Egregio Direttore Generale dell’Ater di Roma
Arch. Franco Mazzetto
E p.c. Al Commissario Straordinario Ater Roma
Dott. Giovanni Tamburino
Assessore alla Casa Fabio Refrigeri
Presidente Regione Lazio Nicola Zingaretti
OGGETTO: Chiarimenti del Direttore Generale in merito alla lettera di diffida del 18 ottobre u.s. prot.n.64076 inviata ai proprietari di alloggi ex IACP-ATER
Gentile Direttore,
mi permetta di dirle che la sua seconda lettera per alcuni aspetti è peggiore della prima, infatti lei afferma che la lettera:” è stata oggetto di incomprensioni, generando in alcuni casi qualche preoccupazione da parte dei nostri ex inquilini”.
Ma lei si rende conto di ciò che scrive? Nella sua prima lettera lei pretendeva somme di presunte morosità e se il proprietario ex inquilino non pagava ai sensi dell’art.1456 del codice civile avrebbe attuato la risoluzione del contratto di acquisto con il pagamento di tutte le spese inerenti a tale atto.
E Lei egregio Direttore si meraviglia se tale lettera abbia sollecitato preoccupazioni a chi l’ha ricevuta, non tutti sono esperti di diritto, per cui tale lettera ha suscitato vero panico, non solo preoccupazioni specialmente nei confronti di persone anziane per cui più fragili, inoltre, alcune persone anziane per paura hanno anche pagato dei debiti inesistenti, Lei si rende conto che si potrebbero ravvisare estremi di reato?
Le pongo una domanda: chi le ha suggerito tale lettera? Perché a mio modesto avviso andrebbe licenziata/o, in quanto dovrebbe sapere che tale riferimento al codice civile si può fare solamente se tale articolo è citato nel contratto altrimenti è un abuso di potere e forse anche di più.
Ritengo giusto e sacrosanto che il recupero dei debiti sia un atto dovuto per l’Azienda, ma dove questi debiti realmente esistono, il vostro data-base non è stato mai aggiornato e sanno tutti che non è attendibile, anche perché sul vostro data base sarebbe opportuno indagare come suggeriva qualcuno.
Tale Azienda, mi perdoni se fosse stata gestita da persone competenti e capaci non si troverebbe in queste condizioni, purtroppo in questo ha molte responsabilità la politica e specialmente in merito alla sua nomina, infatti non si capisce cosa ci azzecchi un architetto che si è occupato di Ferrovie e si è anche candidato a fare il Presidente di un municipio con l’Ater di Roma.
All’Ater di Roma vista la sua drammatica situazione si sarebbe dovuto nominare un esperto della materia e non un neofita, il quale tra l’altro si è circondato del peggio che esiste all’Ater di Roma.
Inoltre, in tale lettera Lei cerca di magnificare ciò che sta facendo l’Azienda e sinceramente mi viene un po’ da sorridere, anche perché Lei la legalità la dovrebbe ripristinarla prima di tutto all’interno della sua Azienda e questo non mi sembra che sia avvenuto, anzi persone che dovrebbero essere licenziate sono state privilegiate a posti di comando e di potere.
Inoltre, il contrasto alle occupazione abusive se mi permette tale contrasto lo ha fatto il Governo Renzi con la legge Lupi che Lei ancora non applica, e non mi risulta che stiate facendo sgomberi (vedi xxxxxxxxxxxxx che ancora aspetta di rientrare nel suo alloggio) come le vendite degli alloggi che Lei sta ostacolando con pretesti inutili, vedi San Lorenzo.
Ci rendiamo conto benissimo che l’ATER di Roma vive un momento economico molto critico, ma nonostante ciò Lei invece di far funzionare a dovere le strutture ha creato nuovi uffici e nuove sezioni, ovvero nuovi costi, inoltre sposta i dipendenti a suo piacere senza ordini di servizio, il sig. xxxxxxxxxxxx rappresentante sindacale CGIL , ingegnere mi risulta che è assegnato all’ufficio alla 3 Zona Tecnica in via Cesana 30, ma in questo ufficio non ci va più a lavorare perché Lei lo ha spostato presso di Lei in modo surrettizio, stessa cosa ha fatto con altro rappresentante sindacale della CISL la xxxxxxxxxxxxxx che risulta in carico all’ufficio vendite, ma non ci va mai perché è nella stessa stanza vicino alla sua segreteria con l’ing.Borelli .
Caro direttore Lei in questo modo si è voluto ingraziare la CGIL e la CISL, portando questi due lavoratori distogliendoli dal loro lavoro a cui sono ufficialmente assegnati per portarseli vicino alla sua segreteria.
Ritengo tale azione poco trasparente e soprattutto eticamente inconcepibile in quanto un rappresentante sindacale che svolge tale incarico non può stare nella segreteria del direttore anche se informalmente, perché se accetta tale ruolo dovrebbe dimettersi da rappresentante sindacale.
A tutto ciò si aggiungano le spese assurde per l’invio di migliaia di raccomandate per chiedere debiti inesistenti. E l’ulteriore ridicola seconda lettera.
Le vorrei dare un suggerimento, ma perché non impiega il personale per ripulire il data-base? Perché non fa lavorare a pieno ritmo le Zone mandandogli il personale e non togliendolo dando semmai premi di produttività ai lavoratori affinchè vi aiutino a ripulire il data base, fare le sanatorie, i contratti e le volture in tempi certi e chiamando direttamente i veri morosi in zona?
Perché non ha dato disposizioni all’ufficio condomini di verificare le reali morosità e fare rapidamente una prescrizione e farsi pagare immediatamente gli ultimi 5 anni? Invece di togliere tale competenza e darla al mega ufficio morosità e sanatorie.
Perché non ha dato imput all’ufficio vendite di tirare fuori dagli archivi tutti gli alloggi che sono stati acquistati che pagano le rate direttamente all’Ater in modo tale da verificare chi ancora deve pagare le rate di ammortamento? Invece di inviare lettere ricattatorie e intimitatorie.
Se lei avesse fatto ciò, invece di fare il casino che ha fatto, l’Ater oggi starebbe molto meglio e soprattutto starebbe molto meglio se Lei avesse attuato le VENDITE che gli avrebbero portato denaro fresco e le suggerisco un’altra idea, perché non invitare i proprietari ad estinguere il diritto di prelazione, io avrei un idea in merito che porterebbe molti soldini alle casse disperate dell’Ater di Roma.
Poi le suggerisco di non fare terrorismo per giustificare le sue azioni, perché le morosità da Lei vantate non sono il 50%, ma sono molto, molto meno e se Lei facesse lavorare le zone a regime i debiti si eliminerebbero rapidamente, ma quelli VERI.
In merito al famoso debito dell’ATER di Roma nei confronti del mancato pagamento ICI (questa è un’altra grossa responsabilità della politica che avrebbe potuto risolvere e non lo ha fatto) Perché non aprite un tavolo SERIO con il Comune e fate questo benedetto DARE-AVERE e forse ne vedremo delle belle, evitando tutte le stupide e ridicole scorciatoie messe in atto fino ad oggi da questa Azienda.
In merito alla STRUTTURA che Lei ha messo in piedi sulla quale sarebbe interessante che la Magistratura desse un’occhiata, la ritengo inutile, dispendiosa, non trasparente e per alcuni versi dannosa (vedi questione Doneddu). Struttura che si è inventato togliendo competenze ad altri uffici: ufficio Condomini, Ufficio Locali, Ufficio vendite e le stesse Zone, uffici che possono e facevano il loro compito correttamente, ma forse questo non piaceva a qualcuno?
Inoltre Lei afferma che la lettera inviata non è una cartella esattoriale, ha ragione è qualcosa di peggio.
Tale lettera non è un atto prescrittivo in quanto gli atti prescrittivi si fanno se ci sono reali debiti e se sono stati sempre interrotti i termini a norma di legge e l’Ater purtroppo non lo ha mai fatto,non glie lo hanno detto le sue collaboratrici?
In merito ai Condomini voi gli spillate soldi senza dargli nessun servizio, per questo che non vi pagano e fanno anche bene.
Inoltre per chiudere tale lunga, ma necessaria lettera, Lei non può chiedere ai proprietari di recarsi presso i vostri uffici per mettersi in regola è Lei che sta in difetto caro direttore e non i proprietari, pertanto, la INVITO a rispondere IMMEDIATAMENTE a tutte le lettere che le sono state inviate sia tramite la mia Associazione, sia individualmente e sia tramite legale .
Chiediamo inoltre che gli ONESTI proprietari vengano cancellati definitivamente dal vostro data.base e che gli facciate VERAMENTE una lettera di scuse, altrimenti ci vedremmo costretti a sporgere denuncia presso le autorità preposte.
Distinti saluti
Annamaria Addante

Buonasera Annamaria.
Qualche tempo fa ti avevo chiesto se era possibile se l’immobile era inserito nei piani vendita di fare richiesta che gli venga venduto, visto che nel nuovo piano di alienazione fatto dall’Ater non era stato inserito (Via Luigi Lablache Serpentara prima).
Tu mi avevi risposto di aspettare perché ci doveva essere un incontro in merito e speravi che tutti gli immobili fossero inseriti.
Questo incontro c’è stato? E’ cambiato qualcosa?
Grazie mille
ANCORA NO PURTROPPO