RICICLATA DI LUSSO
La delibera firmata il 9 Agosto dal presidente Mazzetto
Il caso dell’ex assessore capitolino all’Ambiente della giunta Marino passa in un giorno da impiegato semplice a dirigente
All’Ater Estella Marino fa una carriera da record
Vincenzo Bisbiglia
? Carriera fulminea in Ater per Estella Marino. In un solo giorno, l’ex assessore capitolino all’Ambiente – nella Giunta guidata da Ignazio Marino – passa da un ruolo di impiegato semplice auno dirigenziale. La decisione è stata presa dall’ attuale direttore generale dell’Ater Roma, Franco Mazzetto, conunadeter- minazione protocollata il 9 agosto scorso.
Marino era stata assunta nell’agenzia regionale nel 2008, inquadrata con un profilo Al 3 nelServizio Nuovilnterventi. Determinante, tuttavia, per la crescita del suo curriculum e delle suecompetenzepare essere stata l’esperienza triennale da assessore al Comune di Roma: già il9febbraio, tre mesi dopo la sfiducia alla Giunta del chirurgo DEM, Estella viene dislocata nell’ufficio del direttore generale per occuparsi di processi di progettazione e “redazione del programma triennale dei lavori pubblici dell’azienda”.
Ad Agosto quindi arriva la decisione, come recita la determinazione direttoriale,”di trasferire in via temporanea dalla Direzione Generale al Servizio Amministrazione e Finanza, alle dirette dipendenze del Dirigente della
struttura, il dipendente Ing. Estella Marino, affinché svolta e coordini le attività sopra elencate a supporto delle incombenze nello stesso Servizio in coerenza agli indirizzi ed alle politiche finanziarie della Regione medesima, statali e comunitarie».
Mazzetto nel provvedimento spiega che «l’Ing. Estella Marino risulta essere la persona più idonea a svolgere le funzioni di raccordo tra il mondo tecnico e quello amministrativo finanziario aziendale in ambito programmatico anche ai firn della proposta di soluzioni strategiche aziendali».
Una nuova avventura insomma, per l’ex titolare della delega all’Ambiente. Il mandato in Campidoglio era iniziato nel 2013 con un risultato record, ben 9.221 voti (prima degli eletti) , che le era valso la nomina ad assessore nella squadra del suo omonimo Ignazio. Poi tre anni di fila travagliati – come tutta l’esperienza amministrativa legata al chirurgo – e le nuove elezioni nel 2016, con il crollo di consensi, appena 1.704 preferenze. Ora la promozione firmata dal dg Mazzetto, che fa infuriare Annamaria Addante, presidente
dell’Associazione lnquilini e Proprietari Iacp-Ater: «Siamo sicuri chenonc’erano altridirigenti capaci di tale incarico?».
ARTICOLO APPARSO OGGI SULLA CRONACA DI ROMA DEL TEMPO.
