Ieri vi è stata una protesta da parte dei movimenti all’apertura della prima della scala alla quale per la prima volta dopo circa 60 anni non ha partecipato ne il Presidente della Repubblica e ne il Presidente del Consiglio, a mio avviso dimostrando saggezza e consapevolezza del momento che non richiede certo divertimenti,ma piuttosto azioni incisive.
Ma chi erano i protestatari fuori dalla scala? I soliti noti dei movimenti che vogliono la casa senza pagare nulla e che delle occupazioni ne hanno fatto un loro stile di vita.
Non vi erano i veri poveri in mezzo a loro,ma solo giovani organizzati, come è accaduto anche a Roma alla Garbatella dove l’occupazione alla sede del PD è stata fatta da extracomunitari, forse gli stessi usati per i casini ti Torsapienza che io credo abilmente manovrati sempre da coloro che del problema dei disperati ne avevano fatto un affare molto redditizio.
Spero che nessuno dimentichi le intercettazioni fatte al vice sindaco Nieri in merito alle occupazioni e anche quelle in merito ai noti fatti del Comune.
Non vorrei che in un momento così delicato si saldino i vari interessi per evitare che torni la legalità a Roma e in questo Paese.
Perché dobbiamo dirlo con molta saggezza la mafia siamo anche noi con i nostri atteggiamenti e con i nostri modi di fare, come affermava RITA ADRIA prima di uccidersi.
Se vogliamo tutti combattere il malaffare che ci attanaglia dobbiamo iniziare noi tutti dalle nostre piccole azioni quotidiane, non andando a ricercare la soluzione più facile per i nostri problemi,ma quella più corretta, insomma dobbiamo ritrovare tutti quanti il senso civico che fa grande una nazione e se vediamo qualcosa di illecito non dobbiamo girarci dall’altra parte ma denunciare tutto ciò che è illegalità.
Dobbiamo chiedere a gran voce alla POLITICA di fare PULIZIA a FONDO, iniziando ad eliminare tutte quelle società che sono state costruite per sistemare i vari amici della politica.
Se abbiamo i dipendenti pubblici, facciamoli lavorare a pieno regime ed eliminiamo tutte queste società costruite ad ok che portano solo sperpero di danaro e nessuna utilità.
Affrontiamo il vero problema della Burocrazia, ma non come è stato fatto fino ad ora con la presa in giro della semplicità amministrativa, che non esiste.
Eliminiamo il ribasso d’asta per gli appalti e rendiamo la Pubblica Amministrazione veramente TRASPARENTE ed EFFICIENTE.
La legge 241/90 sulla trasparenza è stata aggirata e conformata non più alla trasparenza,ma semplicemente agli interessi dei vari uffici, basta vedere che l’ATER di Roma per estinguere il diritto di prelazione cosa si sia inventata, addirittura 120 giorni per avere una risposta e poi quanto ho dovuto lottare per far capire all’ATER che il diritto di prelazione si può estinguere in qualsiasi momento:
L’ATER di Roma e non solo l’ATER di Roma ma tutte le ATER dovrebbero fare una vera e seria MOBILITA’ e non il solito balletto.
Una vera e SANA MOBILITA’ sta a significare che non solo i dirigenti debbano essere spostati, ma tutti i dipendenti, questo oltre ad affermare trasparenza da anche professionalità al dipendente.
Inoltre certi soggetti non molto cristallini che stanno in tutti gli uffici dovrebbero essere messi in condizioni di non avere tentazioni, in uffici dove non c’è contatto con il pubblico e dove non c’è gestione diretta.
E comunque una sana amministrazione dovrebbe licenziare chi ha commesso atti non perseguibili solo perché prescritti.
Se questo riusciranno a fare le amministrazioni, forse la mafia e il malaffare potrà essere sconfitto.
