Dalle piccole cose si vede l’efficienza di una azienda e l’Ater di Roma nonostante tutti gli sforzi del Commissario e del direttore non mi sembra che faccia bella figura, o dobbiamo pensare che c’è un boicottaggio in atto?
E’ stato chiesto più volte uno scivolo per consentire ad una persona disabile di poter uscire di casa in viale dei caduti della resistenza 853, sono passati sei mesi e dello scivolo nessuna traccia.
Personalmente ho contattato la direzione e l’arch. Tamietto più volte, ma dello scivolo nonostante le promesse nessuna traccia.
Per fare uno scivolo su tre gradini non è un impresa difficile e eccessivamente costosa, perché non viene fatto?
E’ giusto costringere una persona agli arresti domiciliari per incuria dell’Ater?
Tra l’altro questa persona è anche caduta e si è fatta male a causa di quei gradini, non riusciamo a capire questo rifiuto ovvero questa negligenza e menefreghismo nei confronti di chi non è abile.
Grazie ATER DI ROMA
