La follia di Marino e Ozimo

Casa, ok alla delibera: stop residence
e in arrivo buoni affitto da 700 euro

Approvata dalla giunta comunale. Tra pochi mesi saranno chiusi i contratti con quattro strutture definiti “lager” da Marino, mentre 328 nuclei familiari inizieranno ad usufruire dei soldi

Casa, ok alla delibera: stop residence e in arrivo buoni affitto da 700 euro

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La giunta comunale di Roma ha approvato questo pomeriggio una delibera che avvia la nuova politica sul diritto all’abitare promessa dal sindaco, Ignazio Marino, in campagna elettorale. Entro pochi mesi saranno chiusi i contratti con quattro residence mentre 328 nuclei familiari inizieranno ad usufruire dei primi buoni casa da 700 euro al mese. Il provvedimento è stato illustrato questo pomeriggio dal sindaco Marino, e dall’assessore alla casa, Daniele Ozzimo.

Il processo di uscita dai primi 4 residence, il cui risparmio è stimato in 3 milioni, avverrà dopo alcune tappe. Prima saranno effettuati controlli sulle autocertificazioni e poi ci sarà una verifica dei requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. Sarà inoltre creata negli uffici comunali una struttura di missione per il recupero degli alloggi.

“Questo è uno degli impegni che intendevo centrare entro i primi 100 giorni – ha detto Marino presentando la delibera – L’atto approvato stabilisce di superare il modello dei centri abitativi di residenza temporanei, ovvero i residence, che spesso sono dei veri e propri lager, alcuni addirittura senza gas e altre utenze, dove vivono 1.376 famiglie. Il costo per il Comune è di 35 milioni di euro l’anno, con un costo di 25mila euro l’anno a famiglia. Con la delibera superiamo tutto ciò: passeremo a una spesa di circa 8mila euro a famiglia all’anno. Utilizzeremo quindi molto meglio il denaro speso, aiutando un numero triplo di famiglie attraverso un buono casa e altre politiche per l’accesso

agli alloggi popolari. Oggi mettiamo un punto a una politica abitativa che ritenevamo sbagliata”.

Secondo Ozzimo “quello che stiamo facendo è passare da un’edilizia sociale a una città sociale. Si tratta di una visione europea delle politiche dell’abitare. Dal prossimo bilancio inizieremo in modo graduale a interrompere il rapporto le strutture con contratti in scadenza accompagnando l’uscita delle persone verso la locazione privata con il buono di fuoriuscita di 5mila euro, per versare la caparra, e un sostegno di 700 euro al mese di affitto”. “Molto soddisfatta” la maggioranza. “Questa delibera – ha commentato il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo a nome dei capogruppo – chiude una pagina che non consentiva più di dare risposte in armonia con il nuovo welfare. I residence erano ormai diventati dei ghetti”.
(13 settembre 2013)

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Che i residence erano dei ghetti è sacrosanta verità, ma temo che questa proposta è pazzesca e fallimentare, in quanto il Comune per quanti anni continuerà a dare questi soldi? Inoltre conosciamo bene il genere umano, forse Marino non lo conosce bene come lo conosciamo noi, ma quando un povero disgraziato che è senza lavoro e deve dare da mangiare ai figli secondo voi che fa? Paga la pigione con i soldi del comune o ci fa la spesa?

Questa è politica demenziale e soprattutto politica priva di responsabilità e conoscenza dei problemi, farà buttare solo un sacco di soldi dei contribuenti.

Il Comune a questa gente che ne ha diritto, deve dare a loro una casa e in patto di futura vendita.

State ancora buttando i soldi dei contribuenti dalla finestra.

Inoltre dove troveranno gli appartamenti da affittare a 700 euro al mese?
Avete già contattato le i proprietari disponibili ad affittarle?
Il Comune di Roma anni fa aveva già fatto questo esperimento dando il famoso contributo all’affitto, non mi sembra che sia riuscito tanto bene.

4 pensieri su “La follia di Marino e Ozimo

  1. simo

    spero che questo buono sia girato direttamente al proprietario che affitta casa altrimenti come dice lei ci faranno la spesa.
    Mi lasci dire che sui giornali e grazie ad alcune associazioni di inquilini e iniziata la stagione del terrore.Prima la lista degli occupanti dove le giuro non ce n è nemmeno uno dei tanti che conosco, morale?gli occupanti saranno più del doppio.Grazie a questa lista pubblicata si rischia una guerra ancora più accanita visto che sapendo nomi cognomi via e numeri civici degli appartamenti non assegnati regolarmente chiunque potrebbe provare ad entrarci avendo poi gli stessi diritti(cioe nessuno) dell’occupante messo sul giornale.E iniziata la politica degli sgomberi?benissimo, iniziassero come hanno fatto a san saba qualche giorno fa con chi è in una posizione insanabile cioè reddito alto ed altri appartamenti ma non si dica che nelle case popolari ci sono 5.000 occupanti ricchi perché chi conosce bene la storia sa che la maggiorparte è gente che ha vissuto anni con un parente asegnatario deceduto e non ce la fa a lasciare l’appartamento.Quotidiani quindi, associazioni inquilini e politici si riempiono la bocca di legalità senza conoscere minimamente la vera causa di questa situazione cioè una legge regionale sull edilizia pubblica vecchia e da riscrivere.
    Per caso è più facile fare i moralisti che mettersi seduti e scivere una legge che funzioni?grazie

  2. anonim

    Il Comune a questa gente che ne ha diritto, deve dare a loro una casa e in patto di futura vendita.

    Giusto!!!

    Anonim

  3. anonim

    C’è chi già ha accettato il patto di futura vendita ormai da tempo, ma di vendite non se ne parla, lo vedo più come un gioco politico solo per prendere voti, visto e considerato che spesso i politici si sono fatti avanti con questa iniziativa, ma dopo le elezioni tutto è tornato a tacere, chiedo a Modigliani di prendere sul serio questo problema, ma non bisogna promettere sotto eventuali o future nuove elezioni.

    anonim

  4. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

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