ATER di Roma di male in peggio

La tanto strombazzata riforma fatta in campagna elettorale da Zingaretti è ancora in alto mare e non se ne vede la luce del sole, per cui per i poveri mortali assegnatari che aspettavano tale riforma anche per una chiarezza nella applicazione delle leggi e delle norme, che sono sempre più nebulose specialmente all’Ater di Roma.

Infatti l’Ater di Roma non da segni di cambiamento, infatti nulla è cambiato , a parte qualche balletto di spostamento di alcuni funzionari, del quale non se ne è capito il motivo e neanche la collocazione, in quanto ci appare assurdo che si rimandi nello stesso ufficio chi ne era stato mandato via per motivi seri di trasparenza e legalità.

Inoltre, non si comprende, oppure si può supporre benissimo, il perché viene dato ad interim un ufficio di zona, ad un’altra responsabile di zone, solo perché la responsabile per motivi di malattia ne è stata assente per 15 giorni.

Infatti c’è odore di promozione, ma la cosa buffa è che tali incarichi aggiuntivi vengono dati a persone che se stessimo in un Paese serio dovevano essere licenziate.

Purtroppo così va l’Ater di Roma, inoltre l’Ater di Roma non ha ancora capito che oltre alla legge sulla trasparenza 241/90 c’è anche la legge anticorruzione di ultima data che evidentemente all’Ater proprio non vogliono applicare.

Gli uffici dell’Ater di Roma non sanno cosa sia la trasparenza, non sanno che le OO.SS e le Associazioni se ne fanno richiesta gli atti glie li debbono dare.

Che il responsabile di Zona per dare un atto debba chiedere l’autorizzazione al direttore, per cui immaginate i tempi che occorrono per avere una semplice fotocopia di un atto dovuto.

Purtroppo non è solo questione di mafia, ma di burocrazia e di potere dei burocrati che è anche peggiore della mafia, perché è proprio da questi modi di fare e di gestire la cosa pubblica che poi deriva tutto il resto.

2 pensieri su “ATER di Roma di male in peggio

  1. Antonello

    Dispiace dirlo, cara sig.ra Addante, ma Zingaretti è una grande delusione. La Regione Lazio non è mai stata tanto impantanata quanto in questi ultimi tempi. Nulla si muove, nulla si decide. Anzi, tanti soldi sprecati nella Film Commission a produrre film di pessima qualità…. e al contempo, si chiudono gli Ospedali.

  2. addante Autore articolo

    Purtroppo debbo darti ragione a Zingaretti ci vorrebbe un po’ di slancio alla Renzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *