MA PERCHE’ E’ COSI’ DIFFICILE VENDERE GLI ALLOGGI DELL’ATER DI ROMA?
Questa storia, sta diventando veramente incredibile.
Lo Stato con leggi proprie stabilisce che gli IACP-ATER debbono vendere i loro alloggi, infatti ci sono state varie leggi in proposito la 513/77,la 560/93,laL.R.42/91 e per ultima la legge Lupi del 2014, ma nonostante ciò e nonostante i vari piani di vendita ogni nuovo presidente delle IACP-ATER hanno sempre boicottato le vendite con la connivenza o completo disinteresse della Regione Lazio.
Che cosa c’è dietro a tutto ciò? Dobbiamo pensare male? Qualcuno diceva una volta che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
Perché le Ater si ostinano a non vendere e la Regione Lazio è assente in tutto questo?
Perché se diminuisce il Patrimonio diminuiscono anche i rifornimenti della GPL CONCORDIA?
Perché se vengono venduti gli alloggi diminuiscono anche gli appalti?
Perché se diminuiscono gli alloggi diminuiscono anche i fondi delle manutenzioni? (che non vengono fatte e se fatte ,sono da rifare perché fatte male a causa dei sub-sub-appalti).
Perché se vendono tutti gli alloggi poi i condomini vengono realizzati e l’Ater non può più gestire in prima persona facendo cassa e non dando nessun servizio?
Non vendono gli alloggi perché i canoni servono per pagare gli stipendi e le incentivazioni dei dirigenti dal Commissario all’ultimo dipendente?
Non vendono gli alloggi perché temono che così diminuisca il loro potere?
La Regione Lazio interpellata ogni volta attraverso l’Assessore Refrigeri, ci ha sempre rassicurato che avrebbero venduto, ma poi stranamente nulla accade e tutto rimane nel limbo.
A questo punto l’Assessore Refrigeri ci dovrà dire perché non incalzano l’Ater che non vuole vendere e soprattutto perché si ostinano a non vendere San Saba nonostante che cada a pezzi.
Perché ancora non viene venduto San Lorenzo e tutte le case demaniali che il Demanio ha trasferito per venderli ai legittimi assegnatari ?
Però avevano tentato di fare l’affare di vendere i demaniali a prezzo di mercato, ma per fortuna siamo riusciti a sventare tale truffa.
Perchè l’Ater di Roma tramite il suo Direttore Generale stabilisce che l’Ater debba vendere 500 alloggi all’anno chi lo stabilisce il Direttore o la Regione perché, la Regione non obietta nulla a tali scelte delle quali non se ne comprende la logica.
Che dobbiamo pensare?
Vendere 500 alloggi all’anno significa che l’Ater vende 2 alloggi al giorno considerate le domeniche i sabati e le feste obbligatorie, il Direttore e anche il nuovo Commissario ci dovrebbero spiegare perché l’Ater ha tale interesse a non vendere, forse per le cose che abbiamo detto sopra? O forse anche altro, che ora ci sfugge, perchè la Regione Lazio è perennemente assente sull’ATER?
La Regione ha il controllo sulle Ater ma mi sembra che lo svolge poco o forse chi dovrebbe farlo non è all’altezza ?
Infatti Refrigeri ogni volta che ci incontra dice sempre si vendiamo, sistemiamo la legge, ma sono anni che ci dice le stesse cose e nulla accade, che cos’è che impedisce alla Regione di fare chiarezza e trasparenza sulle ATER?
La proposta di Riforma delle ATER, sembrava una cosa rapida invece ancora langue e forse per Natale andrà in aula e una volta in aula inizierà il balletto degli emendamenti e alla fine?………!?!?!?
Noi abbiamo presentato le nostre controdeduzioni, ma non abbiamo avuto nessuna risposta in merito.
L’Assessore Refrigeri ci spieghi perché l’ATER di Roma non ha ancora presentato i piani di vendita da inviare alla Regione previsti sia dall’ultimo decreto applicativo della legge Lupi, che dalla stessa delibera regionale, mentre le altre Ater hanno tutte adempiuto al loro obbligo.
il decreto così recita:
“ 1. I comuni, gli enti pubblici anche territoriali, gli istituti autonomi per le case popolari comunque denominati, in coerenza con i programmi regionali finalizzati a soddisfare il fabbisogno abitativo,
procedono all’alienazione di unita’ immobiliari per esigenze connesse ad una piu’ razionale ed economica gestione del patrimonio.
A tal fine gli enti proprietari predispongono, entro quattro mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale,specifici programmi di alienazione. I programmi, adottati secondo le
procedure ed i criteri di cui al presente decreto, sono approvati dal competente organo dell’ente proprietario, previo formale assenso della regione.
Decorso inutilmente il termine di quarantacinque giorni, l’assenso della regione si intende reso. I programmi sono trasmessi al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e alla regione competente.
Sono fatti comunque salvi i programmi di alienazione degli alloggi avviati, alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale, in virtu’ di provvedimenti regionali.
NULLA E’ STATO RISPETTATO DI QUANTO STABILITO SIA DAL DECRETO ATTUATIVO DELLA LEGE LUPI SIA DALLA DELIBERA DEL 4 AGOSTO 2015 DELLA GIUNTA REGIONALE, I TEMPI SONO STATI ABBONDANTEMENTE SUPERATI E ANCORA NON SI VEDE IL TRAGUARDO.
CARO ASSESSORE E CARO PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO, COMPRENDIAMO I VOSTRI ENORMI E PRESSANTI IMPEGNI,MA LA CASA E’ STANCA DI FARE LA CENERENTOLA DELLA GIUNTA REGIONALE.
GLI ASSEGNATARI SONO STANCHI E INCAVOLATI, SINO AD OGGI SIAMO STATI MOLTO RISPETTOSI, MA LA PAZIENZA HA UN LIMITE E TALE LIMITE E’ ARRIVATO AL TRAGUARDO.
ATTENDIAMO UN VOSTRO SEGNO DI VITA, ALTRIMENTI SAREMMO COSTRETTI A RIANIMARVI NOI.

Rispondiamo con nostre impressioni: circoli PD inquinati da abusivi dell’Ater
Come sempre tutto tace sul fronte delle vendite degli alloggi ATER di San Lorenzo. Le case cadono a pezzi in mancanza di normale manutenzione, manutenzione che viene, nei fatti, negata. E, qui, sorvolo sulle responsabilità che rilevano sul comportamento dell’ente. Responsabilità che potrebbero ben essere sottoposte alla Corte dei Conti per danno erariale, in quanto lasciano deperire un patrimonio pubblico – e che tale si vuole mantenere nei fatti – con pervicacia come se, dietro, ci fosse un preciso intento dilatorio mascherato da non precisi né precisabili scopi.
Quali scopi? Beh,ognuno potrà trovare più di una ragione.
Sta di fatto che ce ne ricorderemo. QUANDO SI VOTA…?
Roberto Bizzocchi
HAI PERFETTAMENTE RAGIONE E HO GIRATO LA TUA E.MAIL A CHI DI COMPETENZA
PURTROPPO LA TRAGEDIA DEL TERREMOTO HA SVIATO IL PROBLEMA