Si aprono le danze all’Ater di Roma per la nomina del nuovo direttore e tra le voci che trapelano sembrerebbe che abbiano fatto la domanda anche alcuni noti personaggi che all’Ater di Roma avevano fatto parecchi danni quando ci lavoravano e ora ci vogliono anche ritornare.
Ci auguriamo che il Commissario che deve esaminare tali domande non si faccia ingannare da costoro, perché specialmente alcuni a chiacchiere sono molto bravi, ma poi nei fatti hanno solo complicato le cose.
Infatti mi chiedo, ci vuole coraggio a riproporsi come direttore specialmente per coloro che sono stati letteralmente cacciati, ma non per fine mandato o perché è cambiata giunta, ma perché non erano all’altezza di tale gestione.
Alcuni di questi si credevano i padroni assoluti dell’Azienda e facevano e disfacevano come ritenevano opportuno senza tenere conto di ciò che le leggi regionali stabilivano.
Guarda caso gli unici direttori degni di tale nome non hanno presentato nessuna domanda, ne Mancianti che voleva mettere mano sui locali mettendoli in vendita a pacchetto in modo tale che non si sarebbero venduti solo i migliori, ma anche quelli di poco valore, non glie lo permisero e si scontro con l’allora Commissario Magno messo da Storace e gli fu fatale.
Ma neanche Maltese che ha avuto la capacità di risanare l’Azienda dai vari debiti che aveva e che ha rimesso un in sesto economicamente l’azienda e se avesse avuto mano libera anche sulla gestione, oggi non saremmo in queste condizioni.
Ma la gestione era riserva privata, purtroppo e di guai ne crearono tanti a discapito degli assegnatari, creando ingiustizie e disparità di trattamento, perseguitando gli assegnatari in modo allucinante, mi ricordo ciò che mi disse una vigilessa che aveva fatto il concorso all’Ater e lo aveva vinto e che lavorava con la gestione, questa ragazza si licenzio e alla mia domanda perchè? Mi rispose perchè io il diritto sono abituata ad applicarlo e non a calpestarlo.
Questo purtroppo era ed è ancora l’Ater speriamo che qualcosa cambi.
Speriamo che il nostro Commissario sia guidato dallo Spirito Santo nella scelta e che l’apertura della Porta Santa fatta da Papa Francesco per la GIUSTIZIA arrivi anche all’Ater di Roma.
Noi fiduciosi speriamo e preghiamo Dio che illumini le coscienze e le menti di coloro che devono fare la scelta dei due direttori , uno per Roma e uno per la Provincia di Roma.
