Da Annamaria Addante
A direzionegenerale s.grassiaaterroma.it;r.mariaterroma.it;m.dedanaroaterroma.it;
commissariostraordinarioaterroma.it;
Cc: pg.tamiettoaterroma.it
Cari tutti,
questa storia è veramente vergognosa, perché la colpa non è della sig.ra Menotti,ma dei disservizi dell’Ater di Roma.
Innanzitutto quando una persona sottoscrive ingenuamente una transazione l’Ater dovrebbe poi inviare i bollettini di pagamento, che alla sig.ra non sono stati mai inviati,per cui non poteva pagarli.
Inoltre non si comprende il balletto delle cifre che richiedete che continuamente cambiano, se dopo aver accettato la transazione e aver pagato un anticipo sostanzioso, rimanevano da pagare 36 rate da 69,30 euro caduna il totale da pagare è euro 2494,8.
Da dove viene la cifra che oggi richiedete di euro 6.675,47?
Capisco che dovete fare cassa perché 20mila euro al mese in più a Mari e alla Grassia devono entrare in qualche modo, ma rapinare una vecchietta 86 anni che per vostra incuria vive nell’acqua a causa dei mancati lavori che avreste dovuto effettuare mi sembra semplicemente vergognoso, ma non per incuria dell’Ufficio tecnico, ma perché il lavoro da fare è molto oneroso e l’ufficio tecnico ha cercato di arginare il problema, ma non risolutivamente.
Ma dato che la sig.ra è una persona seria chiediamo alle SS.LL. di inviare alla sig.ra Menotti il dettaglio analitico di tali somme richieste, ma quelle vere non quelle fantasiose,in quanto la sig.ra ha già versato .
In attesa di una vostra doverosa risposta vi diffidiamo di proseguire qualsiasi azione nei confronti della sig.ra Menotti Ivana.
Attendiamo una vostra risposta ai sensi della legge 241/90 e se questa volta non rispondete ci rivolgeremo ai carabinieri per averne ragione.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
Da: Annamaria Addante
Inviato: venerdì 30 maggio 2014 17:03
A: ‘morositaaterroma.it’; ‘direzionegeneraleaterroma.it’; ‘Stefania Grassia’
Cc: d.modiglianiaterroma.it; commissariostraordinarioaterroma.it; Rodolfo Mari
Oggetto: Addante x Menotti Ivana
La sig.ra Menotti Ivana ha ricevuto una lettera dall’Ater a firma della dott.ssa Stefania Grassia dal tono terroristico che ha creato seri problemi all’utente di ani 84,avendo parlato con una impiegata dell’ufficio morosità di cui non ho il nome, ma mi ha detto che è laureata ed avendo avuto con la stessa una comunicazione, come avrete avuto modo di leggere dal mio blog.
Considerato che la stessa laureata ha affermato che quella lettera non ha nessun valore in quanto non è una diffida, inoltre non è stata spedita come raccomandata per cui priva di efficacia, questo mi ha detto e affermato la suddetta impiegata, pertanto la sig.ra Menotti non la prenderà in considerazione.
Attendo una vostra risposta ai sensi della legge 241/90.
Distinti saluti
Anamaria Addante
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Alla cortese attenzione del Direttore Generale avv.to R.Panella
Alla sig.ra MENOTTI Ivana è stata recapitata una nota da parte del Dott.Mari nella quale si chiede alla sig.ra di estinguere un debito di euro8.909,16. altrimenti non le verrà venduto l’immobile a prezzo di mercato.
Vorremmo sapere a nome e per conto della sig.ra MENOTTI Ivana a che cosa è riferito tale debito, visto che la sig.ra ha sottoscritto in data 8 maggio 2008 la rateizzazione della transazione che aveva accettato, avendone pagato anche un anticipo notevole rimanevano 36 rate da pagare da 69,30 euro mensili.
Facendo un rapido conto moltiplicando la rata per 36 rate la somma da pagare è di euro 2.494,8 e non la somma di euro 8.909,16 richiesta dal Dott.Mari.
Se poi si valuta che la persona in oggetto ha 80 anni il dubbio di una truffa ai danni della vecchietta è sospetto.
Inoltre tale signora vive in un alloggio che date le condizioni non dovrebbe pagare nulla,ma bensì essere risarcita lei per i danni dovuti all’acqua che le scorre lungo le pareti.
Inoltre, la signora ha firmato la rateizzazione l’8 maggio 2008 e da tale data non ha mai ricevuto i bollettini per il pagamento che le sono stati recapitati per la prima volta solo il 10 maggio 2013,per i quali mi permetto di dire che è opportuno richiederne la prescrizione, considerato che sono passati 5 anni dall’accettazione.
Ma soprattutto è vergognoso dare in assegnazione alloggi che sono cantine e che tra l’altro sono incassate nel terreno creando a seguito delle piogge una infiltrazione d’acqua nelle pareti notevoli che non si asciuga mai.
La signora MENOTTI ha telefonato e scritto e recatasi personalmente nel’arco della sua vita una infinità di volte allo IACP-ATER chiedendo la soluzione di tali infiltrazioni d’acqua.
Sarebbe bastato fare una intercapedine tra il terreno e l’alloggio,ma sia lo IACP che l’ATER di ROMA se ne sono altamente disinteressati, e hanno anche il coraggio di richiedere la morosità?
In attesa di una vostra risposta ai sensi della legge 241/90
Cordiali saluti
Annamaria Addante
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questo è l’Ater di Roma che fa l’aguzzino con i deboli e anziani e poi si fa occupare gli alloggi appena glie li riconsegnano.
