ieri abbiamo avuto l’incontro con il Vice Sindaco del Comune di Roma sia per le questioni che riguardano la corretta applicazione della legge 12/99 e sia a tutela ,ed erano presenti anche loro, i proprietari degli alloggi privati di Ponte di Nona che si sono visti occupare da Action la palazzina che è nel loro consorzio e che debbono difendersi tutti i giorni da questi occupanti, pagandogli anche l’utilizzo dell’acqua che visto che non la pagano loro, ci si lavano anche la macchina.
Abbiamo dimostrato al Vice Sindaco che quell’occupazione non è di famiglie bisognose, ma solo un’occupazione politica dove negli alloggi si alternano a vicenda le persone a guardia del palazzo occupato.
Incredibile, ma vero il vice Sindaco ha consigliato al rappresentante del Comitato di Quartiere di Ponte di Nona, presente anche lui, di provare a parlare con questi occupanti per creare un clima migliore.
Si, ha proprio detto questo, a quel punto mi sono permessa di dire a Nieri che sia il Sindaco che lui potevano benissimo richiedere lo sgombero dell’edificio per motivi di ordine pubblico, che ci sono tutti, visti i vari episodi accaduti.
Ma evidentemente Action è intoccabile per il Campidoglio.
Però Nieri ci ha garantito che non ha nessuna intenzione di comprare il palazzo di Caltagirone e questo ci può rallegrare, ma fino a un certo punto, perché speriamo che non lo affitti come il Comune fece con il palazzo di Piperno in via Marcio Rutilio, occupato negli anni 70 e ancora oggi il Comune paga l’affitto ai vari costruttori che si sono rivenduti il palazzo l’uno con l’altro.
Dopo aver terminato sui problemi di Ponte di Nona, abbiamo affrontato il problema della corretta applicazione delle leggi, sia della legge 12/99 e sia della 560/ 93 e sinceramente non ne siamo usciti soddisfatti, in quanto ancora una volta certi politici privilegiamo il loro credo politico, dimenticando che sono amministratori e dovrebbero preoccuparsi di più della corretta interpretazione della legge.
All’incontro vi era anche l’Avv,to Galeani che ha cercato di spiegare che l’applicazione che il Comune faceva della legge, era in contrasto con ciò che dice la legge stessa, ma quello che emergeva dal discorso era più la loro idea politica che il diritto sancito dalla legge.
Per onestà intellettuale dobbiamo dire che dopo l’intervento dell’avvocato il Vice Sindaco ha avuto un dubbio e si è impegnato a chiedere un parere all’ufficio legale.
Ci auguriamo solo che Nieri o chi per lui lo chiedano rapidamente, anche perché non è più accettabile considerare occupanti abusivi chi non lo è e difendere chi organizza le occupazioni.
Come Associazione abbiamo fiducia nel Vice Sindaco e aspettiamo che questo parere avvenga presto e non passino altri lunghi mesi.

Ma qual’é l’interpretazione del vice sindaco rispetto alle 2 leggi?
quella che applica il Comune,ma per fortuna il nostro avvocato è riuscito a fargli sorgere un dubbio.
Salve sign.ra Addante,
se non erro, le due leggi erano quelle che riguardavano, la richiesta di consenso da parte del’Ater e Ex IACP all’acquisto dell’alloggio, giusto? fortunatamente gli è venuto il dubbio, altrimenti bisogna spingere affinchè non si decidano a vendere.
Saluti
Anonim
Annamaria, quello che scrissi l’altro giorno, era questo che riporto nel link sotto:
http://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/ater_al_via_la_vendita_di_19mila_case_inquilini_potranno_diventare_proprietari/notizie/303086.shtml
l’altro giorno non avevo il link sotto mano.
Non capisco perchè a Venezia si muove qualcosa, mentre a Roma NO!!
Eppure la notizia e di luglio 2013
Saluti
Anonim
Perché abbiamo dei politici ottusi
no una è la legge che disciplina e l’altra è per la vendita
Purtroppo quando c’è una classe politica ottusa questi sono i risultati
No una è x la disciplina e gestione la 12 e l’altra è x la vendita
il vicesindaco si è espresso in merito a quelle situazioni non politiche di cui lei ha parlato ma di vita, chiamiamole così, in cui è occupante un fratello di un assegnatario deceduto che vivevano insieme da 15 anni ad esempio?ed ovviamente con la minima di pensione non puo andare via di casa?so che la sanatoria è regionale ma credo che il parere del comune in merito conti almeno per quanto riguarda le persone che decideranno di sgomberare, voglio dire, cominciassero pure da quelli che hanno altri appartamenti o che guadagnano diverse migliaia di euro al mese….
L’amministratore Unico dell’Ater di L’Aquila, Francesca Aloisi, dice nell’articolo citato qui sotto che la realizzazione di nuove opere, per la ricostruzioni di circa 100 alloggi avverrà grazie ai finanziamenti della legge 560/93 ,che nulla hanno a che fare con i fondi del sisma, accompagnati da un mutuo bancario contratto dall’Azienda stessa”.
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/ricostruzione-ater-la-aloisi-incontra-carlea-e-fa-il-punto-sui-fondi/523843-302/
Ancora una volta questo mi dimostra che a Roma stanno facendo i comodacci loro.
Saluti
Anonim
a Roma ci sono gli INCAPACI hai letto l’articolo sull’emergenza abitativa?
CONCORDO PIENAMENTE, ma di questi politici non mi fido