UNA REGIONE SENZA POLITICA E UNA CAPITALE SENZA POLITICA E’ LA MORTE CIVILE

Il Comune di Roma sta sfrattando più di 200 famiglie alle quali circa 10 anni fa è stato assegnato un alloggio, che a seguito della sentenza della Cassazione che ha ritenuto i dirigenti del Comune responsabili di tali assegnazioni, in quanto non è stata rispettata la graduatoria e pertanto sono stati condannati.
Se hanno sbagliato è giusto che paghino,ma mi pongo però il problema di queste famiglie che ora il Comune vuole sfrattare, che differenza c’è tra questi e gli occupanti abusivi?
A Roma ci sono migliaia di occupanti abusivi, per vari motivi, circa 4000 sono coloro che avevano occupato e che avevano fatto la domanda di sanatoria legge 27/06, la quale legge approvata il 28 dicembre 2006 aveva come reddito per accedere alla sanatoria il reddito di decadenza.
Reddito che con una manovra in piena estate il 19 luglio 2007 il presidente della Commissione LL.PP.della Regione Lazio Carapella su pressioni dell’Unione Inquilini alla chetichella ha modificato il reddito di decadenza (euro 26.000) in reddito di accesso(18.000) in questo modo sono state fregate circa 4mila famiglie convinte di essere state sanate, per pochi euro.
Penso che di fronte a tali situazioni e agli occupanti abusivi che si sono aggiunti finchè la legge LUPI non le ha bloccate con molto risentimento e manifestazioni di protesta da parte dell’Unione inquilini e di tutti i movimenti per la casa (protetti da SEL e Rifondazione) che delle occupazioni ne facevano un bisnes.
Ora di fronte agli sgomberi di queste famiglie che comunque la casa l’avevano avuta in assegnazione credo che sia il Comune di Roma che la Regione si debbano porre un problema.
Considerato che con la legge LUPI non è piu’ possibile occupare un alloggio, di tutti gli attuali occupanti abusivi piu i circa 220 che il Comune sta sfrattando a seguito della sentenza della Cassazione, credo che la REGIONE LAZIO debba prendere una decisione POLITICA, perchè o si SGOMBRANO TUTTI o si REGOLARIZZANO TUTTI, non vedo altre alternative se non quelle di fare figli e figliastri diventando così peggiori di coloro che sono stati condannati.

4 pensieri su “UNA REGIONE SENZA POLITICA E UNA CAPITALE SENZA POLITICA E’ LA MORTE CIVILE

  1. Marco

    Sono perfettamente d’accordo o si sgomberano tutti o nessuno, sul fatto che che con la legge LUPI non è piu’ possibile occupare un alloggio non sono d’accordo e potrei elencarle un mucchio di casi ma non è il caso naturalmente

  2. Rosy

    Sembra che debbano agire per legge perche c e stata una sentenza ed oggi l aria di legalita che si vuole diffondere va oltre la ragionevolezza, oltre cio che e giusto.ma queste 288 famiglie potranno averla chiesta la casa ma non se la sono data da soli.Alla fine non voglio credere che verranno sfrattati, come non credo stiano cacciano i 4000 non passati sanatoria 2006,come non spero i parenti conviventi ora senza titolo ma con requisiti che erano gia in famiglia con l assegnatario alla data dell ultima sanatoria.Sembra ci sia un ufficio che lavori valutando singoli casi speriamo tutti con la massima ragionevolezza.La regione prenda come spartiacque il decreto Lupi e sani tutti quelli con requisiti.

  3. addante Autore articolo

    CHI E DOVE STANNO FACENDO LA VALUTAZIONE? MA PER CARITA’ NON OCCORRE FARE NESSUNA VALUTAZIONE MA UNA SERIA LEGGE CHE REGOLARIZZI IL TUTTO

  4. addante Autore articolo

    INVECE E’ PROPRIO IL CASO, PERCHE’ MAGARI SONO ANCHE ENTRATI,MA NESSUNO GLI FA LA RESIDENZA E SENZA RESIDENZA NON ESISTI E NON POTRAI MAI SANARTI
    PER CUI CHI SA E’ BENE CHE DICA ALTRIMENTI E’ OMERTA’

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