Tiburtino Today A cura di Redazione
Anna Grazia Concilio · 13 agosto 2015
Tiburtino III, la grande lentezza di Ater: otto mesi per ottenere la residenza
Anna Maria Addante, presidente dell’associazione Proprietari e Inquilini Ater: “L’Ater non solo fa norme che non gli competono ma non rispetta neppure queste. E’ una vergogna”
Un altro caso di anomalia va ad aggiungersi all’elenco di denunce sulla condotta dell’Ater. Una storia questa che lascia pensare al danno oltre la beffa. A lanciare il grido d’allarme è ancora una volta, Anna Maria Addante, presidente dell’Associazione Proprietari e Inquilini Ater che denuncia: “L’Ater non solo fa norme che non gli competono ma non rispetta neppure queste”.
LA STORIA – Succede al Tiburtino III, nel Municipio IV. Il marito torna a casa dopo una breve separazione dalla moglie e nonostante questa avesse fatto comunicazione agli uffici dell’Ater a febbraio di quest’anno, la residenza non gli viene rilasciata, o almeno, fino a questa mattina. L’uomo, inoltre, ammalato, senza residenza non può acquistare farmaci con prescizioni mediche.
“Dopo il danno anche la beffa” spiega la Addante che, in passato ha alzato il polverone in merito all’assegnazione degli alloggi, scoprendo sette abusivi, ovvero, inquilini che avevano avuto l’alloggio ma non ne avevano diritto. In riferimento a quanto avvenuto nel Municipio IV, la Addante spiega: “La signora ha inoltrato comunicazione del rientro a casa del marito all’Ater il 25 febbraio di quest’anno, nonostante il testo di legge 12/99 non lo preveda, inoltre – continua – In otto mese non c’è stato nessun riscontro da parte dell’Ater”. Poi continua: “Tuttavia, nel frattempo, il Municipio IV, ha rilasciato una residenza provvisoria al coniuge che però ha dovuto ritirare perchè non ha avuto nessuna conderma dall’Ater” – spiega ancora il presidente dell’associazione. Ora, tenendo conto del testo di legge12/99, la Addante spiega: “Non solo la signora non era tenuta a inviare comunicazione ma l’Ater non ha seguito nemmeno una norma che ha scritto”.
Anna Grazia Concilio · 13 agosto 2015
In seguito all’intervento di Anna Maria Addante, l’uomo questa mattina è stato contattato dagli uffici dell’Ater che si occupano della zona III per ritirare la residenza, dopo otto mesi dalla comunicazione. “Anche questo è un fatto indecente – spiega il presidente dell’associaizone Proprietari e Inquilini Ater – viviamo nel diciottesimo secolo e ancora all’Ater non sono in grado di inviare una mail ma pretendono che, con il caldo di questi giorni, una persona ammalata, vada nei loro uffici a ritirare un documento che avrebbero dovuto fornire mesi fa”.
Anna Maria Addante
http://tiburtino.romatoday.it/colli-aniene/ater-municipio-IV.html
