AZIENDA TERRITORIALE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA
DETERMINAZIONE DIRETTORIALE
N.42 del 24 Febbraio 2015
Valorizzazione fascia A+ Servizio Risorse Umane ed AAGG; Servizio Gestione Alloggi e Servizio Alienazioni Alloggi e Gestione Attività Commerciali
RILEVANZA CONTABILE SI
STRUTTURA PROPONENTE DIREZIONE GENERALE
Si attesta la regolarità tecnico amministrativa del presente atto
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA PROPONENTE
Arch. Claudio Rosi
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE E FINANZA
Dr.Angelo D’Onofrio
IL DIRETTORE GENERALE
VISTI:
® la legge regionale 30/2002, articolo 11 “Direttore generale” e articolo 16 “Stato giuridico e trattamento economico del personale
® lo Statuto aziendale, articolo 13 “Direttore Generale”;
® il vigente Regolamento di Organizzazione;
® il vigente CCNL Cispe!, articolo 3, “Struttura della retribuzione”;
® la deliberazione consiliare n. 5/5 de! 3 maggio 2006 ” assetto organizzativo – Dotazione organica dell’ATER del comune di Roma – Regolamento Avvocatura”;
« la deliberazione consiliare n. 43 del 10 ottobre 2008 “Modifiche ed integrazioni alla deliberazione n. 5/5 dei 3 maggio 2006
riorganizzazione de ll’Ente”;
® la deliberazione commissariale n. 33 de! 11 novembre 2011
“Programma di riorganizzazione aziendale – nuovo assetto organizzativo e dotazione organica dell’ATER del comune di Roma”;
® la deliberazione commissariale n. 34 del 30 luglio 2014, di
riorganizzazione aziendale;
® le determinazioni direttoriali n. 460 del 16 dicembre 2014 e 474 del 24 dicembre 2014 di attuazione dei suddetti provvedimenti commissariali di riorganizzazione (2011 e 2014);
PREMESSO:
» che il vigente CCNL prevede all’articolo 3 la struttura della retribuzione e al comma 3 specifica che “altre eventuali voci presenti neila retribuzione dei singolo dirigente conservano la denominazione già in atto”;
® che tra dette voci è compresa quella relativa alla “retribuzione di struttura”;
» che la deliberazione consiliare n. 43 dei 10 ottobre 2008 ha modificato il precedente sistema dei pesi per la determinazione del valore della posizione e dell’indennità di risultato degli incarichi dirigenziali (delibera consiliare n. 5/5 del 3 maggio 2006), introducendo al suo posto la classificazione in due fasce (“A“ e “B”) in base a! peso complessivo della relativa struttura aziendale;
« che con la deliberazione commissariale n. 33 del 11 novembre 2011, a ciascuna struttura aziendale dell’epoca è stata attribuita la relativa fascia in base al principio suddetto;
« che con la deliberazione commissariale n. 34 del 30 luglio 2014, alle due fasce già esistenti è stata aggiunta una terza fascia superiore, denominata “A+” da attribuirsi alle nuove strutture aziendali, che all’esito delia riorganizzazione derivino daii?accorpamento di più Servizi o competenze, come segue:
o Servizio Risorse Umane e Affari Generali, che accorpa le competenze dei Servizio Risorse Umane e del Servizio Affari Generali;
o Servizio Gestione Alloggi, che accorpa il Servizio Gestione Ordinaria e, per parte delle competenze, il Servizio Gestione Speciale;
o Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali, che comprende le competenze per gli atti dovuti e la gestione dei condomini;
® che con la determinazione direttoriale n. 460 dei 16 dicembre 2014, sono stati attribuiti gli incarichi dirigenziali per le nuove strutture, per quanto riguarda quelle di fascia “A+”, come segue:
o Servizio Risorse Umane e Affari Generali: Avv Stefania Grassia;
o Servizio Gestione Alloggi: ad interim il Direttore Generale;
o Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali: Dott. Rodolfo Mari (fino al 30 settembre 2015); r”‘
® che la determinazione direttoriale n. 460 del 16 dicembre 2014 rinviava ad un successivo provvedimento direttoriale la rideterminazione dei pesi delle strutture aziendali, secondo particolari criteri (allegato C alla determinazione), nell’ambito delle predette fasce;
CONSIDERATO
® che occorre pertanto valorizzare la quantificazione economica della nuova fascia ,’A+,,} attenendosi a criteri coerenti con la quantificazione delle fasce esistenti, considerato il peso maggiorato attribuito dalPAmministrazione ai tre Servizi di fascia “A+”;
RITENUTO
« che la valorizzazione economica della nuova fascia A+ debba essere improntata ai medesimi criteri utilizzati per la valorizzazione delle due fasce già esistenti “A” e “B” come originariamente determinato nella deliberazione consiliare n. 43 del 10 ottobre 2008 e in una scala con essi coerenti;
s che un criterio aggiuntivo possa essere quello della somma dei valori risultante da quello delle strutture e delle competenze accorpate, attribuendo come base il valore minimo previsto (10.000 euro);
® che il valore della fascia “A+” possa pertanto quantificarsi in euro 20.000,00 lordi annui; tutto ciò premesso e considerato
DETERMINA
1. di considerare la narrativa che precede parte integrante e sostanziale de! presente provvedimento;
2. di attribuire la fascia “A+”, ai fini della relativa retribuzione ai dirigenti incaricati alle seguenti strutture complesse:
a. Servizio Risorse Umane e Affari Generali, che accorpa le competenze del Servizio Affari Generali, Dirigente Avv Stefania Grassia;
b. Servizio Gestione Alloggi, che accorpa parte delle competenze del Servizio Gestione Speciale, Dirigente ad interim il Direttore. Generale; …. .
c. Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali, che ricomprende le competenze per gli atti; dovuti e la gestione.,dej-condomini;-Dirigente Dott. Rodolfo Mari (fino al 30 settembre 2015);
3. di quantificare il valore della fàscia A+ in euro 20.000,00 lordi annui, per i motivi e in base ai parametri indicati in premessa;
4. di valorizzare predetta misura nella relativa voce stipendiale “retribuzione di struttura” per i dirigenti interessati, avv. Stefania Grassia (Servizio Risorse Umane e Affari Generali) e dott. Rodolfo Mari (Servizio Alienazioni alloggi e Gestione attività commerciali);
5. di rinviare a successivo provvedimento la definizione dei criteri per la retribuzione variabile incentivante di cui all’articolo 12 del CCNL Cispel, essendo la stessa del tutto indipendente dalla struttura oggetto deH’incarico dirigenziale e connessa invece al raggiungimento di obiettivi propri del singolo dirigente;
6. di stimare un corrispondente incremento di spesa, per l’anno 2015, in complessivi € 12.326,00, che trova capienza nelle seguenti voci di Budget di competenza del Servizio Risorse Umane e AAGG:
S BCOB009001 “Salari e stipendi”, per € 9.167,00
S BCOBO09OO2 “Contributi su competenze al Personale”, per € 2.480,00 S BCQB009003 “Trattamento di fine rapporto”, per € 679,00
7. di autorizzare il dirigente Risorse Umane e Affari Generali alla liquidazione delle differenze stipendiali con decorrenza gennaio 2015, provvedendo ai relativi conguagli;
8. di autorizzare la pubblicazione deL presente provvedimento sul sito web aziendale.
IL DIRETTORE GENERALE
Arch. Claudio Rosi
24 febbraio 2015
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Caro Rosi, non ci saremmo mai aspettati da te una cosa simile, in una situazione di crisi nazionale dove tutti stanno facendo enormi sforzi per tirare fuori questo Paese dal disastro, tu fai una delibera per aumentare notevolmente lo stipendio a due tuoi dirigenti?
Sapendo bene che è in atto la riforma, sapendo bene che tali DIRIGENTI non si sono mai ammazzati di lavoro e se vogliamo parlare della loro professionalità ci sono le carte che parlano da sole.
Quali meriti hanno tali dirigenti?
Se addirittura uno lo avevi mandato in pensione e poi ti sei dovuto rimangiare il provvedimento.
Vuoi forse farti perdonare?
Ma non lo fare con i soldi della collettività.
Ora capisco perché la Cgil ti sponsorizza, mentre chiede la testa del Direttore della Provincia.
All’ATER della Provincia sia il Commissario dott.Nugara che il direttore dott.Urbani hanno risposto correttamente alle direttive della Regione e del Governo, facendo magari anche incazzare i dipendenti e i sindacati, ma se la barca affonda o remiamo tutti o si va a picco e non mi sembra corretto che mentre l’ATER della Provincia fa sacrifici l’ATER di Roma scialacqua.
Caro Dott.Rosi però ci tolga una curiosità perchè l’arch.Tamietto e il dott.D’Onofrio sono esclusi da tale spartizione? Eppure anche loro hanno due servizi come li hanno gli altri, forse sono poco malleabili?
E colgo l’occasione per ripeterti ancora una volta che l’ATER deve essere una casa di vetro gli atti vanno tutti pubblicati, debbo dire che con Maltese vi era molto più trasparenza, inoltre devono essere pubblicati tutti i locali e anche gli alloggi, perché non lo fate?
La legge regionale e il regolamento prevedono l’anagrafe degli assegnatari mai fatta e li premiamo pure sti dirigenti?
Sinceramente la cosa ci lascia perplessi.
E sono sempre più convinta che gli Architetti devono fare gli architetti altrimenti fanno danni.
