ATER RIVENDICA LEI IL DIRITTO DI PRELAZIONE
Il Commissario straordinario a quanto sembra si sta dando da fare per ripristinare la legalità, PERò NULLA ACCADE LE SUE DIRETTIVE E LE SUE DISPOSIZIONI SI ARENANO NEGLI UFFICI DELL’ATER.
Che cosa dobbiamo pensare che all’ATER di Roma c’è una forza occulta che manovra questa azienda da anni e ancora continua imperterrita nonostante il Commissario Magistrato?
L’unica cosa che possiamo dire perché constatata che appena insediato il Commissario abbiamo visto un cambiamento, ma è durato pochi mesi perché appena insediato il nuovo Direttore tutto è ricominciato peggio di prima con la lettera farneticante della Grassia, dirigente che dovrebbe essere licenziato in tronco per incapacità gestionale e per danni erariali che crea all’azienda, ma tutto tace.
Inoltre il solito gruppo che girava attorno a Mari agisci come prima anzi meglio di prima.
Il nuovo direttore ha voluto costituire un ufficio morosità, il nostro dubbio è che glie lo hanno suggerito chi ha avuto la maggiore responsabilità su queste benedette morosità e se ne è voluto lavare le mani.
Ma come si può costituire un ufficio morosità mettendo a capo di tale ufficio un impiegata il cui fratello ha occupato un alloggio con la sua complicità, se questo è il nuovo modo di governare stiamo freschi.
Inoltre, il nuovo direttore fidandosi della dott.ssa Grassia ha dato disposizioni di rispondere a chi chiede l’estensione del diritto di prelazione di far scrivere agli interessati che l’Ater riacquista l’alloggio al prezzo a cui lo ha venduto più aumento ISTAT, orbene questa scelta fatta dal Direttore su spinta della dott.Grassia è una violazione di legge, in quanto l’art.28 della legge 513/77 è stato abolito dalla legge 560/93, come un dirigente possa fare una cappellata simile e un’azienda come l’Ater gli possa andare dietro e soprattutto come può la Regione assistere indifferente a tale scempio giuridico e soprattutto alla violazione dei diritti sanciti con legge.
DOBBIAMO SOLO SPERARE CHE ANCHE PIGNATONE METTA LE MANI SULL’ATER DI ROMA E FACCIA VENIRE FUORI TUTTE LE ILLEGALITA’ CHE CONTINUANO A FARE.
VOGLIAMO PARLARE DELLA RAPINA CHE STANNO FACENDO A PERSONE ANZIANE CHE NON SONO NEANCHE LUCIDE E CHE GLI FANNO FIRMARE RATEIZZAZIONI PER DEBITI INESISTENTI, MA IL COMMISSARIO NON LE GUARDA QUESTE COSE?
E IL DIRETTORE CHE FA DIVIENE COMPLICE INCONSAPEVOLE DI TALI AZIONI?
ABBIAMO DETTO E RIPETUTO CHE GLI EX INCIS NON SONO MOROSI, ALLA DOTT.SSA GRASSIA GLI ABBIAMO ANCHE FORNITO LA LETTERA DELLA CORTE DEI CONTI,MA LEI CONTINUA IMPERTERRITA A PERSEGUITARE TALI ASSEGNATARI ANZIANI E INDIFESI, MA PRIMA O POI QUESTE NEFANDEZZE DOVRANNO PUR FINIRE, MA DOBBIAMO ASPETTARE CHE INTERVENGA DIO?
