
| Dopo tanti anni dall’acquisto della loro casa dovranno pagare migliaia di euro per oneri accessori o mancato pagamento delle rate di ammortamento.(senza specificare nulla)
E’ il caso che sta accadendo a centinaia di famiglie romane(migliaia le lettere spedite sono circa 6500) che nelle ultime settimane si sono viste recapitare dall’Ater Roma delle lettere raccomandate in cui vengono chiesti migliaia di euro. E in alcuni casi,( in moltissimi casi) queste richieste di pagamento sono indirizzate anche a persone decedute. “Gentile signore si legge nella lettera della Direzione Generale dell’Ater Roma- a seguito di controllo sulla regolarità dei pagamenti dell’alloggio da lei acquistato dai risultati dei dati informativi in nostro possesso(quali dati informativi?) è emerso un debito a suo carico alla data del 31/07/2016 ” Tale debito naturalmente varia. Dalle lettere in nostro possesso risultano, ad esempio, importi per rate di ammortamento e/o oneri accessori(senza specificare se sono oneri di ammortamento o oneri accessori) di 4.781,93 euro oltre a 5.934,87 per interessi di mora per complessivi 10.716,22 euro ……….(Le cifre variano di molto da 70 euro e 100 di mora a oltre 10mila euro e una mora spaventosa) Nella raccomandata l’Ater indica le coordinate bancarie a cu i effettuare il bonifico per saldare il debito «entro 30 giorni», senza possibilità di rateizzazione e con l’obbligo d’inviare via fax o via mail la copia del pagamento. Le lettere recapitate sono a centinaia, nella maggior parte dei casi per compravendite risalenti negli anni, alcune addirittura a trent’anni fa.(anche a 50 anni fa) Si tratta di case ex Iacp ed ex Incis vendute anni e anni fa. Un caso sul quale vuole ora far luce Pietro Sbardella, consigliere regionale del Lazio. Sbardella parla di «strane lettere di diffida e messa in mora per presunti mancati pagamenti di rate ammortamento e/o oneri accessori e interessi di mora» e ritiene tali raccomandate «assolutamente prive di qualsiasi riferimento alla data di acquisto dell’immobile (che a volte è avvenuto molte decine di anni orsono) e sono inoltre prive di qualsiasi motivazione o di conteggi che possano spiegare le ingenti somme richieste». Per il consigliere «tale modo di procedere da parte dell ’Ater denota una totale mancanza di trasparenza e sensibilità nei confronti di ignari acquirenti di alloggi popolari». Pertanto, il consigliere regionale interroga il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore alle Politiche Abitative Fabio Refrigeri per conoscere quali iniziative intendano assumere «affinché l’ Ater Roma provveda immediatamente ad annuliare tali richieste, immotivate e dal vago sapore ricattatorio in riferimento al minacciato recupero coattivo o addirittura alla retrocessione dell’ immobile stesso ed all’annullamento del contratto di acquisto». «Siamo alla follia – tuona Sbardella – Le lettere non hanno date di riferimento né conteggi e sono prive di motivazione. Eppure chiedono somme ingenti. Con la mia interrogazione voglio fare in modo che l’Ater Roma annulli tali richieste immotivate e dal vago sapore ricattatorio in riferimento al minacciato recupero coattivo o addirittura alla retrocessione dell’immobile e all’annullamento del contratto di acquisto. Tutto questo mentre Zingaretti continua alasciare immoti- vatamente in prorogatio i commissari delle Ater regionali». Daniele Di Mario E AGGIUNGIAMO NOI COME ASSOCIAZIONE CHE QUESTE LETTERE DI STILE MAFIOSO LE AVEVAMO GIA’ DENUNCIATE ALL’ASSESSORE E AL SUO STAF, E CHE VENERDI SCORSO ALLE ORE 12 ABBIAMO AVUTO COME ASSOCIAZIONE PERCHE’ RICHIESTO DA NOI UN APPUNTAMENTO CON LA DIRIGENTE REGIONALE, LA QUALE ESSA STESSA SI ERA MOLTO MERAVIGLIATA DI TALI LETTERE E CHE AVREBBE SCRITTO AL DIRETTORE DELL’ATER DI ROMA CHIEDENDOGLI RAGIONE DI CIO?. ORA BEN VENGA L’INTERROGAZIONE, MA NOI SPERIAMO CHE SIA REFRIGERI CHE ZINGARETTI INTERVENGANO IMMEDIATAMENTE. |

Anche miei conoscenti hanno ricevuto una richiesta simile. Roba da pazzi. La cosa è ancora più strana in quanto sono anni che questo succede senza che nessuni intervenga.
Potreste informarmi su come procedono le cose? Ve ne sarei infinitamente grato.
Cordiali sauti
Claudio Acquaviva 12.09.2021
SI E’ VERAMENTE VERGOGNOSO E ILLEGITTIMO, CHIUNQUE RICEVE TALE RACCOMANDATA LO INVITO A RIVOLGERSI AL NOSTRO AVVOCATO GALEANI,PERCHE’ COME ASSOCIAZIONE ABBIAMO DECISO DI FARE CAUSA ALL’ATER IN QUANTO TALE LETTERA RIPORTA UNA DICITURA CHE NON POTEVANO SCRIVERE, IL RIFERIMENTO AL CODICE CIVILE PER RIPRENDERSI L’ALLOGGIO, QUELL’ARTICOLO SI PUO’ CITARE SOLO SE RIPORTATO NEL ROGITO DI ACQUISTO.
IL TELEFONO DELL’AVVOCATO GALEANI LO TROVATE SUL MIO SITO COMUNQUE è 06 4817341 TELEFONARE DI POMERIGGIO PER APPUNTAMENTO