Da oggi iniziano gli sgombri? Ma staremo a vedere

Roma è l’unica città d’occidente dove gli indigenti occupano case ma hanno iPhone5, macchina, moto, tv al plasma e vacanze all’estero
@romafaschifo
Dovrebbero cominciare oggi. Sempre che gli annunci della vigilia che arrivano dalla procura abbiano un senso, stamattina qualche centinaio di inquilini abusivi dell’Ater, che occupano più o meno illegittimamente un alloggio popolare pur pagando un canone al comune di Roma, riceveranno la visita della polizia o dei carabinieri e dovranno sloggiare. I primi a doversene andare saranno probabilmente quelli che sono entrati per ultimi. Cioè quest’estate.

L’unica consolazione è che hanno pagato solo una o due mensilità; perché in molti casi si tratta di persone che per mettere insieme le poche centinaia di euro versate all’Ater magari sono hanno dovuto a lasciare il pane e il prosciutto alla cassa perché non ci arrivavano con i soldi. Buone notizie, invece, per gli occupanti radicali, quelli che non pagano nulla e anzi ostentano pure una certa opulenza. Hanno smartphone supertecnologici, playstation per ingannare il tempo, condizionatori d’aria per la stagione estiva e persino le piscine smontabili per fare un tuffo quando proprio il caldo si fa insopportabile. Loro non pagano nulla, nemmeno le bollette.

La corrente elettrica e l’acqua corrente la sottraggono dalle centraline in strada e guai ad avvicinarsi. Le autorità di pubblica sicurezza e i magistrati lo sanno, le foto di questi signori sono sul web, i residenti che hanno comprato le abitazioni vicine si lamentano da mesi, eppure non succede nulla. E’ il bello e anche il brutto di questa città: ti può andare bene anche se non te lo meriti. Ma anche il contrario. massimo.martinelli@ilmessaggero

QAnnamaria Addante

La responsabilità delle occupazioni abusive è solo e unicamente dell’Ater e dei suoi dirigenti incapaci.
Basta è ora di finirla la responsabile dott.Grassia ci deve dire che cosa ha fatto per impedire le occupazioni e perché non ha fatto sgombrare e soprattutto PERCHE’ non ha ripreso l’alloggio del marito della Polverini?
Dottoressa se c’è batta un colpo e ci dica per quale motivo non ha requisito l’alloggio di S.Saba del marito della Polverini?

Aspettiamo sue notizie.

4 pensieri su “Da oggi iniziano gli sgombri? Ma staremo a vedere

  1. rodolfo mari

    Sig.ra Addante,
    indubbiamente i dirigenti ater, tutti, passati e presenti, hanno le loro responsabilità per un fenomeno che non è nato oggi e che ha radici antichissime mai recise, nonostante le numerose leggi di sanatoria, nazionali e regionali approvate. Quali sono queste responsabilità? Sarebbe lungo spiegarle e non vorrei rubare troppo spazio al Suo prezioso ( lo dico senza ironia alcuna )blog. Credo si possano comunque ridurre ad una, principale ed assorbente: l’avere sempre considerato il fenomeno come un aspetto burocratico, rassegnandosi di fronte ad esso, e non avere mai affrontato con chi di dovere i limiti di norme che a questo hanno dato e danno origine. Sono dunque responsabilità certamente importanti ma secondarie rispetto a quelle del legilastore innanzitutto, ma anche rispetto a quelle di istituzioni che non hanno collaborato nei modi dovuti. Oggi non è facile dare a questo soluzione senza adottare gesti coraggiosi che qualunque persona raziocinante, dopo un breve attimo di smarrimento, arriverebbe di certo a capire. Si parla di sgomberi. Per carità vengano fatti. Ma nei confronti di chi? Tutti gli occupanti? O solo il 10% come qualcuno ha ardito accennare? Ma qualcuno ha il coraggio di dire che siamo sempre nell’ordine di qualche migliaio di persone che messe in strada non saprebbero dove andare? Forse se chi è preposto a riflettere ed operare su tale fenomeno ascoltasse chi sta sul campo sarebbe anche capace di trovare soluzioni ragionevoli per tutti, compresi i Suoi followers.
    grazie dell’attenzione.

  2. anonim

    Salve sig.ra Addante,

    volevo chieedrLe se dal 19 (insediamento del nuovo commissario Ater) fino ad oggi, dei piani vendita non ne hanno parlato affatto, lei ha qualche novità in merito?

    Saluti

    Anonim

  3. addante Autore articolo

    Bene ha fatto dott.Mari a scrivere sul mio blog perché così mi da l’occasione di risponderle precisando alcune cose.

    Il quadro da lei fatto è perfetto, la responsabilità maggiore è della politica e anche dei funzionari regionali che si sono sempre comportanti su questo tema in modo, vogliamo dire leggero? Senza mai affrontare radicalmente i problemi, ma vede una volta i dirigenti lo diventavano in quanto bravi e competenti, poi la politica ha iniziato a farli in merito alla tessera di partito e i risultati si sono visti e si vedono.

    Torniamo agli occupanti e alle responsabilità dei dirigenti, di quei dirigenti e lei sa bene di chi parlo che hanno voluto interpretare le leggi prima di applicarle e non quelle della sanatoria, ma quelle dei subentri e delle volture che hanno creato una marea di occupanti abusivi inesistenti, ma perché lei non si è battuto insieme a me per far applicare correttamente la legge 12 e precisamente l’art.12 comma 1 e 4 ? E’ vero non era sua competenza, ma la sua voce all’interno dell’ATER era sentita, ma anche lei si è accodato al sistema.

    Avete considerato occupante abusivo un figlio, anche separato, che è rientrato nell’alloggio del padre nel 1997,
    ma che non faceva parte del contratto originario, devo aggiungere altro? Lei sa bene che è stato un abuso e oggi quel signore è sull’elenco.

    Io posso apprezzare il suo gesto di rivolta per impedire quel 10% di sgomberi che non si capiva bene a chi sarebbe toccato, ma se è vero quello che dicono i giornali ,gli sgomberi erano per quelle 600 denunce fatte dai legittimi assegnatari che si sono visti occupare la casa in loro assenza.

    E posso anche malignare che forse non vi abitavano, ma questo era compito dell’Ater verificarlo e mi viene sempre il sospetto che quel tipo di occupazioni sono organizzate con tutto quello che ne deriva, ovvero la vendita successiva al migliore offerente.

    Ma perché non si è ribellato prima, perché ha consentito sia alla Graziosi che alla Grassia di fare scempio della legge?

    Perché queste dirigenti e parlo di loro per parlare degli ultimi 15 anni, hanno creato occupanti abusivi e non hanno mai messo mano alle vere occupazioni e parlo di quelle che gridano vendetta, di quelle occupazioni non per vero e proprio bisogno, ma solo per speculazione vedi via Livraghi e altre come a S.Saba, a proposito ha il primato delle occupazioni la 6 zona, insieme alla 4 zona chissà come mai?

    Perché la Graziosi e la Grassia non hanno mai ripreso l’alloggio del marito della Polverini, nonostante che lui abbia anche perso la causa, ma si divertono a perseguitare le ….. Paola le Rita ….. i …..Gianluca e tanti altri.

    Questa linea di durezza e di non corretta applicazione della legge ha fatto si che un onesto uomo vi ha restituito un alloggio a S.Saba solo perché voi gli avete fatto la decadenza perché aveva una proprietà di un piccolo locale nel quale esercitava il suo lavoro di fotografo, quello è stato un delitto commesso perché lei sa benissimo, perché è stata l’interpretazione voluta dalla Graziosi, ma non risponde a ciò che dice veramente la legge, perché i locali per pagare l’ICI oggi IMU non si moltiplica per cento, e anche quello è stato un abuso che anche lei ha consentito e anche una funzionaria del Comune che senza studiare la legge ha detto quello che voleva la Graziosi e sappiamo quanta influenza aveva anche sul Comune.

    La capisco a forza di vedere tutte queste prepotenze alla fine non ce la si fa più e all’ora si butta il tavolo per aria.

    Forse le dirò grazie, per questo suo gesto, che se la politica alla Regione è intelligente e credo che questa volta alla Regione sono tornati i politici tali problemi si potranno finalmente risolvere.

    Questa può essere l’occasione per risolvere molti problemi dell’Ater che si sono incancreniti nel tempo e per fare ciò caro dott.Mari occorre fare la rivoluzione all’interno dell’Ater.

    Vede lei ha commesso un fatto grave, ma se ne è assunto tutta la responsabilità e questo le fa onore, ma quei dirigenti che invece hanno creato guasti enormi più pesanti per chi li ha subiti, trincerandosi dietro una interpretazione di legge con il silenzio tombale della Regione e con la nullità della politica regionale, per onestà intellettuale la dirigenza dell’Ufficio casa non è meglio della dirigenza dell’ATER.

    Va comunque ricordato che la responsabilità non è solo della dirigenza, ma anche dei quadri che non hanno fatto nulla anzi a volte sono stati più realisti del re.

    Se questo suo gesto che credo le costerà caro, servirà a fare finalmente pulizia all’Ater di Roma ristabilendo trasparenza e legalità,
    i cittadini occupanti abusivi le saranno grati.

    Mi dispiace, perché lei è una persona intelligente e sveglia, perché si è rassegnata e non ha gridato quando Carapella ha modificato il reddito di decadenza con quello di accesso? Io non lo sapevo perché lo avrei impedito, quello scherzetto ha fatto si che circa 4000 occupanti non fossero sanati per pochi euro.

    La rivolta è sempre utile e progressista, ma se arriva tardi rischia di essere nulla.

    In bocca al lupo dott.Mari

  4. addante Autore articolo

    mi scusi, ma lei dove vive? Questo si è insediato ieri e con tutti i casini che ha trovato credo che prima di parlare dei piani di gvendita dovrà risolvere altre cose più urgenti.

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