La storia:
Gentile Sig.ra Annamaria,
in merito alla seconda occupazione dell’appartamento di Viale Tirreno 187, avvenuta il 15 di agosto, le comunichiamo che siamo ancora al punto di partenza: nessuno ancora si è visto, ad almeno verificare sul posto quanto ripetutamente continuiamo a denunciare da quasi tre mesi.
Tre mesi in cui si è permesso agli occupanti abusivi di procedere indisturbati nel trasformare l’alloggio a loro piacimento, eseguendo lavori di ripristino dei servizi e manomettendo gli impianti idrici ed elettrici. Ovviamente tutto senza autorizzazione e controllo da parte delle autorità competenti a cui noi condomini ci siamo ripetutamente rivolti, sollecitando il loro intervento.
Nel mentre, ci siamo sentiti in dovere, come onesti cittadini, di portare all’attenzione della Procura della Repubblica attraverso un esposto scritto il grave accaduto, in quanto oltre alla seria minaccia per la sicurezza dello stabile, siamo stati anche testimoni del reato della rimozione della porta metallica dotata di allarme, apposta dall’Ater a seguito dello sgombero della precedente occupazione avvenuta nel mese di giugno.
Ma a destare ancora più preoccupazione e a farci cadere nella sconforto più totale oltre che nell’indignazione nel vedere vanificate le nostre segnalazioni, sono stati i fatti di quest’oggi, 29 ottobre, che di seguito raccontiamo.
Sin dalla mattinata si sono avvertiti forti rumori di percussione nelle mura dell’appartamento occupato che si sono poi intensificati nel pomeriggio localizzandosi vicino alle colonne portanti della struttura scheletrica del palazzo alternati da rumori di mola tagliaferro.
Le forti vibrazioni hanno messo in allarme alcuni condomini presenti in casa che, presi dal panico, hanno avvertito prontamente l’ufficio del Commissario Straordinario e della Direzione Generale dell’Ater, i quali erano già a conoscenza dell’occupazione dopo le nostre numerose segnalazioni ad iniziare dal mese di agosto.
Entrambi gli uffici contattati hanno confermato quello che ripetono ormai da mesi, ossia di essere a conoscenza dell’occupazione abusiva e di aver attivato le procedure per venire nuovamente in possesso dell’alloggio. Ma in merito all’allarmante situazione di oggi, la risposta dei suddetti uffici è stata da parte di entrambi la seguente:”Non possiamo intervenire noi fisicamente, ma dovete rivolgervi ai vigili urbani” per altro già chiamati nella mattinata, ma dal protrarsi dei rumori è immaginabile constatare che non siano intervenuti, come del resto succede ormai da tre mesi, motivando ogni volta allo stesso modo:”Le denunce su quanto accade nell’appartamento sono di competenza dell’Ater quale proprietario”.
Domanda:
Ma l’Ater perché ci dice allora che devono essere i vigili a procedere?
E i vigili perché ci dicono che deve essere l’Ater ad attivare la procedura?
A questo punto ci facciano capire!!!
A dire il vero abbiamo appreso dalla stampa che per ovviare al crescente problema delle occupazioni è stata creata una Task Force tra comune di Roma e Vigili urbani.
Ma è veramente così?
A quanto pare, almeno per noi, non ci risulta!
Quanto dobbiamo aspettare ancora affinchè l’Ater assegni questo appartamento, l’unico in suo possesso nel nostro palazzo, e ci liberi da questi sciacalli impuniti che mettono a repentaglio la nostra sicurezza e la nostra tranquillità?
Forse quando lo avranno finito di ristrutturare per rivenderlo domani a qualcun’altro?
Non ci sembra dalle cronache sia la prima volta che accade!
E intanto noi queste case le abbiamo pagate e qualcuno invece aspetta da anni che gli venga assegnata una casa popolare perché avente diritto.
Ai fini della risoluzione del caso increscioso siamo a disposizione per ogni approfondimento e chiarimento.
Nel confidare in un suo ulteriore interessamento al nostro caso, aggrappandoci all’ultimo filo di speranza, le porgiamo i nostri cordiali saluti.
I condomini.
P.S.
In allegato le inviamo le foto scattate alla porta di ferro che è stata rimossa nella seconda occupazione (praticamente quelle che chiunque può rimuovere impunemente il 15 di agosto a Roma, malgrado il suono assordante dell’allarme)
Il seguito della storia:
Sig.Magistrato,
come da accordi le invio le proteste degli inquilini,ma avendo anche ascoltato la PG del Municipio, la quale mi ha riferito che è stato inviato presso il suo ufficio tutto in merito a tale occupazione e che stanno aspettando solo suoi ordini,so che anche l’Ater è intervenuta nuovamente per richiedere il rientro in possesso dell’immobile.
Anche perché questi personaggi che hanno occupato non devono essere dei morti di fame visti i lavori che stanno facendo.
I condomini mi hanno allegato anche la foto della porta in ferro che mette l’Ater che però è collegata con l’allarme (se è vero) alla ditta e all’uffici tecnico dell’Ater,ma nei giorni di sabato e festivi tali uffici sono chiusi,perché non viene collegata con la polizia?
Sempre a sua disposizione
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Seguito storia:
Ieri mi trovavo all’Ater e ho fatto presente tale situazione sia al Commissario che al dott.Mari il quale prontamente ha inviato una ulteriore sollecitazione ai vigili del USSU (ufficio speciale sicurezza urbana) dove dovrebbero essere sempre inviate le denunce di occupazione,ma non è così, l’ufficio addetto la denuncia l’ha inviata ai vigili dell’ex 4 municipio.(la responsabile non sa di questo nuovo ufficio costituito per arginare le occupazioni)
seguito storia:
Ieri un tecnico dell’Ater fa un sopralluogo, ma non gli viene aperto e se ne va via.
Oggi altri due tecnici dell’Ater rifanno il sopralluogo non gli aprono nuovamente, minacciano di andare dalla polizia e alla fine entrano e constatano che stanno facendo lavori di ristrutturazione straordinaria, senza nessuna autorizzazione.
I tecnici salutano e vanno via.
Tornano in ufficio e fanno la loro brava relazione che inviano alla dirigente della zona e per conoscenza al dott.Mari e alla segretaria del Commissario.
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SEMBRA UNA BARZELLETTA,MA NON LO E’.
MA COME E’ POSSIBILE CHE ACCADONO CERTE COSE?
QUESTO ALLOGGIO ERA STATO GIA’ OCCUPATO E SIAMO RIUSCITI A SGOMBRARLO NUOVAMENTE E IL 15 AGOSTO E’ STATO NUOVAMENTE OCCUPATO, LA PORTA ALLARMATA MESSA DALL’ATER HA SUONATO,MA NESSUNO E’ VENUTO, MI POMGO LA PRIMA DOMANDA, MA CHI E’ STATO QUEL GENIO CHE HA DECISO CHE L’ALLARME DELLA PORTA FOSSE COLLEGATO CON LA DITTA CHE H’HA MESSA E CON L’UFFICIO TECNICO DELL’ATER?
PERCHE’ CHI HA DECISO QUESTO E’ UN GENIO CHE NON SA CHE LE OCCUPAZIONI SI FANNO IL VENERDI’ SERA, IL SABATO O LA DOMENICA E GLI UFFICI E LE AZIENDE SONO CHIUSE.
COMUNQUE AVVERTIAMO SUBITO L’ATER APPENA RIAPRONO GLI UFFICI E LA RESPONSABILE DELL’UFFICIO INVECE DIALLERTARE IMMEDIATAMENTE IL GSSU SCRIVEMBADATE BENE SCRIVE AI VIGILI DELL’EX 4 MUNICIPIO.
ORA COME AVRETE POTUTO VEDERE I VIGILI HANNO FATTO IL LORO LAVORO E STANNO ASPETTANDO CHE IL MAGISTRATO GLI DIA IL VIA PER LO SGOMBERO,MA QUESTO ORDINE ANCORA NON ARRIVA.
I LAVORI CONTINUNANO IMPERTERRITI E QUI’ ALTRA DOMANDA,MA SE CHI HA OCCUPATO HA VERAMENTE BISOGNO DI UN ALLOGGIO ED E’ IN UNO STATO DI POVERTA’, COME FA A PAGARE TUTTI QUESTI LAVORI,E ANCHE SI DICE AVER PAGATO CHI GLI HA DATO LA SOFFIATA PER OCCUPARE,QUESTO CI DICONO.
DOVE STANNO NEL FRATTEMPO? E SE UNO E’ POVERO OCCUPA ENTRA E CI STA COSì COME LA TROVA,POI MAGARI NEL TEMPO LA RISTRUTTURA, MA CHI SONO QUESTI OCCUPANTI CHE SI IMPOSSESSANO DI QUESTI ALLOGGI SPENDENDO UN SACCO DI SOLDI?
LA POVERTA’ E’ UN’ALTRA COSA E NON MI SEMBRA CHE QUESTO SIA UN CASO DI ESTREMO BISOGNO E DI POVERTA’.
L’ALTRA DOMANDA CHE MI POMGO: Perché L’ATER QUANDO è INTERVENUTA E HA VISTO I LAVORI NON HA CHIAMATO LA POLIZIA PER BLOCCARE I LAVORI E SEQUESTRARE L’ALLOGGIO?
i PRESUPOSTI VI ERANO TUTTI: OCCUPAZIONE ABUSIVA,LAVORI NON AUTORIZZATI, Perché NON E’ STATO FATTO?
Speriamo che qualcuno si svegli e che questo alloggio venga dato a una delle tante famiglie veramente bisognose che aspettano in silenzio.
Ma la cosa che ci indigna piu’ di tutto, sono poi certi atteggiamenti di certi dirigenti, che sono abilissimi a puntare il dito sugli assegnatari che fanno rientrare i figli nei loro alloggi, a quei dirigenti che si riempiono la bocca per dire che la casa “sociale” (si adesso gli hanno dato questo nome per far rimarcare di più la differenza di classe) deve essere un momento di passaggio per nuovi lidi, vorrei dire a questi signori di adoperarsi invece affinché tali abusi non accadano più.
Purtroppo debbo constatare che stranamente le occupazioni sono riprese alla grande e senza ritegno, come mai?.
Anche perché la povertà e la miseria non è mica arrivata adesso, è possibile che con Alemanno non occupavano e ora con Nieri e Marino occupano?
C’è qualcosa che non mi convince.

Vergogna a tutti voi! Vi dovrete vergognare per il semplice fatto che al interno c’è una mamma una minore ed un ragazzo disabile. Forse da fastidio proprio questo la vita delle persone che per Primo non conoscete. Le vostre bugie e falsità a discapito di chi cerca di vivere con dignità al di la della sua povertà. Voi non siete nessuno per giudicare o intrometervi nelle vite altrui. Poveri dentro! Bisognerebbe che ogni uno guardi nella propria casa e si faccia un esame di coscienza in quanto forse c’è molto peggio di una semplice ocupazione in uno stato di necessità.
Ringrazio chi di dovere Vigili e Geometri del Ater che sanno fare più che bene il loro lavoro per quanto riguarda la famiglia. Mostrando serietà e molta sensibilità al caso.
E’ semplicemente SCANDALOSO!!!!!!! Si quello che leggo…..!!!!!!
Una domanda banale così anche la risposta potrà avere lo stesso contenuto, ma se come ho letto nell’articolo, si aveva paura di danni alle colonne portanti ed alla staticità del palazzo invece di perdere tempo a chiamare quello o quell’altro perchè non si è pensato di chiamare i VIGILI del FUOCO…????
Io la risposta c’è l’ho e voi ???
Per il resto della lettera è pietoso il modo di rappresentare la realtà, ritorno a ripetere che questi sono i veri parassiti dell’italia no chi occupa abusivamente, perchè per esserci un abusivo c’è sempre chi prima di lui ha occupato il suo diritto, a volte succede anche con le raccomandazioni….per i posti di lavoro nella regione,comune ecc. non sono anche queste occupazioni abusive…???? Di cosa vogliamo essere paladini…????? Forse del nostro ORTICELLO…..
Conosco le persone che hanno occupato alloggio,sono di citadinanza rumena e sono parenti di propietaria di pizzeria Casanova.Non basta,la occupante aveva una casa di Anasarco contratto regolare d’affitto.Veramente e vergonioso,non si accontentano mai.C’e gente con gravi probblemi di handicap e anche materiali che asspettano in silenzio per avere un alloggio popolare e le case vanno ai furbetti stranieri.Vergonia.
SE MI DAI L’INDIRIZZO PRECISO CERCHERò DI FARE QUALCOSA me lo puoi inviare riservatamente
am.addante@tin.it
Caro Saverio,ma fosse lei l’occupante abusivo? perché allora sarebbe non solo scandaloso,ma anche violento.
I cittadini le loro denunce le devono fare al proprietario ovvero all’ATER.
i veri parassiti dell’Italia sono i politici che coprono questi occupanti abusivi,perchè se uno occupa per disperazione posso anche capirlo,apre e si sistema,ma uno che occupa e si mette a ristrutturare tutto l’alloggio quello non mi fa nessuna pietà è semplicemente un mascalzone prepotente, che ha anche disponibilità di danaro.
In merito alle assunzioni con raccomandazioni si rivolga a qualcun altro,la cosa non mi riguarda.
Io se scopro una illegalità la denuncio,se lei le conosce perché non lo ha fatto? Forse spera anche lei nella raccomandazione?
Purtroppo non faccio parte di quei parassiti che hanno acquistato una casa del comune o regione a prezzi di favore, perchè di questo si tratta infatti se andiamo a leggere bene lo spirito della legge a partire dai fondi gescal oggi non troviamo riscontri.Faccio una semplice considerazione, allora se io per ipotesi ho usufruito per tanti anni di una abitazione del comune per cui teoricamente mi sarei dovuto trovare in una posizione di precarietà economica con un canone di locazione facilitato..oggi invece riscatto la casa e mi posso permettere di pagare un mutuo di 500 – 600 euro quale è la condizione morale per cui io ho aderito al riscatto dell’immobile, quando la mia situazione economica mi permetteva di lasciare libero l’immobile per destinarlo ad altre famiglie che si trovano nelle mie precedenti condizioni? come un famoso film di Tinto Brass ” COSI’ FAN TUTTE”
Rispondo alla qualunquista Elena. Primo hai il nome falso. Secondo hai interesse. Se sai che ho avuto un alloggio di ENASARCO dovresti sapere che in undici anni ho cambiato ben sette abitazioni ovvio che a te non interessa il motivo. L’allogio di 35 mq di ENASARCO dovresti sapere che c’è la relazione del assistente sociale in quanto non idoneo per viverci sopratutto per la minore. Sei anche stupidamente razzista in quanto la mamma e residente da ben 23 anni e la minore e cittadina Italiana per diritto di nascita in quanto il padre e Italiano. Ora risponderò ad entrambe ed a chiunque abbia interesse; le case del Ater sono dei cittadini onesti che per vari motivi si trovano in uno stato di disagio. Purtroppo ci sono i disonesti che occupano facendo carte false addirittura marito e moglie che hanno diverse residendeze per poter accedere al alloggio sociale. Triste, sconvolgente vero. Persone con case di proprietà che hanno sete di case che non gli spetta per legge. Per quanto ci riguarda siete delle nullità che sperano di ottenere cosa ……. Guardate dentro le vostre anime cattive ed sporche. Il blog fa schifo quanto voi!
l’ignoranza purtroppo rovina il mondo,aprire bocca e dargli fiato lo fanno gli stolti. Sono stanca di ripetere sempre le stesse cose ,studiate approfondite e poi parlate.
Quelle che voi chiamate case popolari che vengono svendute sono solo passate allo IACP quando hanno sciolto gli ENTI CASA,ma non erano case popolari.Erano case che venivano assegnate attraverso bandi di concorso, dove l’unico requisito era la famiglia numerosa.Erano le case dell’INCIS, della GESCAL,DELL?ISES,DELL?INA CASA che con lo IACP non centravano nulla,l’INCIS dava la casa ai dipendenti dello stato dall’usciere al direttore generale.MA DI CHE CAZZO PARLATE vi riempite la bocca di str… BASTA NON SE NE PO’ PIU’.
SACROSANTA la tua risposta,ma una piccola correzione è dovuta per onestà intellettuale,quelle persone che hanno oggi proprietà immobiliari che hanno una casa ERp in vendita a quelle persone l’alloggio lo dovevano vendere negli anni 1991 e 1993 dopo 20 anni le situazioni cambiano,ma in quel palazzo a qualcuno si ed a molti no per cui oggi quelli hanno diritto lo stesso ad acquistarlo anche se hanno una proprietà che magari è stata una eredità o una casa al mare,anche perché stiamo parlando degli alloggi autofinanziati che con le case popolari non centrano nulla,hanno avuto solo la disgrazia di andare a finire nel calderone delle case popolari dopo lo scioglimento degli Enti Casa
PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140
Mio zio due anni fa e stato ricoverato in una clinica prima per 30 e poi per 60 giorni subito il suo badante par time ha approfittato per occupargli la casa. Dato che mio zio e vecchio le sue condizioni di non deambulazione abbiamo preferito ricoverarlo in una RSA. Subito abbiamo denunciato al l’ater l’uscita e l’occupazione abusiva in piazza Verbano 22 scala b int.19. Sono passati due anni l’abusivo vive con altre tre persone si è appropriato di tutti i beni ha ristrutturato la casa. Inoltre una conoscente di un condomino mentre entrava nel portone principale con una valigia e stata intercettata dall’occupante che gli ha detto che affitta le camere. Veramente scandaloso. La cosa raccapricciante è che mentre mi davo da fare per denunciare il fatto ho raccontato agli addetti degli enti preposti che io ero separata con due figli a carico e mi ritrovo in un buchetto a pagare l’affitto. E lo sa cosa mi hanno risposto? La poteva occupare lei la casa. Ma dove viviamo.
FACCIA UNA BELLA DENUNCIA QUERELA E LA CONSEGNI AI CARABINIERI