Il caso che turba il Campidoglio
«Il consigliere Pd dovrà pagare gli arretrati»
Rosi, direttore dell’Ater: «Corsetti è intestatario dell’affitto di un immobile regionale e ha accumulato una morosità rilevante»
Beatrice Nencha
??? Dottor Claudio Rosi, lei è direttore
dell’Ater, l’ente che gestisce
le case popolari per conto della Regione
Lazio. Ci spiega il giallo dell’immobile
di via Ludovico II, affittato
dal 2001 al consigliere comunale
del Pd Orlando Corsetti, dove
risulta un contenzioso sfociato nel
2008,conl’immobile cheperò risulta
ancora occupato? Peraltro Corsetti
nega ogni addebito.
«L’Ater ha un contratto di locazione
conOrlandoCorsetti, che prevede
un canone. Nel 2008 Corsetti aveva
accumulato unamorosità rilevante e
noi abbiamo fatto tutti gli atti, durati
anni, permandarlo via. A quel punto
Corsetti è venuto con Salvatore Alfano
(ex assessore delle giunte Corsetti,
ndr),quest’ultimoproponendosidi rilevare
la locazione, sostituendosi al
consigliere. È stata corrisposta una
prima rata con una dichiarazione di
Alfano a prendere nella
disponibilità il locale,
noi abbiamo dato
l’ok. Ma gli abbiamo
chiesto un piano di
rientro affinché si accollasse,
anche a rate,
la morosità esistente.
Da allora non l’abbiamo
più visto.Abbiamo
incamerato i15mila euroinquantodebitopregresso.
Corsetti questo
locale non ce l’ha più
riconsegnato, noi il
contratto di locazione
ce l’abbiamo ancora con lui e perciò
continuiamo a inoltrare gli atti al formale
locatario, cioè lui. La causa si è
chiusa e Ater ha ingiunto da tempo il
rilascio dell’immobile. Poi l’Ater deve
seguire delle procedure,ma il debito
che uno ha in capo,
una volta riconosciuto
dalmagistrato, loseguirà
anche sui beni patrimoniali
personali».
Perché l’Ater non è
intervenuta prima di
arrivare ad accumulare
questa morosità,
che secondo i vostri
calcoli ha superato i
90mila euro? Senza
contare che qualcunotiene
ancora aperto
il locale emagari ci
guadagna, senza pagarvi
più il canone.
«La domanda andrebbe fatta a chi
mi ha preceduto.Mamagari qualcuno
ci rimetterà: abbiamo fatto decreti
ingiuntivi contro Corsetti, perché il
nostro titolare è lui. Poi se leimi chiede
se sappiamo che attività venga
svolta lì dentro, la risposta è no, noi
affittiamo solounlocale.Ma oggi stiamo
perseguendo tutti i casi di
morosità, inprevalenza relativialle locazioni
commerciali, che non riguardano
l’emergenza abitativa. Io sono
qui da due anni e non faccio sconti a
nessuno. L’azienda ha una continuità
amministrativa, e se dieci anni fa è
stato fissato un canone molto basso,
peraumentarlo devo aspettare la scadenza.
Soloquest’annoabbiamoliberato
200 negozi, tra cui varie sedi di
partito».
Il consigliere regionale Santori
vi ha sfidato, chiedendo di rendere
pubblici tutti gli immobili affittati a
politici, associazioni, enti, con i canoni
di locazione e la situazione
contabile: lo farete?
«Tra una decina di giornimetteremo
sul sito tutto ilpatrimonio non residenziale
con l’ubicazione e il canone
assegnato.Èfinita l’epocadeiprivilegi
».
Libero si è occupato di un’area
verde a Torrespaccata affittata alla
cooperativa Edera con assegnazionediretta
e trasformata inun deposito
di cassonetti,mentre i residenti
reclamano un parco.Ci sono state
denunce della poliziamunicipale
inProcura: siete ancora intenzionati
a venderla alla cooperativa?
«Quella fu un’assegnazione fatta
nel2007 daldirettore Petrucci,conformeperchésui
terreninonèobbligatorio
il bando. Edera ci paga un canone
e l’Ater aveva intenzione di venderlo
conunadelibera del2012 delCdasotto
la giunta Polverini.Noi non abbiamo
venduto l’area, ma abbiamo un
contratto vincolante. Se dovessero
emergere illeciti, Ater può avviare la
decadenza. Abbiamo anche chiesto
alComune di prendersi l’area a costo
zero,ma non l’hamai fatto».
Claudio Rosi
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Anna Maria Addante Tutti bravi a parlare,ma non altrettanto ad agire e in particolare sul caso della cooperativa EDERA Rosi dovrebbe sapere che il terreno era stato affittato alla Cooperativa ZOOE e non EDERA e che ci sono molte violazioni al contratto di affitto che avrebbero dovuto immeditamente annullarlo.Il Direttore dell’ATER lo sa o fa finta di non saperlo? Le protezioni politiche di questi signori sono finite ora non ci sono più perchè

Cara Annamaria ti chiedo un chiarimento, la delibera approvata in questi giorni del Comune di Roma che approva le vendite delle case del comune, anche quelle del centro storico, riguarda anche gli alloggi dell Ater di Roma?
Ti ringrazio sempre della tua cortesia e del tuo instancabile ma apprezzatissimo lavoro.
Daniela
NO NON RIGUARDA AFFATTO LE CASE POPOLARI NE DEL COMUNE E NE DELL’ATER