Il Direttore Generale dell’Ater di Roma avendo scoperto, ovvero su suggerimento di alcuni dirigenti che si sono risentiti per ciò che scrivo e non potendomi denunciare perché scrivo VERITA’ hanno sobillato il direttore affermando che l’80% dei dipendeti dell’ATER di Roma la mattina passano il tempo a leggere il mio BLOG.
Se questa è la motivazione che invece di lavorare leggono il mio BLOG è giusta e sacrosanto l’oscuramento perché debbono lavorare, ma se la motivazione non è questa, la cosa è molto grave ed ha un brutto sentore di cose già vissute e per fortuna sconfitte che forse all’ATER di Roma qualcuno vuole far tornare.
Ma qualcuno invece sostiene che si era rotto le scatole a sentire le lamentele di coloro che si ritrovavano criticati sul mio BLOG e così per non avere più scocciature ha deciso di oscurare il BLOG all’interno dell’ATER.
Certo che questi dirigenti alla fine mi fanno quasi pena perché si sono risentiti in quanto si sentono messi alla berlina, poiché faccio scoprire le loro incapacità e la loro arroganza, ma invece mi dovrebbero ringraziare e dovrebbero correggere i loro errori, perché se poi i cittadini si dovessero svegliare all’improvviso e iniziassero veramente a farsi sentire, gli potrebbero anche chiedere i danni, loro ne approfittano perché hanno degli assegnatari che sono delle brave persone che amano il quieto vivere, ma prima o poi qualcuno si sveglierà e allora per loro ci sarà veramente da ridere.
Purtroppo ogni giorno debbo constatare cose veramente spiacevoli, se all’ATER di Roma si facessero le cose con molta più onestà intellettuale io potrei tranquillamente chiudere l’ASSOCIAZIONE, purtroppo all’ATER DI ROMA non succede e la politica è troppo impegnata con se stessa per occuparsi di queste misere cose.
Ma se i cittadini si svegliassero e fossero capaci di solidarizzare tra loro per difendere i propri interessi tutto ciò non potrebbe più accadere, popolo svegliati e difenditi.
RENDETEVI CONTO SOLO DI ALCUNE COSE:
IL DIRITTO DI PRELAZIONE STABILITO DALLA LEGGE 560/93 E’ UN DIRITO PODESTATIVO E COLUI CHE HA ACQUISTATO L’ALLOGGIO DALL’ATER LO PUO’ ESTINGUERE IN QUALSIASI MOMENTO.
ALL’ATER DOPO MOLTA FATICA SIAMO RIUSCITI A FARGLIELO CAPIRE, MA ORA IMPROVVISAMENTE CON L’OCCASIONE CHE IL DOTT.MARI ERA NADTO IN FERIE PER UN MESE,PERCHE’ QUALCUNO LO AVEVA MANDATO IN PENSIONE A SUA INSAPUTA,IL DIRITTO DI PRELAZIONE NON LO FANNO PIU’ ESTINGUERE SE NON SONO PASSATI GLI ANNI UTILI PER POTER VENDERE.
MA SONO PAZZI????????? O CI FANNO????????? TRA L’ALTRO ARRECANO ANCHE UN DANNO ECONOMICO ALL’ATER STESSO E POI SI INCAZZANO SE LI CRITICO?
IL LIMITE DELLA RENDITA CATASTALE MOLTIPLICATA PER CENTO DELLE PROPRIETA’PER NON DECADERE DALL’ASSEGNAZIONE DELL’ALLOGGIO NON DEVE SUPERARE I CENTOMILA EURO E SE L’ALLOGGIO E’ A ROMA NON DEVE ANCHE ESSERE IDONEO AL N.F.
CHE SE SONO INVENTATI I DIRIGENTI DELL’ATER DI ROMA?
COME FREGARE L’ASSEGNATARIO E BUTTARLO FUORI DI CASA SE PER DISGRAZIA NON HA DENUNCIATO LE PROPRIETA’ E LORO SE NE ACCORGONO LA RENDITA NON LA CALCOLANO PIU’ FINO AL MASSIMO DI CENTOMILA, MA DIVENTA IMPROVVISAMENTE DI CINQANTUNOMILA EURO, ALLA FACCIA DELLA LEGGE E DEL REGOLAMENTO REGIONALE.
ALTRA COSA RIGUARDA LA QUESTIONE DELLA MODIFICA DEL REDDITO AI FINI DEL CANONE, LA LEGGE E’ CHIARA QUALSIASI MODIFICA AVVIENE IMMEDIATAMENTE, APPENA L’INTERESSATO LA COMUNICA AGLI UFFICI E IMMEDIATAMENTE DEVE ESSERE CALCOLATO IL NUOVO CANONE, LO DICE LA LEGGE NON LO DICO IO E LO HA DETTO ANCHE LA REGIONE, MA LORO I SOLITI DIRIGENTI CHE FANNO?
SE NE FREGANO E A UN POVERO DISGRAZIATO CHE IL FIGLIO SE NE VA DAL 1 GENNAIO E NON ENTRA PIU’ QUEL REDDITO INVECE DI ADEGUARGLI IMMEDIATAMENTE IL CANONE LORO GLIE LO MODIFICANO CON IL PROSSIMO CENSIMENTO, NONOSTANTE CHE LA REGIONE GLI ABBIA SCRITTO CHE NON POSSONO FARLO E CHE LO DEVONO APPLICARE COSI’ COME DICE LA LEGGE, IN POCHE PAROLE QUESTA E’ UNA RAPINA.
MA UN SANO CONTROLLO DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO SU QUESTE ATER QUANDO AVVERRA’?
