FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE!

Comune, immobili subito in vendita
?Pronta la bozza del piano di rientro che oggi l’assessore Scozzese presenterà al Governo: il programma del Campidoglio andrà avanti a tappe forzate che presenterà al governo: si parte dalla dismissione del patrimonio nel 2014 prime alienazioni delle aziende e risparmi sulle spese

LA MANOVRA
Non sarà possibile alcun ritardo, né qualsiasi tentazione di melina da parte di settori del consiglio comunale. Il piano di riequilibrio triennale del Cam-pidoglio, firmato da Silvia Scozzese, procederà a tappe forzate, o quantomeno già definite nel cronoprogramma che oggi l’assessore al bilancio presenterà al ministero dell’Economia, insieme a rassicurazioni concrete sulla vendita degli immobili, per superare le ultime riserve di Palazzo Chigi e permettere il via libera definitivo, entro lunedì prossimo. Il calendario definito nel confronto tra l’amministrazione capitolina e il governo sarà tassativo, pena il commissariamento del Comune.
L’AGENDA
La priorità assoluta resta il piano di dismissione di parte del patrimonio immobiliare di proprietà del Campidoglio. L’amministrazione si impegnerà a far approvare la delibera in assemblea capitolina entro la fine dell’anno. Il centrosinistra è già al lavoro, con il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo.
FISSATE LE SCADENZE DA RISPETTARE NEI PROSSIMI TRE ANNI: «IN QUESTO MODO EVITEREMO POSSIBILI RITARDI IN AULA»
Panecaldo, per sbloccare la situazione. A partire da una ricognizione di tutti gli immobili, che consenta anche di ridurre i costi dei fitti passivi, e dall’accelerazione della vendita degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica agli inquilini che possono permettersi l’acquisto.

4,46 miliardi
La spesa corrente annua del Comune di Roma: dovrà essere ridotta del 10 per cento.

Entro il 31 dicembre dovranno arrivare anche i primi atti concreti sul fronte delle aziende partecipate, con la liquidazione e l’alienazione della prima tran- che delle 25 società di secondo livello di cui il piano prevede la cancellazione o la vendita della partecipazione. La prima azienda ad essere liquidata, già con il bilancio di previsione appena approvato, è Trambus Open. Le altre seguiranno a ruota, arrivando fino ai casi più spinosi: Farmacap, Risorse per Roma, Assicurazioni di Roma e Multi- servizi.
In tre anni sarà diluita anche la spending review residua: il programma della Scozzese prevede una riduzione di circa 150 milioni annui della spesa corrente di Palazzo Senatorio.
LE CIFRE
Dopo aver certificato un disquilibrio strutturale di 550 milioni di euro, infatti, il piano di rientro impegna il Campidoglio,a diminuire la spesa, nel triennio 2014-2016, per un importo di 440 milioni: il 10 per cento della spesa corrente attuale, che è di 4.460 milioni annui. Una spending review da effettuare attraverso risparmi strutturali nella macchina amministrativa e nelle società partecipate. I restanti 110 milioni derivano dal riconoscimento da parte del governo degli extracosti sostenuti dalla città per le sue funzioni di Capitale della Repubblica.
Il piano prevede inoltre un’altra voce fondamentale: il finanziamento stabile da parte della Regione di 240 milioni annui per il trasporto pubblico locale.
Fabio Rossi
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Dopo la maratona per approvare il bilancio 2014, torna a riunirsi domani pomeriggio l’assemblea capitolina per discutere alcune delibere di urbanistica, tra cui quella che riguarda la Città della Scienza, che dovrà sorgere nelle ex caserme di via Guido Reni. Ignazio Marino aveva più volte espresso nei giorni scorsi la volontà di approvare il pacchetto di delibere urbanistiche prima della pausa estiva. Intanto l’opposizione – con Alessandro Onorato (Lista Marchini) e Giordano Tredicine (Pdl) – ha chiesto nella conferenza dei capigruppo un consiglio straordinario sul tema del salario accessorio.
Una richiesta per la quale da Palazzo Senatorio è arrivata una controproposta: «Va bene, ma facciamolo il 14 agosto». Probabile, a questo punto, che l’eventuale dibattito su questo tema slitti a settembre.
Fa.Ro.

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Anna Maria Addante E così si fano gli affari ,non riusciamo a capire il perchè di tutta questa frenesia di vendere il patrimonio del Comune e non altrettanta fretta a vendere il patrimonio ERP (che gli fa incassare parecchi milioni)con la scusa che quelli che stanno nella case di proprietà del Comune non pagano e quelli che pagano poco : e chi ce li ha messi? E perchè pagano poco? Ma possiamo capire che la vendita all’asta del patrimonio del Comune è allettante e si possono fare tanti bei affari conoscendo le persone giuste e perchè no anche gli stessi consiglieri e assessori.Ma le persone che attualmente sono in queste case se non hanno i soldi per acquistarle il comune che fa le sfratta? Ma perchè invece per vendere le case ERP ai relativi assegnatari Nieri sta facendo di tutto per non venderle e perchè Panecaldo non si preoccupa pure dei cittadini?Ma si sa i cittadini sono dei romp…..da spremere e basta.

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In merito alla risposta per fare un consiglio straordinario per i dipendenti a cui è stato tolto una parte del salario,la risposta da Palazzo Senatorio ovvero da Marino di farla il 14 agosto è veramente oscena e dimostra che a lui degli altri non glie ne frega nulla.
Ma i Sindacati che fanno? Stanno in ferie?

3 pensieri su “FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE!

  1. anonim

    Buongiorno Annamaria, sull’Ater? ci sono novità per quanto concerne l’Ater Pr. RM?

    Grazie

  2. Pingback: Xooma

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