Il DL Imu è legge, cancellata la prima rata sulla prima casa
Il magazzino di impresa non paga la seconda rata; agevolazioni all’acquisto e all’affitto di immobili energeticamente efficienti
di Paola Mammarella
25/10/2013 – Diventa legge il ddl Imu, approvato ieri mattina dal Senato in via definitiva. Il testo conferma la cancellazione della prima rata per le prime case e della seconda rata per il magazzino delle imprese di costruzione.
Emergenza casa, entro ottobre il Piano del Governo sarà legge
23/10/2013
Decreto Legge 31/08/ 2013 n. 102
Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative ..
Imu
Confermata la cancellazione della prima rata dell’Imu per le abitazioni principali e le loro pertinenze, per gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie, i terreni agricoli e i fabbricati rurali. Fanno eccezione gli immobili di lusso, accatastati nelle categorie A1, A8 e A9. In questi casi bisognerà pagare la prima rata dell’Imu anche se l’immobile è utilizzato come prima casa.
I Comuni possono inoltre decidere se equiparare alla prima casa anche le abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito ai figli, che le utilizzano come abitazioni principali, determinando la soglia di reddito al di sotto della quale è possibile usufruire dell’agevolazione.
Imu per gli immobili invenduti appartenenti alle imprese di costruzione
La legge elimina la seconda rata dell’Imu per gli immobili invenduti appartenenti alle imprese di costruzione. L’esenzione si applica a partire dal primo luglio 2013, mentre non verrà rimborsata la prima rata.
Chi intende usufruire dell’esenzione deve presentare la dichiarazione per variazioni rilevanti. Si tratta di una domanda che va inoltrata entro 90 giorni dal momento in cui si è verificata una variazione tale da implicare una modifica nell’importo dell’imposta.
Sostegno all’acquisto e all’affitto di immobili efficienti
La Cassa Depositi e Prestiti, con uno stanziamento di 2 miliardi di euro, sosterrà l’affitto e garantirà i mutui per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A, B e C. Le misure di sostegno sono rivolte esclusivamente all’acquisto o alla locazione di immobili esistenti. Gli immobili di nuova costruzione potranno invece accedere alle agevolazioni solo se appartenenti alle classi energetiche A e A+.
Politiche abitative
La legge contiene nuove misure per la casa. Al Fondo istituito dal DL 112/2008 per consentire l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa a giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali e under 35 con contratti di lavoro atipico, saranno destinati 20 milioni, cioè 10 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015.
Altri 100 milioni, da ripartire tra il 2014 e il 2015, andranno al Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione. Il Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli potrà contare su 20 milioni per il 2014 e altrettanti per il 2015.

Annamaria, ci sono i fonfi per i mutui, ma se non vendono che fine fanno questi fondi?
Anonim
non so mica Dio che ne posso sapere?