Ponte di Nona: case popolari, “Siamo nel disastro totale”
A parlare degli alloggi inaugurati nel 2008 a via De Veuster è un residente, Mario Pampanini, che precisa: “I discendenti e l’intonaco si staccano dalle mura esterne: è quasi un anno e mezzo che ci troviamo in questa situazione”
Floriana Barone 6 febbraio 2014
Moduli che cadono a pezzi giorno dopo giorno: a via Padre Damiano De Veuster, Ponte di Nona, negli alloggi dell’Ater consegnati tra il 2008 e il 2009, i residenti vivono nell’esasperazione più totale, sommersi da gravi problemi strutturali e dalle copiose infiltrazioni d’acqua.
Qui siamo nel disastro totale – spiega Mario Pampanini, un residente –. Tutte le famiglie convivono con le infiltrazioni d’acqua, anche nell’interno 4 e, con il vento forte, continuano a staccarsi le lamiere dal muro e i tubi discendenti. Non possiamo più vivere in queste condizioni.
Dovrebbero venire a riparare: pare sia stata vinta una gara indetta dall’Ater, ma non si conoscono i tempi. Alcuni operai sono andati nell’alloggio di un mio vicino di casa, promettendo di tornare a sistemare i bocchettoni quando finirà questa emergenza maltempo. Con il vento è partito un tubo esterno: per fortuna che non ha colpito in testa nessuno. Dalle mura esterne condominiali si stacca continuamente anche l’ intonaco: quanti soldi buttati”.
“In Italia Si lamentano che la gente non paga e da oltre un anno noi combattiamo con problemi e difetti di costruzione – prosegue Mario –: i materiali utilizzati per la costruzione di questi edifici non erano di qualità. Abbiamo preso queste case dopo 14 anni e ci hanno dato il ‘benservito’, compiendo tanti errori, come le assegnazioni dei parcheggi, completamente sbagliate. E nessuno è mai venuto a potare gli alberi. È quasi un anno e mezzo che ci troviamo in questa situazione: è una vergogna. Un immobile così a pezzi non vale neanche 10mila euro”.
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A questo scempio non vi sono tanti commenti da fare,ma solo uno questo è il risultato di un Paese dove la CORRUZIONE alberga da PADRONA, lo vediamo nelle case e nelle strade.

Salve, purtroppo credo che le lamentele siano ben giustificate, ma è opportuno sapere che da Dicembre 2011, non sono stati più stanziati fondi per la manutenzione, ma qualche spiccio per il pronto intervento….. e che pronto intervento, a mozzichi e bocconi, con imprese che cambiano ogni pochi mesi.
Il problema manutentivo all’ater è sempre stato grave, però almeno quando c’era qualche squadra di operai qualcosina SI VEDEVA. Ora tra la maleducazione di molti di noi inquilini e la mancanza di ditte, credo sia difficile risolvere.
Saluti
Ho imparato che nulla accade per caso.Per cui se le cose non funzionano è perché a qualcuno fa comodo così. Se in questo paese si riuscisse a estirpare la mala pianta della corruzione tutti questi problemi sparirebbero.
Ciao,
sono sempre marco, ma non vedio troppo legame tra la corruzione e los tato attuale. Prima di parlare di corruzione per la manutenzione i soldi vanno stanziati. Cara Anna, perchè, viste le tue numerose lotte, non cominci pure questa per lo sblocco dei finanziamenti della manutenzione ?.
Ciao
Inquilino deluso
Non è semplice lottare su tutti i fronti alla fine devi fare una scelta e ho deciso di lottare per le cose più importanti per i cittadini,le manutenzioni sono secondarie in rapporto ad avere la casa o rischiare di perderla,seguo le cose man mano che capitano.
Anche perché se i cittadini fossero veramente presenti sarebbe tutto più facile,ma quando li chiami hanno sempre un’altra cosa da fare.