E’ MO CHE SUCCEDE!?!?!?

N. 03787/2013 REG.PROV.CAU.

N. 08642/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza Quater)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 8642 del 2013, proposto da:
Renato Panella, rappresentato e difeso dall’avv. Pierluigi Piselli, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via G. Mercalli, 13;

contro

ATER Roma e Commissario Straordinario dell’ATER Roma, dott. Daniel Modigliani;

nei confronti di

Claudio Rosi;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

della delibera n. 2 in data 13.09.2013 del Commissario Straordinario dell’ATER di Roma, avente ad oggetto: “Cessazione dell’incarico del Direttore Generale e nomina del nuovo Direttore Generale dell’Azienda”; nonché, ove occorra, della nota prot. n. 54362 del 16.09.2013, con la quale il suddetto Commissario ha comunicato la delibera di cessazione al ricorrente; ove occorra, di ogni atto presupposto, consequenziale o comunque connesso rispetto agli atti impugnati;

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Atteso che sussistono i presupposti dell’estrema gravità ed urgenza previsti dalla disposizione suindicata, tenuto conto delle evidenziate conseguenze derivanti al ricorrente dai provvedimenti impugnati ed in ragione del fatto che il calendario delle udienze della Sezione non consente il tempestivo esame della domanda cautelare contenuta nella predetta istanza;

Considerato che, al fine di garantire l’effettività della tutela giurisdizionale, è necessario sospendere provvisoriamente i provvedimenti impugnati, fino alla pronuncia collegiale sulla domanda di sospensiva;

Ritenuto che ciò, pur tutelando le ragioni del ricorrente, non pregiudichi in modo significativo gli interessi dell’amministrazione intimata, trattandosi di misura interinale i cui effetti verranno meno con la decisione che il Collegio assumerà nella Camera di consiglio del 23 ottobre 2013;

P.Q.M.

Accoglie l’istanza in premessa e per l’effetto sospende provvisoriamente l’efficacia dei provvedimenti impugnati fino alla decisione sulla domanda cautelare che il Collegio assumerà nella Camera di consiglio del 23 ottobre 2013, alla quale rinvia.

Autorizza la parte ricorrente a notificare il presente decreto a tutte le parti intimate anche a mezzo fax.

Così deciso in Roma il giorno 25 settembre 2013.

Il Presidente
Italo Riggio

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L’espressione spoils system (termine mutuato dall’inglese, letteralmente: sistema del bottino) descrive la pratica con cui le forze politiche al governo distribuiscono a propri affiliati e simpatizzanti cariche istituzionali, la titolarità di uffici pubblici e posizioni di potere, come incentivo a lavorare per il partito o l’organizzazione politica.

Sebbene le linee generali di questa pratica si possano ricondurre alla nozione di clientelismo, l’espressione spoils system non implica, originariamente, una connotazione negativa o l’idea che tale distribuzione di cariche sia necessariamente un abuso (in altre parole, si tratta di un’espressione moralmente neutra che descrive una prassi formalmente riconosciuta, e apertamente applicata, in determinati periodi storici negli Stati Uniti d’America come in altri paesi). L’origine dell’espressione è il motto coniato da William Learned Marcy: “To the victor belong the spoils” (in italiano: “Al vincitore spetta il bottino”).

Allo spoils system si contrappone spesso il merit system (letteralmente: sistema del merito) in base al quale la titolarità degli uffici pubblici viene assegnata a seguito di una valutazione oggettiva della capacità di svolgere le relative funzioni, senza tenere conto dell’affiliazione politica dei candidati. Un tipico esempio attraverso il quale si realizza il merit system è un concorso pubblico.

Lo spoils system nel mondo Stati Uniti d’America
In particolare nel sistema statunitense, durante i primi 60 giorni di mandato, il Presidente degli Stati Uniti d’America copre direttamente 200-300 ruoli chiave dell’esecutivo, rimpiazzando elementi nominati dal mandato precedente.
Le nomine istituzionali dette contratti di spoils system decadono nel momento in cui il rappresentante politico perde la carica.

Italia

Il sistema dello spoils system ha una sua applicazione anche nella Repubblica Italiana: venne infatti originariamente introdotto con la legge 15 luglio 2002 n. 145.
La successiva legge 24 novembre 2006 n. 286 (di conversione del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262) prevede la cessazione automatica degli incarichi di alta e media dirigenza nella pubblica amministrazione passati 90 giorni dalla fiducia al nuovo esecutivo (cioè la nomina di un nuovo governo); sistema simile, ma operante verso enti e/o società controllate dal settore pubblico.
L’istituto ha come ratio la necessità di fiducia e armonia fra l’amministrazione e la politica quale elemento necessario per il buon andamento della pubblica amministrazione.

Si noti che la corte costituzionale, nella nota sentenza 233/2006, ha confermato la validità del sistema dello spoils system affermando come la necessità del buon andamento della pubblica amministrazione sia in effetti prioritario rispetto al principio di imparzialità il quale in teoria escluderebbe vertici amministrativi “parziali” verso l’esecutivo; la corte ha però anche affermato come tale sistema non possa infrangere lo spazio riservato all’indipendenza della pubblica amministrazione (generalmente, quello più strettamente legato all’attività della stessa, con la politica incaricata solo di fornire gli obiettivi e le linee guida per raggiungerli) limitando quindi lo Spoils System solo alle posizioni apicali ed escludendo la media dirigenza; essa affermò anche come il sistema non potesse concretizzarsi in una precarietà inaccettabile della dirigenza escludendo quindi il possibile azzeramento dei vertici delle amministrazioni, cosa che creerebbe anche una pericolosa dipendenza dell’amministrazione verso la politica.

Per quanto riguarda l’individuazione precisa dei vertici amministrativi interessati dallo spoils system la corte non ha fornito criteri precisi capaci di individuarli con precisione; si può solo intuire come siano le posizioni più a stretto contatto con gli organi politici e che, come queste ultime, siano più coinvolte nel processo di formazione degli obbiettivi che nella gestione più strettamente tecnica dell’attività amministrativa.

La Corte Costituzionale ha inoltre decretato l’illegittimità dello spoils system dei direttori generali delle ASL (Corte Cost. sentenza 34/2010).

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IL PROBLEMA IN ITALIA E’ CHE NON SIAMO NE’ AMERICANI E NE’INGLESI IN QUANTO QUELLI SONO PAESE PIU’ SERI E IL SPOIL SYSTEM SI PUO’ FARE DA NOI INVECE HA CREATO SOLO CASINI.
I DIRIGENTI DEVONO ESSERE AL SERVIZIO DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI FEDELI AL DIRITTO E ALLE LEGGI E SEMPRE IN QUESTI AMBITI APPLICARE LE LINEE POLITICHE DEL POLITICO DI TURNO.
MI RICORDO QUANDO ALLA REGIONE LAZIO VINSE LE ELEZIONI MAURIZIO FERRARA IL 1 COMUNISTA CHE PRESE IL COSIDETTO POTERE, LAVORO’ CON I DIRIGENTI CHE TROVO’ E LAVORO’ BENISSIMO E SOPRATUTTO CON IL MASSIMO RISPETTO DA PARTE DEGLI STESSI,MA ERANO ALTRI TEMPI E ALTRI UOMINI.
LA POLITICA DEVE CAPIRE CHE QUESTO PAESE E’ ALLO SBANDO PIU’ COMPLETO E DEVE SMETTERLA DI GIOCARE,E’ ORA DI USARE LA TESTA PIU’ CHE IL SPOIL SYSTEM E SOPRATUTTO IL MERITO CHE E’ LA COSA PIU’ IMPORTANTE,PURTROPPO OGGI ABBIAMO UNA MASSA DI DIRIGENTI INCAPACI, NON TUTTI,MA MOLTI SI E L’ATER NON FA ECCEZIONE.

2 pensieri su “E’ MO CHE SUCCEDE!?!?!?

  1. a

    Il problema dell’Italia è proprio questo: mancano le persone giuste al posto giusto, manca l’etica e la voglia di lavorare al servizio della comunità.
    Fino a quando ci saranno incarichi pilotati solo da una certa politica, dal clientelismo e dal magheggio, non andremo da nessuna parte…semmai indietro.
    Un ente come l’ater ha bisogno con urgenza di essere rimesso in ordine dalle sue basi, poi si potrà perseguire la legalità e “punire”gli abusivi, i “cattivi”…..
    Tutto il clamore di questo periodo praticato da politici e media è davvero una grossa presa in giro…..

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