Le Ater hanno ormai i giorni contati in quanto la proposta dello scioglimento per farne un unica agenzia è alle porte, ma inspiegabilmente l’ATER di Frosinone non da nessun cenno di ravvedimento, se non quello di colpire il personale.
Infatti i dipendenti che se ben guidati avrebbero potuto sollevare un po’ questa Azienda senza incaricare ditte esterne a fare ciò che dovrebbe fare la stessa azienda vengono messi da parte e sotto utilizzati in gran parte.
Inoltre, non si comprende che tipo di accordo sia stato fatto per il recupero delle morosità , in quanto la ditta incaricata oltre al proprio compenso si trattiene i soldi per 90 giorni prima di versarli nelle casse dell’Ater,al quanto disastrate, certo che è alquanto sconcertante se si pensa che gli stipendi ormai sono mesi e mesi che si pagano con ritardi di 10-15 giorni, che i lavoratori non prendono più i buoni pasto ormai da circa nove mesi, per non parlare della produttività ormai bloccata da tempo.
Però stranamente si da la reperibilità a 15 dipendenti di cui 3 quadri e molti amministrativi e la reperibilità è pagata.
Possiamo comprendere la reperibilità ai tecnici, ma ai quadri e agli amministrativi sinceramente non riusciamo a comprenderla.
Inoltre è alquanto strano che l’Ater di Frosinone non sia stata ancora in grado di farsi restituire dai dirigenti la famosa quattordicesima che non dovevano prendere perché non gli spettava, ma a prendere anche se non ci aspetta si fa presto, ma a restituire è difficile specialmente se poi si è in malattia da svariato tempo.
Certo che l’ATER di Frosinone non brilla affatto di efficienza e legalità basta vedere la situazione degli alloggi e dei locali per rendersene conto.
Certo anche le altre ATER hanno i loro problemi, ma riescono a pagare i dipendenti, non danno la 14 ai dirigenti perché non gli spetta, pagano i buoni pasto e la produttività, ma la cosa che ci sorprende è anche il poco interesse di alcune sigle sindacali in merito a tali problemi.

nel settembre 2013 ho inviato una raccomandata ad ATER di Roma Servizio Alienazione Patrimonio chiedendo informazioni sulla eventuale vendita dell’alloggio di mia madre in Viale dei Romagnoli 787 (Ostia Antica), facendo presente che nel 1999 era arrivata una racc.ta in cui veniva proposto l’acquisto (in quel periodo non avevamo disponibilita’ e mia madre non rispose). La risposta di ATER del 27/09/2013: L’immobile in questione non e’ inserito in piani di vendita attuativi di disposizioni normative al momento in vigore.L’alloggio potra’, se del caso, essere inserito nei piani di vendita ai sensi dei nuovi disposti normativi, allorche’ verranno elaborati ed approvati dalla Regione Lazio.
Le chiedo: se l’alloggio era gia’ proposto in vendita adesso deve essere innserito in un nuovo piano? Essendo gia passato piu’ di un anno dalla risposta che cosa mi consiglia? Sono un vostro tesserato(PIRAS ENNIA)
se avete l’amministratore del condominio puoi comprare se vuoi chiamami che ti spiego 3394581140