Il Dott. Rodolfo Mari e i suoi ABUSI di POTERE.

Per fortuna il 1^Ottobre non è molto lontano, perché dell’arroganza e prepotenza del dott.Mari non se ne po’ proprio più.

L’esimio dott.Mari gestisce la vendita del patrimonio immobiliare dell’ATER a seconda di come si alza la mattina e inoltre usa il diritto come l’elastico delle mutande.

Il dott.Mari pur di farmi un dispetto s’inventa di tutto per fregare le persone che si rivolgono alla sottoscritta, ma che poi alla fine deve fare caporetto e risolvere il problema come è accaduto con il famoso caso di Meroni Gianluca e deve ringraziare Dio che poi la gente non gli chiede il risarcimento del danno (perché gli italiani sono fessi).

Il dott.Mari si inventa le cose risponde a lettere di richiesta di acquisto citando leggi senza andare prima a verificare se ciò che scrive risponde al vero.

I FATTI:
Caro Rodolfo,
tu hai scritto al sig…………. che non potevi vendergli l’alloggio ai sensi della legge 12/99 art.19 comma 3 lettera a.( In quanto non ha presentato richiesta nei termini previsti.)

Quell’articolo e quel comma fa riferimento alla legge 560/93 la sua abitazione è in vendita con la legge 42/91 che tra l’altro tu stesso citi nella lettera.
Il comma che riguarda la situazione del sig……….., semmai è il 4 che afferma:

4. I programmi di cessione previsti dall’articolo 2 della legge regionale 29 agosto 1991, n. 42, perdono efficacia decorsi dodici mesi dalla comunicazione agli assegnatari interessati della determinazione del prezzo di cessione, ai sensi dell’articolo 5 della citata legge. Gli IACP perfezionano, anche successivamente alla scadenza del termine di dodici mesi, l’alienazione degli alloggi inseriti nei programmi di cessione, qualora, alla medesima data, gli assegnatari interessati siano in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3 della l.r. 42/1991 ed abbiano presentato proposta d’acquisto.

Il problema però è che né al sig…… né alla madre …….. deceduta nel 2010,e ne al nonno deceduto nel 77 è mai arrivata nessuna lettera di acquisto, per cui non hanno avuto nessuna comunicazione di vendita per cui non potevano rispondere per una cosa mai ricevuta.

Inoltre per fare la voltura dal nonno alla figlia dal 1977 glie l’hanno fatta nel 1982 e dalla morte della mamma del sig……. deceduta nel 2010, la richiesta di voltura è stata fatta tramite cal-center con Tichet n…. il 27 10 2011 e la voltura è stata fatta con D.D n….del 28/10/2014 e comunicata il 10/11/2014.
Ma solo e unicamente perché la sottoscritta è andata personalmente in 5 Zona e per fortuna vi era Follega.

Ora capirai bene che questo signore ha tutti i diritti di acquistare, anche perché le lettere di acquisto in quel palazzo le avete inviate a gennaio 2012, ma non a tutti gli assegnatari, forse perché al sig………….. non era stata fatta ancora la voltura, per cui la responsabilità non può essere sua ,pertanto ti chiedo cortesemente di inviargli la lettera per acquistare sto benedetto alloggio visto che la richiesta lui l’ha inviata appena gli hanno fatto la voltura, che nella sua scala ne hanno già acquistati 4 su 9, con lui sono 5 e forse potranno acquistare anche gli altri se gli mandate la lettera,sempre se sono in regola.
Cordiali saluti
Annamaria Addante
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Questo è il Dott.Rodolfo Mari, molto permissivo con gli amici e molto, molto arrogante e prepotente con i cittadini onesti.

Mi chiedo ma questo Direttore e Commissario che lo volevano mandare in pensione e poi si sono dovuti rimangiare il tutto per mancanza di coraggio o chissà per quali accordi, non si rendono conto degli abusi di potere del dott.Rodolfo Mari? O gli stanno bene?

Che ben venga la riforma delle Ater e che presto questi personaggi vadano tutti a casa e finalmente all’Ater di Roma potrà ritornare la legalità e la trasparenza.

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