Vostro interessamento per la risoluzione del caso descritto, vi comunichiamo i nostri recapiti dove poter essere contattati:

QUESTA E’ LA REALTA’ E NON SOLO QUESTA,QUI’ I CITTADINI INSIEME ALLA MIA ASSOCIAZIONE HANNO LOTTATO E STANNO LOTTANDO,MA QUANTI LO FANNO?

QUESTE ORGANIZZAZIONI CHE OCCUPANO GLI APPARTAMENTI SONO QUELLE CHE FANNO RIFERIMENTO AI MOVIMENTI DELLA CASA I QUALI FANNO RIFERIMENTO AD ACTION E ALL’EX CONSIGLIERA COMUNALE NON Più CONFERMATO GRAZIE ALLA LEGGE SEVERINI.

MA SE LA POLITICA VUOLE VERAMENTE. LE COSE POSSONO CAMBIARE, IL PROBLEMA E’ SEMPRE E SOLO LA VOLONTA’ POLITICA.

18 pensieri su “A proposito di occupazioni e le rispeste dell’ATER.

  1. ANA

    ANA scrive: Il tuo commento è in attesa di essere approvato.
    28 agosto 2013 alle 16:01
    Salve. Vorrei dire che quanto è scritto non corrisponde alla verità. La signora e residente da ventitré anni in Italia, lavoratrice a tempo indeterminato e paga regolarmente le tasse, con a carico una figlia minore di nazionalità Italiana. Inscritta regolarmente nelle liste del Ater dal 2002. Nel recente articolo apparso sul Coriere della sera c’era un elenco con circa 5.000 inquilini così detti abusivi; nello stesso comprensorio di viale Tirreno 187 compaiono circa 15 persone abusive. Domando? I cinque mila nel elenco hanno tutti più diritto di me? È i 15 abusivi di viale Tirreno non agitano le coscienze di chi ha inspirato l’articolo del messaggero? È tutti gli altri inquilini del Ater a Roma così detti non abusivi hanno requisiti maggiori e diritti dei miei? Possibile che soltanto la mia ocupazione? Solevi problemi tanto antichi sulla carenza di abitazioni popolari a Roma? Una mamma che a cuore il futuro di sua figlia.

  2. addante Autore articolo

    Che la sig.ra sia residente da 23 anni in Italia non significa che deve avere per forza una casa popolare e l’occupazione avvenuta in viale Tirreno non è come dice lei e lo sa bene l’occupazione di cui parliamo è un appartamento che è stato occupato dopo il decesso della proprietaria.Nessuno ha il diritto di sfondare e occupare un alloggio alla faccia di tutti quelli che stanno in lista e aspettano.Capisco che lei ha a cuore la sorte di suua figlia,ma non è con l’illegalità che costruisce il futuro di sua figlia.

  3. saverio

    Gent.ma anna maria addante
    Ho letto con molto interesse l’articolo pubblicato in associazioni inquilini e proprietari, dove con una analisi sommaria ha steso la sua sentenza.
    Premetto che una associazione inquilini e proprietari riunita sotto una sola bandiera mi fa venire i brividi, come l’attuale governo di larghe intese…!!!!
    Non entro nel merito della politica e di quello che negli ultimi anni, tanti ha prodotto.
    Oggi Lei solleva un problema di etica morale e si scandalizza di una azione, che personalmente la identifico come una occupazione in attesa di definizione, perché in mancanza di una sentenza questo è per me…..!!
    Sono un cittadino Italiano,che si sente offeso da tutta questa partecipata enfatizzazione,visto i giudizi non proprio al di sopra delle parti, ad un problema che ha radici ben più lontane.
    Come Lei ben ricordacon la legge “Luzzatti” n. 251 del 1903 nascono gli Istituti per le Case Popolari (ICP), con lo scopo di facilitare e gestire la costruzione di alloggi sociali, nell’ambito di una rinnovata politica nazionale di equità e di giustizia distributiva a beneficio dei ceti popolari.
    Successivamente venne costituita la famosa “Gescal” (acronimo di GEStione CAse per i Lavoratori) era un fondo destinato alla costruzione ed alla assegnazione di case ai lavoratori, nata, nel 1963 dalla trasformazione del Piano INA-Casa. Il principio di funzionamento di Gescal era quello di costruire case per i lavoratori con contributi provenienti dai lavoratori stessi, dalle imprese ed in parte da finanziamenti governativi.
    Il fondo GESCAL (GEstione CAse Lavoratori) era un fondo destinato alla costruzione ed alla assegnazione di case ai lavoratori e loro famiglie. Veniva costituito con trattenuta di contributi aziendali e dei lavoratori, tutti inclusi e nessuno escluso…..!!! in seguito furono soppressi, per la quota a carico dei lavoratori (0,35 per cento) dal primo gennaio 1996 e per la quota versata dalle aziende (ridotta allo 0,35 per cento) dal 31 dicembre 1998. Attualmente i fondi GESCAL sono stati aboliti nominalmente, ma, in realtà, continuano ad essere prelevati sotto voci di imposta “contenitore” che accorpano parecchie voci “solitarie” del passato.
    Come vede in questo progetto ci sono tanti italiani a cui sono stati prelevati forzosamente dei soldi per costruire uno stato sociale, cioè dare a quelle persone che erano in condizioni disagiate una piccola dignità.
    Di quei soldi destinati anche alla realizzazione di appartamenti e servizi, lo stato ed in particolare il comune che cosa ha dato in cambio a chi ha versato i contributi per la realizzazione di un patrimonio…?????.
    .NIENTE, perché nel momento in cui il comune ha proceduto alla cartolarizzazione del patrimonio ha fatto una legge” ad personam” riconoscendo vantaggi ai politici assegnandogli per prima gli immobili di maggior prestigio e successivamente accontentando i” parassiti” cioè coloro che vivono parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo (collettività) , e sfruttando abilmente, invece di combatterla, la legge che ha permesso di acquistare a prezzi stracciati immobili di notevole valore economico, ricevendo un duplice vantaggio prima con un contratto locativo facilitato,forse dovuto dal loro stato di disagio economico, e successivamente con un acquisto programmato, oggi a quelle persone che avevano contribuito a realizzare questo patrimonio cosa è rimasto… visto che tra l’altro loro la casa di proprietà l’hanno dovuta pagare a prezzo di mercato con le cambiali….??? .
    Oggi , queste persone si mettono lancia e cappa e cominciano una guerra contro il loro passato, mi fa ridere , perché avendo raggiunto lo stutus di proprietario difendono la loro proprietà,dimenticando la loro storia, dove altri cittadini hanno dovuto subire una violenza in nome di uno stato sociale anche se non erano d’accordo per dar loro un futuro, ed oggi cosa vedono…..arroganza, diritti, rivendicazioni, tutte le storie del passato…… VIVA il COMUNISMO DEMOCRATICO……..!!!!!!!!!Come si dice” Quello che è mio è mio quello che è tuo è sempre MIO…..!!!!!” Il mercato delle case, le assegnazioni agli amici degli amici, la vendita sotto banco , le occupazioni, le sanatorie….. quella è stata la GIUSTIZIA SOCIALE….???? NOOOO….sono stati i compromessi all’ITALIANA ….dove il più debole deveva sempre soccombere……!!!!!!!
    E’sempre meglio una battaglia di ideali che una battaglia di interessi……!!!!!
    Cordiali saluti

  4. addante Autore articolo

    GENTILE SIG.RE TEMO CHE LEI NON ABBIA LETTO ATTENTAMENTE L’ARTICOLO E ABBIA FATTO MOLTA CONFUSIONE.
    La lettera riportata è quanto hanno scritto all’Ater e inviato per conoscenza alla mia Associazione i cittadini di viale Tirreno stufi di queste occupazioni organizzate ,che non è l’occupazione del poveretto che vive per strade e per disperazione sfonda e entra.
    La mia Associazione non ha bandiere politiche, nonostante io sia di sinistra, perché il problema CASA è di tutti e ho sempre tenuto di far si che la mia sia una Associazione LAICA, senza bandiere precise.
    Quella che lei definisce un’occupazione in attesa di definizione è semplicemente aver sottratto il diritto alla famiglia che era in graduatoria per avere la casa e non mi sembra una cosa positiva.
    Prima di rifarsi alla storia se avesse visto con più attenzione il mio blog capendo cosa scrivo, si sarebbe risparmiato tutto quel pistolotto fuori causa.
    Inoltre le faccio presente che non vi era solo la CESCAL, ma l’INCIS,L’ISES,L’INA CASA e lo IACP.
    La sua confusione mentale che confonde CESCAL con CARTOLARIZZAZIONE che sono due cose completamente opposte, perchè la cartolarizzazione è avvenuta con le case acquistate dai vari ENTI PREVIDENZIALI che hanno investito i fondi acquistando alloggi e oggi li rivendono perché la crisi gli impone di fare CASSA.
    Gli assegnatari di tali alloggi non erano affatto parassiti come lei li chiama ma cittadini che pagavano regolare pigione, che non era il canone delle case popolari ma un canone riferito all’equo canone, infatti in questi alloggi si paga anche 900 euro di canone, si informi meglio e non faccia confusione.
    Se poi in questi alloggi vi è anche il politico o il dirigente ,le faccio presente che potevano affittarli a chi volevano in quanto era di loro proprietà privata e anzi li facevano fruttare perché erano stati comprati con il fondo pensione di tali ENTI.
    I cosi detti contributi CESCAL caro signore li hanno pagati solo i lavoratori a reddito fisso e per quello che hanno pagato nel corso della loro vita individualmente non ci avrebbero potuto acquistare neanche una cantina.
    La sua confusione mentale continua sempre più confusa perché sinceramente non comprendo che cosa centri il COMUNISMO con quello che sta accadendo oggi.
    Le posso solo dire che l’ultimo piano di edilizia residenziale pubblica lo ha fatto FANGANI che con il Comunismo credo ci entrasse poco.
    Il guaio è caro signore che dopo la morte di BERLINGUER e l’uccisione di MORO la politica in Italia è finita e tutti coloro che ci hanno governato fino ad oggi hanno pensato solo ai loro sporchi interessi.

    Io sono INDIGNATA per quella lista che è stata pubblicata perché si è violata la privacy e non solo quella perché oltra alla violazione della privacy c’è anche la diffamazione, per tutti quelli che sono nella lista e che non dovrebbero esserci,ma ci sono solo e unicamente perché la DIRIGENZA dell’ATER non ha voluto applicare correttamente la LEGGE e la POLITICA è rimasta a guardare fregandosene altamente.
    Ma noi siamo certi che ora le cose cambieranno.
    Ma voglio essere precisa ,noi come associazione non abbiamo mai sostenuto le occupazioni come invece fanno altrie Associazionio e sindacati,noi siamo per la legalità e il diritto.
    Occupare non è un diritto, LOTTARE è un diritto affinché la POLITICA torni a fare il suo VER MESTIERE.
    Per cui la prossima volta prima di scrivere fesserie ci pensi bene e si documenti meglio caro signore.

  5. saverio

    cara signora, le notizie riportate non sono scritte in maniera confusionaria come dice lei, sono solo dei passaggi per far capire che il problema casa ha radici molto lontane, ed oggi quelli che ne lamentano i diritti, sono certamente quelli che si trovavano NELLE CONDIZIONI degli attuali 5800 occupanti abusivi, uso un termine a lei molto caro. Per la mia coscienza e cultura, ritengo ” parassiti” tutti coloro che hanno approfittano della debolezza delle ISTITUZIONI invece di COMBATTERLE.
    Per cui dal mio punto di vista, tutti quelli che negli anni hanno SANATO la loro posizione, oggi sono da CONSIDERARE OCCUPANTI ABUSIVI, anche quelli che hanno riscattato l’appartamento a prezzi concordati, perche’ hanno tolto alla comunita’ dei capitali da rinvestire in servizi.
    Come dice Lei nella parte conclusiva della lettera LOTTARE e’ un DIRITTO mi dia le coordinate di queste lotte e dove non ci sono state occupazione ma solo pacifiche contestazioni…. dove sono state fatte le lotte PRECEDENTI….???? mi ricordi un passaggio concreto della sua associazione contro le occupazioni abusive fatte negli anni , che non siano le solite lettere di facciata….?????
    Mi dispiace, doverla contrariare, ma la mia e’ esattamente corrispondente ai fatti della quotidianità’ che ogni cittadino deve vivere e subire.
    Il termine “parassita” e’ stato utilizzato dal GOVERNO nella sua BATTAGLIA agli evasori, per cui chi non paga il giusto percepisce un indebito profitto….che ricade su altre persone….!!!!
    Purtroppo questo e’ il tipico caso del cane che gira su se stesso…..per mordersi la coda!!!!
    Questo e’ il suo pensiero “Il guaio è caro signore che dopo la morte di BERLINGUER e l’uccisione di MORO la politica in Italia è finita e tutti coloro che ci hanno governato fino ad oggi hanno pensato solo ai loro sporchi interessi”. Quindi vuol dire che Lei dal 1978 non ha piu’ VOTATO…..!!!!!!
    Le battaglie intelligenti non sono la guerra tra i poveri……!!!!!!

  6. addante Autore articolo

    Gent.le Sig.re le parla senza sapere cosa dice, come si permette di identificare gli occupanti abusivi della lista apparsa sul corriere, che tra l’altro non tutti sono abusivi, con gli assegnatari regolari del passato, lei si deve solo vergognare a dire queste cose e dimostra di non conoscere affatto il problema.

    E per sua informazione la mia Associazione è stata sempre contro le occupazioni abusive, cosa che altre Associazioni invece le sostengono e le organizzano, come l’unione inquilini, Action ecc.

    Lei considera parassiti delle persone che neanche conosce, ma come si permette di apostrofare così persone che non conosce e non ne conosce la storia, lei è così sicuro di essere immondo da ogni peccato?

    Lei si permette di accusare coloro che hanno acquistato il loro alloggio al giusto prezzo e non a prezzo concordato, perché se lei non lo sa, lo Stato non può speculare e chi ha acquistato ha semplicemente pagato il vero costo di costruzione rivalutato, per cui prima di parlare conti fino a 10 si documenti e poi collocando il cervello alla mano scriva.

    Le lotte della mia Associazione sono state fatte negli anni 92,93,94,95 lotte forti e occupazioni degli uffici dell’ATER e della Regione, contro la truffa che il Presidente dello IACP stava facendo nei confronti degli assegnatari degli alloggi AUTOFINANZIATI, lo sa che cosa sono gli alloggi autofinanziati? Quelli costruiti senza soldi dello Stato, ma con un prestito fatto presso la CASSA DEPOSITI e PRESTITI pagati direttamente dagli assegnatari ai quali veniva assegnato l’alloggio i quali firmavano una delega in bianco e l’ENTE gli ritirava direttamente dallo stipendio quanto da versare per canone,servizi e quota del prestito, ma purtroppo quando finirono di pagare il prestito avendo sciolto gli ENTI CASA nel 1976 a questi signori non è stato fatto più l’atto definitivo di proprietà e il sig. MASSA aveva tentato di farglieli ricomprare di nuovo a prezzo di mercato.

    La nostra lotta ha fatto si che Massa e tutto il consiglio di Amministrazione fu arrestato e dato che Massa aveva ipotecato gli alloggi per ottenere un prestito dalla Banca di Roma di 250milioni in ECU, con la Regione si concordò di pagare un ulteriore importo per divenire proprietari, perché il sig.Massa di quel prestito non aveva pagato neanche una rata e gli alloggi rischiavano di essere venduti all’ASTA.

    Per fortuna all’epoca alla Regione Lazio vi era un consigliere del PCI Lionello Cosentino che riuscì a risolvere egregiamente il problema e vi erano anche altri consiglieri che si attivarono a risolvere il problema Danese per la DC, Schietroma per PSDI, Augello per il MSI e Cosentino del PCI.

    E per sua informazione, per dimostrarle come lavora l’ATER di quei 10.600 alloggi ad oggi ne sono stati venduti circa 5000, gli altri stanno ancora aspettando, le sembra giusto?

    Ogni cittadino vive e subisce, poi ci sono quelli che reagiscono lottando, quelli che si arrangiano e quelli che ne approfittano, lei a quale categoria appartiene?

    Il termine PARASSITA usato dal Governo, il Governo lo dovrebbe usare prima di tutto nei confronti dei suoi stessi uomini, consiglieri, deputati e senatori, salvo qualche rara eccezione, perché i primi parassiti sono proprio loro e se oggi siamo in queta terribile situazione e solo colpa loro.

    Per sua informazione io dopo Berlinguer ho continuato a votare PCI, poi PDS e DS e turandomi il naso PD, ho votato anche lista civica vuole recriminare anche su questo?

    Le mie battagli sono sempre state modestamente intelligenti e io non le ho fatte mai contro i poveri, ma contro i PARASSITI, I MASCALZONI e i LADRI e contro tutti coloro che dalla loro posizione di forza o di privilegio approfittano dei più deboli.
    LEI COSA HA FATTO O COSA FA?
    OCCUPA LE CASE? o fa le OCCUPAZIONI DI MASSA?

  7. saverio

    Piccata…..!!!!! IO stò combattendo contro i poteri forti, contro quei soggetti che tengono per le balle i politici, che Lei turandosi il NASO ha votato…non voglio far emergere le contraddizioni che emergono dalla sua lettera, perchè sono troppo evidenti, perchè sono squisitamente di parte, perchè non abbracciano i reali problemi della nostra società, come per esempio il problema delle discariche…. e potrei citarne altri disservizi.
    I soldi che il COMUNE ha investito per realizzare il patrimonio immobiliare, erano e sono soldi dei cittadini, per cui dal loro ricavato sarebbero dovuti entrare soldi per ricreare le stesse situazioni, e non come accade di continui con altri interventi,togliendo di fatto soldi ai servizi….
    Confermo il termine ” PARASSITA”….con tutto il pensiero che ho già espresso se vuole conoscere la mia storia può vedere la STORIA del LUNEUR e sono uno di quelli che ha SUBITO l’OCCUPAZIONE dentro CASA SUA……dai politici di SINISTRA , DESTRA e SCELTA CIVICA TRADOTTI vuol dire PD -PDL – Scelta Civica!!!!!! il mio nome è Saverio Pedrazzini, se vuole mi può leggere su Roma Today di oggi zona Eur.
    Comunque un consiglio, affronti i problemi con INTELLIGENZA…..!!!!
    Buona giornata
    Saverio Pedrazzini

  8. addante Autore articolo

    Piccata!!!! e perché dovrei essere piccata? Non mi interessa andare a frugare nella sua vita,ho solo pietà per lei,perchè traspare dalle sue parole tanto odio e cattiveria, inoltre lei non legge con attenzione le cose che scrivo, lei ha la sua idea in testa e solo quella vale.
    E lo dimostra dalle sue parole, mi dice che io non abbraccio i reali problemi dekka nostra società come esempio le discariche, ma caro signore io mi occupo solamente di un settore che è la CASA fare tutto significa fare tutto male, la mia è un’associazione nata per tutelare quel problema, altrimenti sarei un Partito.
    Pensi alla sua intelligenza,che temo sia in bilico, visto come si esprime e se mi permette le consiglio di cuore di farsi una bella chiacchierata con un buon psichiatra, credo che le farebbe molto bene.

  9. saverio

    che bello Lei da consigli ma non li accetta, forse e’ la sua posizione in conflitto sia con se stessa e con quello che vorrebbe perseverare.
    Fa ridere il passaggio in cui dice ” io mi occupo della CASA”, ma intorno cosa esistono…..prati verdi…????
    La societa’ e’ il cittadino …associazioni , partiti…sono solo strumenti per appagare i propri desideri…come sta’ facendo l’attuale politica, di cui Lei si dichiara assoluta portatrice, dove dichiara che si e’ turata il naso ma ha votato lo stesso, forse piu’ per una sfida ad altri cittadini di diverso colore, per una ideologia povera di interesse collettivo, ma necessaria per raggiungere un obbiettivo che di sociale ha solo la parola….
    Non e’ necessario avvalersi di specialisti, e’ sufficiente la mattina vedere la propria immagine riflessa nello specchio, senza dover abbassare gli occhi, il resto e’ la solita e pietosa ricerca di assoluzione per la propria frustrazione.
    Buona giornata

  10. addante Autore articolo

    Torno a darle il mio consiglio un buon psichiatra, perchè lei farnetica, posso capire la sua disperazione e la sua rabbia,ma i problemi non si risolvono attaccando tutto il mondo e dicendo frasi fatte senza senso.

  11. ANA

    La vita e già di per se affollata per alcune persone, troppo dolore per una mamma che non fa altro che cercare di difendere la propria bambina. Come suo dovere. Poi c’è chi i discorsi filosofici gli usa per mangiare. Qui in questa triste storia c’è una mamma, una figlia e basta. La loro storia e bella, e vita! Ma debbono lottare per vivere dignitosamente come hanno sempre fatto. Quidi per chi non conosce nulla della vita di queste piccole e grandi donne si prega di non parlarne. Non serve a nessuno associazioni compresse. La vita della mamma e della minore e la loro vita! Nessuno ha il diritto di intervenire nella loro vita. Solo chi conosce la verità! Solo chi è competente. Basta!

  12. saverio

    Si lo ripeto, politici incapaci, che abusando del loro potere invece di risolvere i problemi e nonostante il loro altissimo stipendio non hanno mai risolto un cavolo, anzi hanno peggiorato la situazione, perché hanno nascosto la loro incapacità di risolvere il problema casa cercando di cacciare chi in queste case ci abita da decenni, solo perché hanno avuto la fortuna nel tempo di migliorare la loro condizione economica e non per questo vanno cacciati, ma devono vendergli l’alloggio come dicono le leggi 513/77,42/91 e 560/93
    Se parla di frasi fatte forse si riferisce a quanto sopra riportato….?????
    Purtroppo la Sua superbia le impedisce di leggere quello che uno scrive, tanto è radicata dentro di lei il SUPER EGO……
    Buona giornata

  13. addante Autore articolo

    Lei è veramente folle,perchè quello che lei ha scritto io lo dico dal 1992 e sui politici sono perfettamente d’accordo,ma lei diceva altro no questo che sta dicendo ora.
    Io non sono affatto superba,lei non mi conosce affatto.semmai il superbo è lei ed è anche un locorroico che parla,parla senza sapere cosa dice e poi si rimangia tutto.
    Ascolti il mio consiglio si faccia una bella chiacchierata con un buon psichiatra fa bene allo spirito e al cervello.

  14. addante Autore articolo

    questo blog non è un rotocalco dove si descrivono drammi,ma è un sito dove si possono porre problemi e nell’ambito della legalità cercare di risolverli. Posso comprendere tutte le disperazioni umane, ma le disgrazie o le difficoltà della vita non danno diritto a violare ne le regole e ne la legge. Per cui questo suo ripetuto lamento non ha senso perché non possiamo farci nulla le illegalità rimangono tali purtroppo e vorrei aggiungere che di vite problematiche ve ne sono molte purtroppo e di madri che lottano per i loro figli ve ne sono molte anche di queste,ma non tutte violano la legge.

  15. saverio

    non riesce neppure a ricordare che il passo sopra riportato e’ preso dal suo blog , forse scritto da Lei “Si lo ripeto, politici incapaci, che abusando del loro potere invece di risolvere i problemi e nonostante il loro altissimo stipendio non hanno mai risolto un cavolo, anzi hanno peggiorato la situazione, perché hanno nascosto la loro incapacità di risolvere il problema casa cercando di cacciare chi in queste case ci abita da decenni, solo perché hanno avuto la fortuna nel tempo di migliorare la loro condizione economica e non per questo vanno cacciati, ma devono vendergli l’alloggio come dicono le leggi 513/77,42/91 e 560/93″.
    il delirio di onnipotenza e’ chiaro come il sole ” DEVONO VENDERGLI…???”….
    signora ritorni sulla terra….!!!
    La lascio al SUO totocalcolo di opportunismi…..e le auguro i migliori successi….!!!!

  16. addante Autore articolo

    Vorrei capire che cosa vuole da me, non nego di aver detto quelle parole e le riconfermo, ma quelle parole le può dire choinque conosca un po’ la politica di questi ultimi 20 anni e più.
    Se lei vuole riportare le parole di qualcuno le deve mettere tra virgolette e dichiarare chi le ha dette.
    Io ho da seguire tanti problemi seri e non posso perdere tempo con un provocatore come lei, che non capisco il perché di queste sue deliranti accuse.
    Ha forse occupato un alloggio? O sta difendendo chi delle occupazioni ne ha fatto un mestiere?
    Inoltre estrapolare da un discorso una frase non è corretto perché se ne travisa il significato.
    Se non la smette di infastidirmi l’avverto che la denuncio per molestia, lo avrei già dovuto fare,ma dato che non sono una persona cattiva cerco sempre di far ragionare anche i pazzi,ma ora BASTA!

  17. saverio

    Signora il protagonismo lo lasci da parte, comunque sarò ben felice di rispondere ad una sua denuncia per molestia, perchè sarà un piacere leggere le motivazioni dell’esposto…..!!!!!

    Cordiali saluti

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