Si chiude anche questo 2014 e i problemi irrisolti sono rimasti tali, sono anni e anni che gli assegnatari delle case popolari che sono state messe nei piani di vendita aspettano di poterla acquistare.
Purtroppo i nostri politici hanno sempre usato questo problema per farsi campagna elettorale, ma una volta eletti si dimenticano tutti delle promesse fatte.
E intanto il popolo invecchia e aspetta quel momento fatidico di firmare l’atto di compravendita davanti al notaio e all’Ater, ma purtroppo questo sogno svanisce di anno in anno.
Popolo degli assegnatari di case popolari quando ti svegli?
Quando cominci a battere i pugni dicendo è un mio diritto sancito dalla legge dal 1991 e dal 1960 e ancor prima dalla legge 513/77, perché mi negate questo diritto?
Che cosa c’è dietro a me oscuro che mi impedisce di acquistare tale alloggio?
Il malaffare? La cupidigia da parte dell’ATER? Che cosa impedisce che il mio alloggio mi venga venduto se una legge stabilisce ciò?
Vorrei tanto che qualcuno me lo spiegasse, che qualcuno chiarisse questo mistero, che qualcuno mi dicesse perché al mio vicino di pianerottolo gli è stato venduto e a me no?
Potrò mai sapere quale arcano destino ha impedito a me di poter acquistare il mio alloggio?
Inoltre vorrei sapere anche il perché delle interpretazioni assurde delle leggi regionali che l’Ater fa a mio discapito, perchè accade tutto ciò?
Forse perché all’Ater chi comanda non sono i politici,ma è la burocrazia che da decenni fa il bello e cattivo tempo?
La burocrazia che ha permesso illeciti pesanti affermando che tutto era in regola?
Perché la Politica non ha mai voluto alzare questo coperchio dell’Ater?
Perché la Regione Lazio di fatto non ha mai annullato la delibera ILLEGITTIMA della 571 fatta da Storace?
Perché poi il Consiglio Regionale ha votato l’articolo 52 primo comma che così recita:” Sono fatti salvi i contratti di compravendita stipulati anche in difformità delle disposizioni contenute nell’art.48, alla data di entrata in vigore della presente legge.”
E QUESTO SAREBBE IL PAESE DEL DIRITTO?
IL DIRITTO E’ MORTO FACCIAMOLO RESUSCITARE.
PERTANTO,CARO COMUNE E CARA REGIONE PASSATE LE FESTE DI NATALE NOI DICIAMO A TUTTI GLI ASSEGNATARI DI MOBILITARSI AFFINCHE’ IL LORO DIRITTO VENGA IMMEDIATAMENTE RIPRISTINATO E VENDUTO L’ALLOGGIO SIA DELL’ATER CHE DEL COMUNE, ALTRIMENTI………..
popolo svegliati e preparati alla lotta per il tuo diritto calpestato!

Sono d’accordo, la burocrazia comanda sulle regole del GOV, in Italia ci sono due GOV, uno lo stato, l’altro la burocrazia mafiosa.
Ma perchè dobbiamo pagare due GOV, se nessuno pagasse lo STATO una domanda se la dovrà pur fare, e la risposta è: nessuno paga, perchè nulla funziona in Italia, e perchè nulla funziona in Italia? Perchè la burocrazia adotta regole per conto proprio ed lo STATO non vigila, quindi STATO + Burocreazia “Italiana” dovrebbero patire magre entrate nelle loro casse, poi voglio vedere come si scannano tra di loro, perchè oltre che chiacchere altro non sanno fare, comunque detto questo, l’Ater all’anno nuovo sentirà le nostre campane.
Tanti saluti ed un buon Natale a tutti
quando il popolo italiano diventerà un popolo forse qualcosa cambierà, purtroppo non siamo un poolo,ma solo degli individualisti.
Auguri di buone feste anche a te
Brava Anna continua così è ora che ci si dà una svegliata
io sono 35 anni che abito all’ater e di anno in anno dicono che vendono e poi niente…che miseri….dai Anna fatti sentire sei la nostra grande voce…
Auguri di buon anno
Grazie per gli auguri che contracambio,ma per vincere le battaglie occorrono i soldati perché da soli non si vince
Si Si ci vuola una sommossa per far valere i nostri diritti sull’Ater, ma siamo noi che dobbiamo andare all’Ater e far sentire le nostre campane, farli rimbombare nella loro testa quelli che sono i nostri sacrosanti diritti e fargli capire quali sono i loro sbagli e che loro stanno nel torto e potrebbero passare dei guai, altro che Mafia capitale.
Scusate lo sfogo.
SI MA MI SEMBRA CHE GLI ASSEGNATARI SIANO DURI DI ORECCHI