LE PATETICHE SCUSE DELL’ARCHITETTO MAZZETTO

TUTTI COLORO CHE HANNO RISPOSTO TRAMITE L’AVVOCATO NON DEVONO AFFATTO PREOCCUPARSI DI TALE LETTERA, PER LORO NON HA NESSUN VALORE E NON CAPISCO L’UTILITA’ DI TALE NOTA.

PERCHE’ L’ATER DI ROMA A TUTTI COLORO PER I QUALI HA SCRITTO L’AVVOCATO DEVE RISPONDERE ALL’AVVOCATO E NON CON LA LETTERA PIAGNONA DI SCUSE.

TALE NOTA E’ SCATURITA PERCHE’ LA REGIONE SI E’ MOLTO ARRABBIATA E LUI HA DETTO CHE VREBBE FATTO UNA LETTERA DI SCUSE, NO UN PIAGNISTEO RICHIEDENDO SEMPRE LE STESSE COSE.

TALE LETTERA NON VA PRESA ASSOLUTAMENTE IN CONSIDERAZIONE

POTEVA RICOPIARE QUELLA DI PETRUCCI AVREBBE FATTO PIU’ BELLA FIGURA

AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA

Lungotevere Tor di Nona, 1 – 00186 – ROMA 1

il Direttore Generale Roma, 25 novembre 2016 prot. n. 008129200812

Oggetto: chiarimenti del Direttore Generale in merito alla lettera di diffida del 18 ott. u.s. prot. n. 64076

Gentile Signore/a,

nei giorni scorsi Le abbiamo inviato una lettera per il recupero di alcune somme che, secondo quanto indicato nei nostri archivi informatici,(NON AGGIORNATI) risultano da Lei dovute all’ATER Roma; gli importi sono relativi ad oneri e servizi (quali ad esempio quote condominiali, riscaldamento, manutenzione del verde, ascensore ed altro) (ORMAI PRESCRITTE), ma talvolta anche a rate di locazione e/o di ammortamento ancora non corrisposte.(ED E’ MOLTO GRAVE CHE NON LE AVETE MAI RICHIESTE SERIAMENTE) Nel prendere atto che la lettera è stata oggetto di incomprensioni, generando in alcuni casi qualche preoccupazione da parte dei nostri ex-inquilini, oggi proprietari (preoccupazioni che vorrei comunque totalmente fugare), mi preme fornirLe alcuni chiarimenti con l’obiettivo anche di condividere la strategia che sottende le azioni intraprese da ATER Roma. Il recupero dei crediti è un atto dovuto, un adempimento di legge che ogni Azienda pubblica è tenuta a svolgere con il massimo della tempestività avviando specifiche azioni anche nel caso in cui i crediti sono riferibili a passate gestioni e, in alcuni casi, a oltremodo vecchie annualità.(UN DIRETTORE INTELLIGENTE AVREBBE ASSUNTO LA RESPONSABILITA’ DI PRESCRIVERE TUTTE LE MOROSITA’ LEGATE AGLI ONERI ACCESSORI E AVREBBE FATTO PAGARE  GLI ULTIMI 5 ANNI SE RISULTAVANO, MENTRE PER IL MANCATO PAGAMENTO DELLE RATE DI AMMORTAMENTO AVREBBE DOVUTO FARE LETTERE  SPECIFICHE CON IL DETTAGLIO ANALITICO  DI QUANTO AVREBBERO DOVUTO PAGARE E LI SI CON LA MINACCIA DI RIPRENDERSI L’ALLOGGIO) ciò deve fare l’Azienda sia per garantire le risorse economiche necessarie alla gestione dei beni che le sono stati affidati dalla collettività ed in particolare alla manutenzione degli alloggi destinati alle fasce più deboli della popolazione, sia per rispettare quei principi di solidarietà sociale, equità e legalità, che prevedono la partecipazione di tutti, e non solo di alcuni, al pagamento dei costi e delle spese per i servizi. Prende il via da questo principio la azione che la nostra Amministrazione ha avviato quest’anno da un lato attraverso le iniziative di contrasto delle occupazioni abusive, riservando però sempre la massima attenzione alle situazioni di reale disagio socio-economico, dall’altro di recupero della morosità pregressa e di regolarizzazione di tutte le situazioni sospese da tempo, tra cui le numerose sanatorie susseguitesi dagli anni ottanta ad oggi. Oggi ATER Roma vive una difficile situazione economica, con un pesantissimo debito accumulatosi nelle passate gestioni, in particolare nei confronti del Comune di Roma (centinaia di milioni per mancato pagamento di imposte sin dagli anni ’90) ed una morosità elevatissima che sfiora il 50%. Il monte crediti complessivi, in molti casi mai richiesti, è a sua volta di centinaia di milioni di euro e tra questi i nostri sistemi informatici segnalano crediti dovuti al mancato pagamento di oneri e rate di ammortamento non corrisposte dagli acquirenti di immobili Ater.(SISTEMI INFORMATICI FASULLI CHE RACCHIUDONO FATI FALSI E NON AGGIORNATI)

Per recuperare tali crediti abbiamo costituito una struttura specifica presso la nostra sede centrale (PER FAR FARE CARRIERA A QUALCUNO E CREARE SOLO MAGGIOR DISSERVIZIO CON I FASCICOLI CHE VIAGGIANO DA UN UFFICIO AD UN’ALTRO E MAGARI ALCUNI SI POTREBERO ANCHE PERDERE)che, dal marzo scorso, sta analizzando circa 25.000 posizioni debitorie ed è a completa diposizione di tutti i cittadini per verificare singole situazioni e trovare soluzioni personalizzate(PERSONALIZZATE? E CHE VUOL DIRE ? AGLI AMICI DEGLI AMICI…….?). In questo contesto si inserisce la lettera inviata, che non è certamente una “cartella esattoriale”, ma un doveroso(DOVEROSO NEI CONFRONTI DEI VERI MOROSI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI NO! ANZI UNA PERSECUZIONE) atto di interruzione del percorso prescrittivo e di contestuale riavvio di un dialogo tra l’Azienda ed i cittadini che abitano le case o i condomìni ATER Roma (o vi hanno vissuto negli anni passati). A tutti voi chiediamo di collaborare per definire correttamente ogni residua pendenza, per mettere ordine ai nostri conteggi considerando che il nostro archivio informatico può risultare non del tutto attendibile quando si riferisce a dati collocati nel passato o di lungo periodo.(MA E’ UNA PRESA IN GIRO? SE SAI E LO SAI BENE CHE QUEI DATI NON SONO ATTENDIBILI QUANDO VI PRENDERETE LA RESPONSABILITA’ DI RIBULIRE QUEL SISTEMA INFORMATICO?) E’ evidente che vi è un interesse comune: dell’acquirente per liberarsi di ogni dubbio circa il pagamento di quanto dovuto e dell’Azienda per non chiedere più del dovuto.(NO L’INTERESSE E’ SOLO DELL’ATER E NO DEL PROPRIETARIO CHE STA A POSTO) Per tutto ciò è fondamentale la Sua disponibilità: ove la lettera-diffida che ha ricevuto contenga dati inesatti o poco chiari, sia per le somme dovute, dovute in parte o non dovute affatto, La invitiamo a prendere contatto con i nostri uffici (NON DEVONO PRENDERE CONTATTO CON I VOSTRI UFFICI I VOSTRI UFFICI INVIASSERO IL DETTAGLIO ANALITICO DI TALI MOROSITA’ PRESUNTE E POI IL PROPRIETARIO VERIFICHERA’ SE SONO VERE O FALSE, STA A VOI DIMOSTRARE CHE SONO VERE E NO AL PROPRIETARIO)con le modalità di cui alla precedente lettera che comunque Le ricordo: – Call Center 06 686288 dal lunedì al giovedì ore 8.45/14.00 e 14.30/15.45, venerdì ore 8.45/13.45; – sito internet aziendale http://www.aterroma.it/diffide-2016/diffide-2016.html – posta elettronica postvendita@aterroma.it;

– PEC: vendite.alloggi.erp@pec.aterroma.it; oppure con gli stessi orari direttamente presso la nostra Sede Centrale in Lungotevere Tor di Nona 1.

Un apposito Ufficio La riceverà previo appuntamento per vagliare la documentazione ed i versamenti in nostro ed in Suo possesso e chiarire con esattezza la Sua posizione contabile, trovando una modalità di rimborso dando la dovuta considerazione alle Sue condizioni e necessità. E’ utile ricordare che aver preso appuntamento, attraverso qualsiasi modalità, comporta l’automatica sospensione dei termini di trenta giorni indicati nella diffida. La ringrazio per l’attenzione e per la collaborazione che ci vorrà accordare e Le garantisco che sarà cura dell’Azienda adottare tutte le precauzioni affinché, qualora dal contatto coi nostri Uffici venissero riscontrate imprecisioni dovute a passate disfunzioni organizzativo-contabili della Azienda, le stesse siano subito e definitivamente rettificate(ANCORA STA BARZELLETTA OGNI CINQUE ANNI SI RIPETE E NON MODIFICATE MAI NULLA, ANCHE PETRUCCI AVREBBE DOVUTO MODIFICARE,MA NON E’ STATO MAI FATTO). Concludo con una avvertenza molto importante: nel caso in cui Lei abbia già provveduto a versare le somme richieste in acconto o a saldo e le stesse dovessero risultare non dovute attraverso le verifiche effettuate con i nostri funzionari, sarà cura di questa Azienda provvedere nel tempo più rapido al rimborso. L’occasione mi è gradita per inviarLe i miei migliori e personali saluti,

Franco Mazzetto (*) (*) La firma autografa del Direttore Generale, arch. Franco Mazzetto, è stata sostituita a stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs n. 39/1993

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abbiamo riportato la lettera che l’arch. mazzetto dovrebbe inviare a tutti coloro a cui ha inviato l’oscena lettera richiedendo generiche presunte morosità a tale lettera abbiamo  scrivendole in grassetto e sottolineate  in corsivo le nostre osservazioni, ma vogliamo aggiungere che  purtroppo l’Ater di Roma non riesce ancora a trovare il dirigente giusto che sia in grado di rimettere in sesto tale azienda senza torturare e rapinare il malcapitato proprietario.

La cosa vergognosa è che con questa BUFFONATA  il loro cervellone informatico non sarà comunque mai messo in regola, il lavoro che avrebbero dovuto fare,ma non sono in grado di fare nulla perché il pesce puzza dalla capa,era quello di verificare d’ufficio e chiamare solo quelli  che erano veramente morosi, ma per fare ciò occorrono DIRIGENTI CAPACI e FUNZIONARI altrettanto CAPACI che all’ATER di ROMA difettano.

E vogliamo aggiungere, ma chi ha già pagato se non gli arriva  questa lettera a casa come farà a sapere che deve avere indietro i soldi?

Inoltre queste spese per le raccomandate e speriamo che anche la lettera di scuse sia raccomandata non si ravvisa un danno erariale

Questa è l’ennesimo piagnisteo  che fa l’ATER di Roma senza mai raggiungere l’obbiettivo, ma la RESPONSABILITA’ MAGGIORE DI TUTTO CIO’ C’E’L’HA LA REGIONE, ne vogliamo parlare?

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