MARTEDI ASSEMBLEA DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ATER DI ROMA

LE OO.SS. HANNO INDETTO PER MARTEDI 26  ALLE H.9 UN’ASSEMBLEA SINDACALE PER DISCUTERE DELLE PROBLEMATICHE CHE AFFLIGONO TALI OPERATORI, LA PIU’ DRAMMATICA IL RISCHIO DI NON PRENDERE LO STIPENDIO ED E’ UNA COSA GRAVISSIMA, PERCHE’ IL LAVORO E’ UN DIRITTO E LO STIPENDIO E’ SACROSANTO NON SI TOCCA.

MA GLI ASSEGNATARI IN QUESTA FASE DELICATISSIMA CHE STA ATTRAVERSNDO L’ATER DI ROMA NON POSSONO STARE TRANQUILLI PERCHE’ IL LORO DESTINO E’ LEGATO AL LORO, PER CUI MARTEDI’ DOVREMMO STARE TUTTI SOTTO L’ATER A DARE SOSTEGNO A QUESTI LAVORATORI, MA SOPRATUTTO PER FAR CPIRE AL DIRETTORE E AL COMMISSARIO CHE SE SI VUOLE SALVARE L’AZIENDA L’ATER DEVE FUNZIONARE COME UNA MODERNA AZIENDA E NON COME UNO STATO FEUDALE.

PER GARANTIRE IL NOSTRO FUTURO E IL FUTURO DEI LAVORATORI DELL’ATER OCCORRE CCHE L’ATER DI ROMA VENDA GLI ALLOGGI, VENDA O AFFITTI  I LOCALI CHE TIENE CHIUSI DA ANNI CHE I CITTADINI DEBBONO ESSERE TRATTATI MEGLIO  OVVERO NEL RISPETTO DELLE LEGGI E DELLE NORME E NON COME DECIDE O FA QUALCHE DIRIGENTE INCAPACE .

PER CUI MARTEDI’ TUTTI ALL’ATER A DARE SOSTEGNO AI LAVORATORI E A TUTELARE I NOSTRI INTERESSI PERCHE’ SE LE COSE CONTINUANO IN QUESTO MODO LORO RISCHIANO IL POSTO E GLI ASSEGNATARI LA CASA,

MI RACCOMANDO A TOR DI NONA 1. MARTEDI 26 ORE 9.00

2 pensieri su “MARTEDI ASSEMBLEA DI TUTTI I LAVORATORI DELL’ATER DI ROMA

  1. Vittoria

    Cara AnnaMaria,
    sono qui a ringraziarti e testimoniare per l’incontro avuto oggi 26 aprile 2016, presso la sede dell’ATER di
    Roma, lungotevere Tor di Nona, con una delegazione di inquilini di via dei Corsi, san Saba, Garbatella.
    Siamo stati ricevuti dal nuovo direttore arch. Mazzetto, il quale si è mostrato disponibile a parlarci.
    Gli abbiamo esposto le problematiche dei tre storici quartieri romani, e la volontà di buona parte degli inquilini di acquistare queste case.Case alle quali siamo particolarmente legati,sia perchè le nostre famiglie ci sono cresciute sia perchè,assegnateci in un periodo particolarmente buio per l’Italia, il dopoguerra.
    Case assegnate come risarcimento a chi aveva perso la propria sotto il bombardamento di san Lorenzo.
    Queste case che dal 1947 ad oggi sono state migliorate dalle nostre famiglie, all’epoca prive anche dell’allaccio del gas (c’erano i fornelli a carbone). Dopo 69 anni, prive ormai da anni, di manutenzione ordinaria e ultimamente anche di quella straordinaria, le vediamo, con grande dolore, giorno dopo giorno degradarsi sempre di più.
    Oggi parlando con il direttore arch. Mazzetto, per la prima volta ho visto una luce di speranza, nel suo ascoltarci e risponderci, un interesse a capire il problema, a volerlo conoscere meglio, tanto da rendersi disponibile ad un nuovo incontro.
    A differenza degli incontri avuti con il suo predecessore arch. Rosi e con Mari, che si erano sempre dimostrati arroganti e superbi nel loro sapere, e almeno in due occasioni molto maleducati con noi e con te.
    Per la prima volta dal 2013 ho trovato un dirigente ATER pronto all’ascolto, disponibile al confronto.
    Ti ringrazio per l’impegno e la disponibilità che ci metti.
    Vittoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *