FP CISL
ROMA CAPITALE Funzione Pubblica
RIETI
Roma, 15 febbraio 2017
Prot. n. 0494/2017 Pec
Al Commissario Straordinario dell’ATER Roma
Al Direttore Generale dell’ATER Roma
e p.c. All’Assessore della Regione Lazio alle Politiche Abitative
Al Segretario Generale della Regione Lazio
Al Direttore della Direzione Regionale Risorse Umane e Sistemi Informativi della Regione Lazio
LORO SEDI
Oggetto: situazione finanziaria ATER Roma.
In riferimento a quanto in oggetto la scrivente O.S. ebbe a richiedere alla SS.LL., quali organi di vertice attuali dell’ATER Roma e quindi responsabili pro-tempore della gestione amministrativa del patrimonio aziendale, notizie ed aggiornamenti circa la grave emergenza finanziaria ormai notoriamente recata al bilancio dell’ATER dal cospicuo debito fiscale, originato dal mancato versamento – quasi ventennale – dei tributi immobiliari ICI ed IMU.
La suindicata richiesta informativa risale alla fine dello scorso mese di Settembre 2016, alla quale peraltro codesta Amministrazione ebbe a rispondere, in tono alquanto sintetico, a chiusura di un comunicato a firma del Direttore Generale, formalizzato con nota 59692 del 26 Settembre 2016.
In tale occasione, il Direttore fornì ampia assicurazione circa la persistente attualità e vigenza delle iniziative di contatto in corso di sperimentazione con l’Amministrazione di Roma Capitale, riferendo in particolare di un ultimo recente incontro in data 5 Settembre 2016, e del successivo annullamento di analogo appuntamento interlocutorio già fissato per l’8 Settembre 2016. Da quel momento, tuttavia, per espressa amissione dello stesso Direttore Generale, “… non vi sono state purtroppo novità in merito alla rispondenza delle proposte presentate dalla nostra Azienda …”.
Nel frattempo, da fonti anche recenti di stampa quotidiana, i lavoratori apprendono di non meglio precisati incontri tra i vertici di ATER Roma e gli Assessorati capitolini competenti per materia, relativamente ad un asserito “piano transattivo” che però non dovrebbe, al contempo, compromettere gli ordinari programmi aziendali sia per la manutenzione programmata del patrimonio immobiliare esistente, sia per le nuove costruzioni. Ciò, a fronte del dichiarato e certificato (anche da Roma Capitale!) fabbisogno di nuove unità immobiliari in regime giuridico di ERP, stimato almeno in ulteriori 10.000 unità.
Oggi, alla luce delle più recenti novità introdotte dalla normativa fiscale di fine anno scorso (Condono Equitalia), ed in particolare di quanto previsto e disciplinato dal decreto fiscale collegato alla nuova Legge di Bilancio (stabilità) 2017, si impongono scelte gestionali improcrastinabili relative alla possibile ristrutturazione del debito aziendale che comportano, a loro volta, l’individuazione tempestiva ed efficace delle migliori strategie di accertamento e liquidazione del debito stesso e dunque, a priori, di individuazione della necessaria provvista economica. Al riguardo, poiché il termine per l’adesione al suindicato concordato fiscale è notoriamente previsto al prossimo 31 Marzo 2017, la scrivente CISL FP di Roma Capitale e Rieti chiede formalmente, e con la massima urgenza, un opportuno aggiornamento informativo da parte degli OdV aziendali con riferimento, quantomeno, alla criticità e decisività degli impatti economici che la liquidazione di un così ingente e diversificato disavanzo potrebbe avere, in prospettiva anche molto breve, sulla più generale situazione finanziaria dell’Azienda.
Tale interesse, peraltro, è comprensibilmente ed altrettanto evidentemente qualificato dalla circostanza che il destino economico di quasi 500 famiglie di lavoratori dipendenti riposa, ormai, solo sulla disponibilità e capacità interlocutoria delle diverse istituzioni pubbliche coinvolte ed interessate; il che, tuttavia, è risultato finora ben poco confortante per i lavoratori, atteso il plateale disimpegno, in primis, dell’attuale Amministrazione Regionale. Considerato anche che, proprio nel suindicato comunicato direttoriale del 26.09.2016, si confermava espressamente, e del tutto contrariamente a quanto poi effettivamente verificatosi ad oggi, la volontà di continuare il percorso informativo e di confronto con le parti sociali, senza neppure la necessità di apposite convocazioni, confermandosi gli appuntamenti settimanali all’uopo già concordati ogni giovedì.
Tanto premesso, la scrivente resta pertanto in attesa di cortese e sollecito riscontro da parte di codesta Amministrazione, avvertendo tuttavia fin d’ora che il procrastinarsi dell’attuale situazione di assoluta incertezza, insicurezza e indeterminazione delle comuni sorti aziendali, esclusivamente in danno dei lavoratori, la vedrà costretta – a breve – a perdurare ed aggravare formalmente l’attuale stato di agitazione del personale dipendente, anche a tempo indeterminato.
Distinti saluti.
Segretario con delega Enti Locali Giancarlo Cosentino
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ABIAMO PUBBLICATO VOLENTIERI QUESTA NOTA DELLA CISL FUNZIONE PUBBLICA CHE è STATA INVIATA SIA ALLA REGIONE CHE AI VERTICI DELL’ATER, MA LA COSA CHE CI LASCIA PERPLESSI è IL SUILENZIO ASSORDANTE DELLE ALTRE SIGLE SINDACALI, SIA INTERNE CHE ESTERNE PER QUALE MOTIVO TACCIONO?
EPPURE CI RISULTA CHE IL RESPONSABILE REGIONALE F.P CGIL SIA UN ASSIDUO FREQUENTATORE DELLA STANZA DEL DIRETTORE.
