Il Dott.Mari dal 1 ottobre non è più dirigente dell’Ater di Roma e con lui anche l’architetto Tamietto
Che dire di questa lunga vita vissuta dal dott.Rodolfo Mari e dall’arch.Tamietto all’interno dello IACP- ATER di Roma?
Il dott.Mari ha vissuto per questo lavoro mettendoci tutto il suo tempo, la sua capacità, intelligenza, peccato che tutto ciò sia stato spesso offuscate dal suo pessimo carattere e dalle sue impuntature.
Io ho avuto il piacere di conoscere il dott.Mari nel lontano 1992, un simpatico ed eclettico funzionario con il quale ci si confrontava e che prendeva fuoco rapidamente se contrastato, ma che debbo dire per correttezza anche se con grande fatica riuscivi a penetrare le sue certezze poi riconosceva l’errore e si attivava a risolvere il problema, spesso dipendeva da come si alzava la mattina e da ciò si capiva se era la giornata buona o no.
Che ricordo lascia il dott. Mari non saprei dire perché sinceramente nonostante tutto non lo ho mai odiato e a volte mi faceva anche pena, vedere questo uomo capace e intelligente rovinato dal suo pessimo carattere e si perché se avesse avuto la forza di controllarsi avrebbe potuto essere lui il Direttore Generale dell’Ater di Roma, che sicuramente tra tutti quelli che abbiamo avuto sarebbe stato il migliore sempre che avesse messo a freno questo suo carattere ribelle e mutevole.
Mari è un uomo intelligente e purtroppo forse l’età o le cattive compagnie lo hanno peggiorato, il suo difetto maggiore e la sua chiamiamola “fortuna” è stato quello di servire troppo certi politici che poi di fatto lo hanno solo mantenuto a galla, perché gli serviva, ma non gli hanno dato di più, tutti si sono serviti di lui i Commissari i Direttori perché era l’unico che sapesse le cose e aveva la memoria storica.
I miei rapporti con il dott. Mari sono stati da idilliaci a burrascosi, ma sospetto che qualcuno ci metteva uno zampino di troppo o forse dovuti solo al suo pessimo carattere, qualcuno dirà perché io scrivevo criticando il suo operato, ma non credo che sia per questo è troppo intelligente per fare una cosa del genere, non è stato lui che mi ha offuscato il blog è stato il direttore e poi è nel gioco delle parti il mio ruolo di presidente dell’associazione mi obbliga di criticare chi sbaglia.
A volte la sua generosità nei confronti di coloro che lavoravano con lui gli ha fatto commettere gravi errori e anche qualche illegalità, ma questo non glielo perdono, potrei elencare tutte le cose negative fatte dal dott. Mari e anche quelle positive, ma ormai non servirebbe a nulla, peccato se avesse avuto la forza di controllarsi sarebbe stato un ottimo direttore generale, ma purtroppo il senno del poi non ha fatto mai la storia.
Caro Rodolfo, hai perso molte occasioni, ma ora goditi la libertà e respira aria nuova e pulita può darsi che anche il tuo carattere migliori e potresti impegnarti a difesa degli assegnatari,così capiresti quanti ne hai fatti piangere ingiustamente, chi meglio di te conosce fatti e misfatti, potrebbe essere una bella cosa non trovi?
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L’architetto Tamietto invece è una persona completamente diversa dal dott.Mari e di lui posso dire solo che è una persona corretta e gentile risponde sempre al telefono e se non può richiama e quando si prende un impegno cerca di portarlo sempre a termine, con lui non ho mai avuto scontri, ma sempre nei limiti del possibile risultati positivi.
E sinceramente sono preoccupata, chi prenderà il posto di Tamietto e di Mari? Per il momento il direttore ha avocato tutto a se, poveri noi.
Caro Tamietto ai ancora uno spirito giovanile goditi la pensione e fai tutto ciò che per motivi di lavoro forse hai dovuto rinunciare e magari inizia una nuova attività, in bocca al lupo.
La cosa che mi auguro di cuore è che con l’uscita di Mari si possa organizzare meglio l’ATER di Roma perché il vizio di accentratore che aveva il dott.Mari spero che non lo abbia più nessuno, perché un’azienda se tale vuole essere deve responsabilizzare tutti e farli lavorare al massimo non debbono esserci imbuti, ma il lavoro deve scorrere liberamente come l’acqua, con i dovuti controlli.
