E’ sempre la solita storia, l’assegnataria viene ricoverata in casa di cura a lunga degenza, la figlia mette la residenza nell’alloggio, ma non ci va ad abitare, l’alloggio rimane vuoto e dopo parecchio tempo viene occupato,ma la cosa strana è che la figlia dell’assegnataria non si da da fare immediatamente per farlo sgombrare, aspetta che l’occupante ristruttura tutto l’alloggio che era fatiscente e dopo che è stato ristrutturato si fa avanti per riaverlo.
La figlia dell’assegnataria fa causa e ottiene dal giudice il rientro in possesso, nonostante che il suo domicilio come numero civico non corrisponde all’alloggio.
Ma l’ATER in tutta questa diatribla che fa? Assolutamente NULLA.
Purtroppo di casi del genere ve ne sono molti e gli occupanti vengono sconfitti, ma sarebbe giusto se poi l’alloggio venisse dato al primo in graduatoria, invece l’alloggio viene ridato a chi ha un diritto solo di facciata, ma non reale in quanto non abitando stabilmente nell’alloggio come dice la legge 12/99 ne ha perso il diritto. Per cui l’ATER dovrebbe intervenire immediatamente e riprendersi l’alloggio, ma questo non sempre accade e se accade con una lentezza tale che passano anni.
Ma la mia domanda è: perché questi aspettano sempre che l’alloggio venga ristrutturato prima di farsi avanti? E perché i Giudici non si rendano conto che stanno davanti a entrambi non aventi più diritto e perché i Giudici non investono mai il reale padrone di Casa che è l’ATER?
Io per mia disgrazia ho assistito a più di una situazione del genere ed è veramente mortificante vedere che chi ha realmente bisogno di una casa viene cacciato via e chi invece voleva fare solo una speculazione a volte gli va anche bene.
Riusciremo ad avere giustizia una volta per tutte?
Per avere giustizia devono cambiare molte cose, innanzitutto la struttura delle ATER e soprattutto le regole, noi ce la stiamo mettendo tutta speriamo bene.
Però voglio chiedere al Direttore Generale e al Commissario se è giusto che una ragazza madre vada in mezzo alla strada i primi di marzo e la figlia dell’assegnataria che non ci ha mai abitato ed ha già una casa deve riprendersi la casa dell’Ater, io mi auguro che sia il Direttore e il Commissario intervengano immediatamente su questa vicenda.
Chiedo inoltre all’assessore OZZIMO che dia un’assistenza alloggiativa a questa ragazza e al suo bambino già traumatizzato da questa vicenda, perché lo sgombero per un bambino con tanti poliziotti che ti cacciano da casa non è un bello spettacolo.

Cara Annamaria , buona sera , mi è caro scriverti perchè tra le altre cose il tuo nome mi permette di ricordare una persona cara
Leggo di tanto in tanto il tuo blog e insieme ad altre notizie che ricevo ,per la presenza di amici nelle case popolari ,mi sono fatto l’idea che nella gestione di queste case non vi sia molto interesse da parte del management dell’Ater ,si è vero che le leggi Regionali non aiutano ma se anche fossero le migliori mi verrebbe il sospetto che i Signori dell’Ater troverebbero il modo di applicarle in maniera sbagliata .
Pongo alla tua ATTENZIONE che l’interesse in questo momento dei Signori dell’Azienda è quello di trovare la quadra per rifare una nuova organizzazione che contempli l’istituzione di 3 capi Area (per di meno 500 dipendenti ) , naturalmente non si ha la notizia di quanti saranno i dirigenti, passaggi per gli amici ad una posizione migliore etc , tu capisci che non c’è tempo per preoccuparsi di cose diverse .
Insomma ,alla faccia della spending , l’Ater avrà un maggiore esborso per pagare i capi area ,che avendo un anzianità di rispetto già costano, magari seppur in odore di pensione vengono prorogati con ulteriore costo,una quantità di dirigenti ancora da decifrare, in pratica una testa rispetto al corpo da animale mitologico.
Non parliamo dei sindacati che sono lì , bloccati in tutto,mi pare che non si fanno elezioni RSU da qualche anno , tanto per gestire da parte dei soliti noti sindacalisti il passaggio ……con vantaggi personali o filiali ……
In ultimo non si capisce se la montagna partorirà il topolino nella trasformazione delle Aziende prima una poi tre forse quattro , ma no sarà un Agenzia, si, ma, una tre o quattro ;
Insomma se Roma Capitale a il grande Marino qui in Regione Zingaretti e/o Refrigeri hanno il loro per dipanare la matassa …..sempre che abbiano le idee chiare ,in particolare il secondo …., intanto All’Ater si paga 50.000,00 euro per x mesi , un architetto , per non si sa bene che cosa ….. Tutti zitti .
Ma secondo la tua esperienza ci sarà mai il tempo per gestire in maniera soddisfacente un bene comune .
SI la tua filosofia non è molto sbagliata, ma posso dirti che le OO.SS non vogliono fare i capi area e il 4 marzo hanno l’appuntamento in Regione con Refrigeri vediamo cosa succede.
Purtroppo a Refrigeri gli hanno dato un assessorato che potevano essere tre per cui la casa diventa sempre la cenerentola della situazione,ma noi non demordiamo e continuiamo a pungolare finchè le cose non cambieranno.
Buongiorno io volevo fare una segnalazione che negli anni precedenti già ne sono state fatte altre e nessuno ne voi del ater nella polizia abbia ma fatto niente dato che è un vostro interesse. In viale palmiro Togliatti numero 998 scala d difronte al interno 5 un appartamento è vuoto da 6mesi e è di una signora che abita a latina è da 26anni che se lo affitta. Che cosa dobbiamo fare ? Lo dobbiamo occuppare o voi prendete provvedimenti ? ASPETTO UNA SUA RISPOSTA GRAZIE E DISTINTI SALUTI
IO NON SONO L’aTER E LO VENGO A SAPERE SOLO ADESSO E LA COSA CHE FARò IMMEDIATAMENTE GIRERò QUESTA E-MAIL ALLA MAGISTRATURA E ALL’ATER.
quando IO LE COSE LE VENGO A SPARE LE PERSEGUO,MA SE NON LE SO NON POSSO SOGNARMELE.