Si sta facendo la riorganizzazione dell’Ater,ma se si vuole veramente riorganizzare per far funzionare meglio occorre fare alcune cose essenziali, la prima trasformare completamente le zone dotandole di Responsabili di Zona CAPACI,COMPETENTI e laureati in materie giuridiche.
Le ZONE devono diventare centri operativi in grado di effettuare tutte le questioni inerenti l’assegnatario:Dall’assegnazione alla vendita è ovvio che il personale dovrà essere riqualificato, ma non può essere riqualificato da coloro che hanno portato allo sfascio l’Ater.
Le zone al loro interno debbono avere il personale che si occupa di assegnazione-contratto, altro che si occupa di sanatoria, altro che si occupa di morosità; altro che si occupa volture e ampliamento e infine altro che si occupa delle vendite.
Solo così l’Ater potrà funzionare e le zone debbono avere il personale sufficiente ad affrontare tale mole di lavoro, inoltre le zone debbono ricevere il cittadino in giorni ben stabiliti e soprattutto le zone debbono tutte gestire lo stesso numero di alloggi e non come oggi, per cui aumentare le zone e annullare gli uffici inutili come quello delle morosità, il cal-center, il servizio organizzazione e sistemi che può stare tranquillamente dentro gli Affari Generali, come pure il servizio programmazione e controllo può divenire tutt’uno con il servizio Risorse Umane.
Mentre le zone dovrebbero essere aumentate, perché è inconcepibile che vi siano zone con 11 mila alloggi da gestire e alcune con 6 mila e 4 mila.
Questo tipo di gestione consentirà un efficienza e un controllo migliore e le pratiche non giaceranno nei cassetti e non ci vorranno più anni per fare una pratica.
Se ciò non si vuole fare sta a significare che si preferisce il casino ovvero che tutto cambi affinché nulla cambi.
Con questa struttura è anche più facile il controllo e la professionalità degli impiegati migliorerebbe e inoltre si potrebbero dare incentivi affinché non vi sia nulla di arretrato e che il vecchio venga tutto verificato e sistemato e soprattutto tutto meccanizzato. Mi spiego meglio negli archivi non dovranno più esserci cadaveri e per cadaveri intendo pratiche iniziate e mai finite, che magari contengono la documentazione di un altro.
Se a qualcuno venisse la voglia di andare a spulciare i fascicoli che sono nelle zone ne vedrebbe delle belle, transanzioni effettuate e mai bollettate, volture iniziate e non definite, oppure errori madornali come quelli che vivono in alloggi dove non pagano da 40 anni perché nessuno gli chiede nulla e la casistica potrebbe essere molto lunga.
Capisco che è un sogno, ma chi smette di sognare muore.

dice lei, ma se anche fosse come dice lei, chiamo l’Ater per chiedere delle vendite eppoi mi rispondono che dipende dalla regione Lazio, a che serve la riorganizzazione? ve lo dico io a niente, qui c’è un problema di fondo, perchè se come dice l’uff. vendite dell’Ater il problema è la regione, bhè allora bisogna cambiare anche i vertici della regione Lazio, ma gente che è determinata a cambiare e a risolvere i problemi, di chiaccheroni ce ne fanno tante e son tutti bravi, quindi di un chiaccherone in più che me ne faccio.
Ora non ci saranno + scuse, pressiamo per sullo sblocco-italia:
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/matteo_renzi_intervista_riforme_senato_ue_juncker_disoccupazione_lavoro/notizie/721240.shtml
PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140