VENERDÌ 4 MARZO 2016 IL TEMPO
?I Mi chiamo Annamaria Addante sono il Presidente dell’Associazione inquilini e proprietari Iacp-Ater Erp.
Credo sia importante fare chiarezza sulla vendita delle case popolari.
La legge42 del 1991 stabilisce la vendita degli alloggi autofinanziati, ovvero quelli costruiti senza contributo dello Stato, che venivano assegnati tramite concorso e i vincitore quando sottoscrivevano il contratto sottoscrivevano anche una delega per cui gli veniva ritirato direttamente dallo stipendio il canone, e la quota relativa al mutuo per costruirle.
Con lo scioglimento degli enti casa, tutti gli immobili con i relativi archivi defluirono nello Iacp.
A seguito di ciò gli assegnatari ex Incis iniziarono a protestare presso la Regione Lazio che riconobbe le loro giuste ragioni e fece la legge 42/91che disciplinò la vendita dei 10.600 alloggi autofinanziati (già pagati da chi ci abitava) i quali dovettero pagare un’altra quota a causa del debito fatto dall’allora Presidente dello IACP che a garanzia ipotecò le nostre case.
Di tale prestito non pagò neanche una rata, anche a seguito dello sviluppo disastroso che ebbe l’ECU, noi corremmo II rischio che le banche si potevano prendere non solo i nostri alloggi.
La Regione corse ai ripari,con la legge 42/91 che stabilì la vendita definitiva di questi alloggi facendo pagare all’assegnatario un prezzo politico oltre a quello che avevano già pagato, fu fatta fare una perizia all’U.T.E. in base alla vetustà dell’immobile e alla posizione, a questa stima aggiunse uno sconto dell’ 1,5% per ogni anno di abitazione per un massimo di 20 anni e dando un maggiore sconto del 10% se pagato in contanti.
Gli alloggi purtroppo furono venduti a macchia di leopardo, creando conflitti e discriminazione all’interno degli stessi palazzi, molti ancora oggi debbono comprare a causa della malsana gestione dell’Ater di Roma.
Annamaria Addante Presidente Associazione inquilini e proprietari
Iacp-Ater Erp
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QUESTO ARTICOLO è STATO PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO IL TEMPO A SEGUITO DI UNA MIA PROTESTA PER UN ARTICOLO FATTO DAL GIORNALISTA V.BISBIGLIA CHE AVEVA SCRITTO UN SACCO DI FALSITA’.
PURTROPPO OGGI LA STAMPA NON SEMPRE CERCA LA Verità, MA PREFERISCE FARE PORTIERATO INVECE CHE NOTIZIA.
NESSUNO DICE CHE DI TALI ALLOGGI CHE SONO STATI CATAPULTATI ALLO IACP A SEGUITO DELLO SCIOGLIMENTO DEGLI ENTI CASA ALCUNI FUNZIONARI HANNO FATTO MAN BASSO DI TALI ALLOGGI OCCUPANDOLI, POI SANATI E COMPRATI, POI SONO GLI STESSI CHE FANNO I CENSORI SUGLI ASSEGNATARI.
