ALLA FACCIA DELL’UNITA’ SINDACALE (poveri lavoratori)

Con grande sorpresa, anche se un po’ tardivo, (ma è già molto vista la totale assenza degli altri) mi è capitato di leggere il comunicato della CISL in merito all’assunzione dell’esperto da parte del Commissario.

Come Associazione avevamo già denunciato tale anomalia e pensavamo che ci sarebbe stata una levata di scudi da parte dei sindacati, ma nulla, una sola voce si è alzata nel deserto, quella della CISL e gli altri?

E’ pur vero che i Sindacati non hanno mai brillato dentro questa Azienda, ma hanno fatto tutti carriera in compenso, ma questi personaggi si rendono conto di cosa sta per accadere?

Sono consapevoli che le ATER si stanno per sciogliere? Sono consapevoli che ora a Segretario del PD c’è un uomo come RENZI, Il quale parla di merito e non di inciucio, che odia i raccomandati e vuole eliminare i parassiti, questi signori si stanno rendendo conto che non è più tempo di vacche grasse e che le cose devono funzionare e anche rapidamente, si sono resi conto che l’elezione di MATTEO RENZI a segretario del Partito equivale ha una rivoluzione Copernicana?

Le motivazioni dei manager dell’ATER ad assumere l’esperto sono state determinate dalla necessità di professionalità, capacità e immediatezza degli atti, mi sarei aspettata una levata di scudi generale dei sindacati a difesa dei lavoratori, invece il silenzio totale del maggiore Sindacato italiano la CGIL e anche della UIL, ma visto che due sindacati come la CGIL e la UIL hanno taciuto, temo che i manager dell’ATER abbiano ragione, ma per fortuna all’interno dell’ATER vi è ancora qualcuno che sa come si fa sindacato, visti i tempi e cosa deve affrontare l’Azienda mi auguro che si sveglino anche loro dal loro torpore.
Per fortuna che oggi a capo di questa Azienda vi sono due persone illuminate e mi sembra anche capaci, ma accanto a queste persone non servono sindacati addomesticati, ma capaci e competenti che debbono essere di spinta al rinnovamento e alla tutela dei lavoratori; purtroppo fino ad ora è stata solo a CISL, come dire meglio che niente, almeno qualcuno c’è ancora che difende i lavoratori.

Mi sa che RENZI ha proprio ragione anche sindacato deve cambiare, purtroppo debbo constatare che all’ATER il maggiore Sindacato sia proprio addormentato oppure non vuole disturbare il manovratore, ma anche prima se non sbaglio non lo disturbava molto, chissà avranno altri interessi.

2 pensieri su “ALLA FACCIA DELL’UNITA’ SINDACALE (poveri lavoratori)

  1. anonim

    Salve Annamaria,

    una domanda: stavo leggendo il piano sulla legge di stabilità del 2014, è c’è un punto in cui si parla di riscatto delle case popolari da parte degli inquilini in 20 anni, ma che lei sappia è possibile anticipare i tempi e le procedure, cioè andare all’Ater è chiedere l’applicazione della legge di stabilità?

    Grazie

    Anonim

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