AL COMUNE DI ROMA VA RIPRISTINATA LA LEGALITA’!

Da Corriere della Sera del 27/04/14
Occupazioni, sul caso Nieri la freddezza del Pd: «Abusivi, no all’ambiguità»
L’inchiesta Dopo le intercettazioni, bufera sul vicesindaco.I timori di Sel: un’operazione per farci fuori
Nei corridoi della politica romana, la domanda che circola è una sola: «Ma l’amministrazione Marino è dalla parte della legalità oppure delle occupazioni abusive?». È lo strascico, inevitabile, delle intercettazioni che hanno tirato in ballo il vicesindaco Luigi Nieri, esponente di Sel, il partito che è il secondo «architrave» della giunta del chirurgo dem. Il punto politico, al di là degli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria, è tutto lì. Ed è il punto intorno al quale stanno ragionando, in queste ore, i massimi esponenti del Pd romano e non, e anche il sindaco: «Noi, in verità, la nostra risposta l’abbiamo già data: l’emergenza abitativa non si risolve con le occupazioni abusive», dicono i Democratici. E come proprio queste posizioni li abbiano resi oggetto delle «attenzioni» degli attivisti dei movimenti: «Non ci dimentichiamo — il ragionamento — che il gruppo che fece irruzione nella sede dei gruppi consiliari, a via delle Vergini, andava alla caccia del nostro capogruppo D’Ausilio». Tensioni che, ad essere precisi, vanno ancora più indietro nel tempo. Già a settembre, infatti, i movimenti «assediarono» il Campidoglio (e spaccarono una vetrata) per protestare contro la delibera-Ozzimo (assessore alla Casa, anche lui citato nelle intercettazioni, accusato dalla leader Giuseppina Vitale di «non aver fatto un c…. Vi metto in ginocchio come fatto con la destra»), quella che chiudeva i residence e assegnava un buono casa da 700 euro. Per questo, nelle ultime 48 ore, i maggiori esponenti del Pd sono rimasti in silenzio: «Aspettiamo di capire cosa succede…», la spiegazione. Nessun commento, nessuna difesa d’ufficio di Nieri, nessuna «solidarietà». Ma l’idea, sempre più netta, che dopo le Europee ci potrà essere un regolamento dei conti: «Vediamo come va Sel, nella lista Tsipras…». Anche perché, insiste anche chi è intorno al sindaco, il Comune di Roma «non può permettersi ambiguità, soprattutto se emerge, come pare stia accadendo, che dietro certe realtà c’è in ballo anche una dazione di denaro». Toccherà a Marino sciogliere il nodo. E dare un senso di marcia ad un’amministrazione che, fin dal suo insediamento, ha vissuto momenti di tensione con questura e prefettura: dalla prima manifestazione sotto al Campidoglio (quando veniva presentata la giunta) alla notte dei Fori, fino alla stagione degli sgomberi, iniziata con Communia a San Lorenzo e proseguita con Angelo Mai, via delle Acacie, Tuscolana, gli scontri della Montagnola. Anche dentro Sel sono «nervosi»: «Che sia tutta una manovra per farci fuori, e lanciare anche su Roma un modello larghe intese?», si chiedono gli uomini di Vendola. Magari aprendo alla lista Marchini (il cui capogruppo, Alessandro Onorato, attacca: «La connivenza della giunta Marino col racket delle occupazioni è inaccettabile). Fantapolitica? Può darsi. I marchiniani negano («non ci interessa, Marino durerà poco»), dal Pd escludono «ogni idea di larghe intese: le difficoltà della giunta non si risolvono così». Ma aggiungono: «Col piano di rientro servono scelte anche dolorose: sicuri che, nella maggioranza, saremo tutti d’accordo?». Più che di rimpasto («una parola da pastificio», ha tagliato corto il sindaco), dopo le Europee c’è aria di verifica di maggioranza. Ernesto Menicucci © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Il 2 Dicembre del 2012 denunciai alla trasmissione l’ARENA il malaffare che gira intorno al problema CASA e la sera mi bruciarono la macchina. Denunciai anche al Cons. Reg.le Luigi Nieri il malaffare che era dentro l’ATER di ROMA e gli chiesi un appuntamento, mi rispose sto partendo ci vediamo al mio ritorno. Aspettai il suo ritorno, ma non ottenni mai l’appuntamento, ma seppi che invece aveva ricevuto le persone che io avevo denunciato e dato che l’Ater voleva prendere provvedimenti nei confronti di queste persone lui fece una lettera a difesa di costoro. Inoltre quando l’ATER di Roma in accordo con la Magistratura deciso di cacciare tutti gli occupanti abusivi ,improvvisamente qualcuno dall’interno dell’ATER di Roma pubblicò gli elenchi degli occupanti e così tutto andò in caciara. Non capisco dopo i noti fatti elencati anche in questo articolo il PD cosa debba aspettare ancora, per ripristinare la legalità al Comune di Roma. I Cittadini onesti, quelli che aspettano da anni una regolarizzazione, quelli che hanno diritto, i figli degli assegnatari rientrati nell’alloggio dei genitori che vengono perseguitati, quelli che aspettano di acquistare la loro casa, i circa 4000 occupanti abusivi rimasti fregati per pochi euro perché questi personaggi hanno imposto di modificare la legge 26/06 a luglio 2007 spalleggiati dall’Unione Inquilini che ha modificato il reddito per poter avere la sanatoria, tutti coloro che vivono nei Residence da anni in attesa di una casa, tutti quelli che sono in attesa di regolare contratto e tanti altri casi,Tutti questi e tanti,tanti altri dicono BASTAAAAAA!!!!!! VOGLIAMO LA LEGALITA?VOGLIAMO politici che si prendano a cuore il problema e diciamo di si alla legge LUPI,la legge che chi con le case ci commercia non vuole e la contrasta con manifestazioni violente.NO ALLE OCCUPAZIONI SI ALLA LEGALITA’ SI ALLA CASA DATA REGOLARMENTE

6 pensieri su “AL COMUNE DI ROMA VA RIPRISTINATA LA LEGALITA’!

  1. anonim

    SI AL PIANO CASA DI LUPI, SI ALL’ART. 8 DL. 47 DEL 28-04-2014 (IL QUALE CITA: RISCATTO ALLOGGIO POPOLARE DOPO 7 ANNI DALLA STIPULA DEL CONTRATTO D’AFFITTO), DEV’ESSERE PUBBLICATO APERTAMENTE DAL GOVERNO CHE SI DIA L’AVVIO ALLE PROCEDURE DI VENDITà. BASTA CON STE MANIFESTAZIONI, CON QUESTE ASSOCIAZIONI CHE VANNO INCONTRO AI LORO SPORCHI INTERESSI, QUELLO CHE VENDICO IO, COME LO STESSO ANNAMARIA E TANTI CHE SCRIVONO IN QUESTO BLOG E DI RISPETTARE I NOSTRI DIRITTI, CHIEDIAMO RISPETTO AGLI ONESTI CITTADINI , MI FANNO RIDERE E ANCOR DIPIù CHE AVER LETTO L’ART. RIPORTATO QUI SOPRA, QUANDO DICONO: NON POSSIAMO VENDERE PERCHè DOBBIAMO PRIMA DARE LA CACCIA AGLI ABUSIVI, VOGLIO I MIEI DIRITTI, POI L’ATER “FACESSE QUELLO CHE VUOLE”, MA è UN DIRITTO AL CITTADINO, DARE LA POSSIBILITà DI ACQUISTARE, SI A LUPI, SI ALL’ART. 8 DL. 47 28-04-2014. LE MANIFESTAZIONI POSSONO ESSER ANCHE GIUSTE DA UNA PARTE, MA NON CAPISCO PERCHè DEVONO LEDERE CHI VUOLE ACQUISTARE LA SUA PRIMA CASA (GENTE CHE FA SACRIFICI DA 40 ANNI), ALLORA NON è PIù MANIFESTAZIONE CONTRO LA CRISI, MA POI SE VENDONO E COSTRUISCONO NUOVE CASE è UN BENE PER TUTTI, IL MIO è UN DISCORZO, LOGICO, LINEARE, MISURATO E SOPRATUTTO NON LEDE NESSUNO.

    GRAZIE

    ANONIM

    SALUTI

    Anonim

  2. laura

    Buongiorno Annamaria ti volevo chiedere una cosa , ho letto che il decreto Renzi prevede che vengano vendute le case ater e che a giugno ci sarà un regolamento di attuazione. Ma tu sai se in questo regolamento ci sarà anche l elenco delle case che saranno in vendita. ? Grazie

  3. addante Autore articolo

    No non credo che in questo elenco ci sono le case,ma ci saranno i criteri di vendita l’elenco lo faranno le Ater o le Regioni

  4. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

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