LE INESATTEZZE DELL’ATER DI ROMA

Corriere della Sera – Domenica 19 marzo 2017

La città – I problemi irrisolti

Occupazioni, la (triste) classifica dei Municipi

Oltre mille casi nel Quarto, stesso numero a Montesacro. Il commissario Ater: il Comune non fa niente

Quarto municipio, da Portonaccio a San Basilio fino a Settecamini: 1.029 case occupate.

Terzo municipio, tra Montesacro e Tufello: 967 case occupate.

Q?into municipio, con Torpignattara, Casilino e Tor Sapienza: 790 case occupate.

Più giù: il quattordìcesimo (572), l’undìcesimo e il sesto (rispettivamente 494 e 410 occupazioni), poi decimo (354) e nono (285). Anche in centro storico, primo municipio, 210 casi, mentre restano almeno sotto le tre cifre quindìcesimo e tredicesimo municipio con 92 e 31 abusivi, numeri meno significativi che comunque si riferiscono a quartieri con una bassa densità di case popolari.

Totale, in tutta Roma: 6.071 occupazioni su 48.385 alloggi.

Q?esto è l’ultimo inventario dell’Ater, l’azienda di edilizia residenziale pubblica che con la nuova dirigenza cerca il cambio di passo e dunque, nell’ultima audizione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul degrado nelle periferie di metà febbraio, ha voluto anche richiamare l’attenzione, ancora, sul virus dell’occupazione abusiva che colpisce una buona quota del patrimonio immobiliare pubblico, una emergenza ormai cronica e dai connotati sempre più romani (le altre Ater regionali vantano cifre ben diverse) che in un modo o nell’altro deve essere affrontata.

Perché, ha detto e ripetuto ai parlamentari il commissario dell’Ater Giovanni Tamburino, il caso «è impressionante: se pensiamo al numero complessivo degli alloggi, circa 48 mila case, 6 mila rappresentano il 15 cento». Guardandola con gli occhi dì chi è fuori: 6 mila case disponibili subito, domani, quasi risolverebbero quell’emergenza abitativa quantificata in circa 9 mila famiglie in lista d’attesa.

Allora, quindici per cento di case occupate, in quartieri – San Basilio, Tor Sapienza – già complicati, ma i problemi storici coi quali Ater deve fare i conti non finiscono qua.

Primo punto: non è ancora chiaro, si sta lavorando ma ricominciare ogni volta daccapo non è semplice, quali storie nascondano queste cifre che lo stesso commissario giudica impressionanti. Se cioè, come ha spiegato Tamburino, tra questi 6 mila casi di abusivismo ci siano «occupazioni intese come invasione dell’edificio, oppure occupazioni perché il titolare legittimo dell’alloggio ha perso il titolo in quanto il suo reddito è cresciuto oltre il limite, o perché ha acquisito un’altra abitazione, per morosità o per altre ragioni

». C’è abusivo e abusivo, ovviamente: «Abbiamo dato disposizione perché si distingua al più presto».

Secondo tema, ugualmente spinoso, il rapporto col Comune di Roma che materialmente, gestendo le graduatorie, dovrebbe vigilare stabilendo assegnazioni e precedenze. lnvece, oggi, non si avverte l’urgenza.

Trascorrono mesi, «se non di più», tra il recupero e la riassegnazione degli alloggi (ciò che moltiplica il rischio occupazione) e soprattutto risultano ad Ater: almeno mille decreti di rilascio corrispondenti ad altrettanti appartamenti che potrebbero essere immediatamente liberati – dormienti, cioè fermi negli uffici capitolini: Ci sono richieste di sgombero che datano addirittura sei, otto anni fa – ha insistito il commissario – abbiamo preso contatti fin da subito con il Comune per cercare di superare queste criticità e arrivare al protocollo di intesa richiesto dalla Regione ad agosto ma ancora non lo si è realizzato.

*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^

AD OGNI CAMBIO DI POTERE DELL’ATER DI ROMA DOBBIAMO ASSISTERE A QUESTA VERGOGNOSA PASSERELLA SUI QUOTIDIANI, LE SOLITE BUGIE DELL’ATER DI ROMA SUGLI OCCUPANTI ABUSIVI.

MI PIACEREBBE TANTO CHE QUALCUNO ANDASSE A METTERE IL NASO NELLE CIFRE DA LORO SPARATE SUI QUOTIDIANI PERCHE’ STRANAMENTE QUESTE OCCUPAZIONI ABUSIVE DAL 1992 AD OGGI SONO SEMPRE CIRCA 6MILA .

MA FORSE SE IL COMMISSARIO DA BUON EX MAGISTRATO CHIEDESSE DI VERIFICARE, COME DICE NELL’ARTICOLO, SI ACCORGEREBBE CHE CHI ERA OCCUPANTE ABUSIVO CHE HA FATTO LA DOMANDA DI SANATORIA EX LEGGE 33/87 E NON SI E’ MAI VISTO SANARE POI MOLTI DI COSTORO HANNO RIPETUTO LE SANATORIE SUCCESSIVE.

VORREI SAPERE SE HANNO VERIFICATO I FASCICOLI DI TALI OCCUPANTI ABUSIVI O SI SONO FIDATI DEL LORO DATA BASE  FASULLO E NON LO DICO IO, MA LO DICEVA IL DIRIGENTE DOTT.MARI.

PERCHE’ L’ATER DI ROMA A SEGUITO DELLE FANTASIOSE INTERPRETAZIONI DELLE DIRIGENTI DELL’ATER DI ROMA A DIFFERENZA DELLE ALTRE ATER DEL LAZIO HANNO APPLICATO LA LEGGE 12/99 A LORO PIACIMENTO E NON RISPETTANDO LA LEGGE PER CUI TRA QUELLE OCCUPAZIONI CI SONO ANCHE I FIGLI CHE PERO’ NON SONO OCCUPANTI,MA L’ATER LI HA CONSIDERATI TALI FINO A IERI.

E POI SE IL COMMISSARIO DESSE UNA RAPIDA OCCHIATA ALLE OCCUPAZIONI, MA ANCHE A QUELLI CHE SONO STATI SANATI, AVREBBE DELLE BELLE SORPRESE.

MA PERCHE’ TALI OCCUPAZIONI SONO ESAGERATE SOLO IN ALCUNI MUNICIPI COME MAI?

3 MUNICIPIO La suddivisione urbanistica del territorio comprende le tredici zone urbanistiche dell’ex Municipio Roma IV è così distribuita: Montesacro, Val Melania, Monte Sacro Alto, Fidene, Serpentara, Casal Boccone Conca d’Oro, Sacco Pastore, Tufello, Aeroporto dell’Urbe, Settebagni, Bufalotta, Tor San Giovanni.

CHE SE NON SBAGLIO IL 3 MUNICIPIO OVVERO L’EX 4 MUNICIPIO E’ STATO SEMPRE  GESTITO DALLA 2 ZONA ATER CHE NELLA SUA COMPETENZA GESTIVA I SEGUENTI QUARTIERI:Castel Giubileo,Cinquina,Vigne  Nuove, Serpentara, Valmelaina, Tufello, Bufalotta, Nuovo Salario, Montesacro, Talenti.

4 Municipio La suddivisione urbanistica del territorio comprende le dieci zone urbanistiche dell’ex Municipio Roma V è così distribuita: Casal Bertone, Casal Bruciato, Tiburtino Nord, Tiburtino Sud, San Basilio, Tor Cervara, Pietralata, Casal de’ Pazzi, Sant’Alessandrino, Settecamini

CHE SE NON SBAGLIO IL 4 MUNICIPIO EX 5 VENIVA GESTITO DALLA 3 ZONA ATER CHE NELLA SUA COMPETENZA GESTIVA I SEGUENTI QUARTIERI:San Basilio,Sette Camini, Rebibbia, Ponte Mammolo,Pietralata, Casal Canetto, Tiburtino 3^

ORA BASTEREBBE VEDERE DOVE GRAVITANO MAGGIORMENTE GLI ALLOGGI OCCUPATI E DA CHI SONO STATI OCCUPATI PER CAPIRE TANTE COSE, E SOPRATUTTO CHI HA GESTITO TALI ZONE.

PERCHE’ SE UN ALLOGGIO VIENE OCCUPATO BASTA FARLO SGOMBRARE IMMEDIATAMENTE,MA QUESTO STRANAMENTE NON ACCADE MAI.

QUANDO VI ERA IL COMMISSARIO INSENGA SE UNO GLI COMUNICAVA CHE UN ALLOGGIO ERA STATO OCCUPATO LEI FACEVA INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE LA POLIZIA E VENIVA SGOMBRATO IMMEDIATAMENTE, PERCHE’ NON SI E’ PIU’ ADOTTATO TALE SISTEMA?

PERCHE’ LA POLITICA ORMAI DIFENDE GLI OCCUPANTI ABUSIVI, NON BISOGNA ESSERE DEI GENI PER CAPIRLO BASTA VEDERE GLI ATTI CHE LA REGIONE PRODUCE.

LA POLITICA DI FRONTE ALLE DENUNCE FATTE DAL COMMISSARIO DOVREBBE INTERVENIRE CON FORZA, MA CHI LO DOVREBBE FARE? L’ASSESSORE ALLA CASA? IL PRESIDENTE DELLA REGIONE? MA IL VICE E’ D’ACCORDO?

 

 

4 pensieri su “LE INESATTEZZE DELL’ATER DI ROMA

  1. roby

    Il virus dell occupazione abusiva….non era un virus caro giornalista quello che ha colpito e ucciso lentamente mio fratello assegnatario che ho assistito per anni… non era un virus che ha fatto chiudere la societa dove lavoravo rendendomi impossibile riconsegnare le chiavi e andare in affitto.spero nella frase del commissario che dice di aver dato mandato per distinguere tra occupazioni e occupazioni.Grazie Annamaria per lo spazio che rubo sempre nel Suo blog

  2. addante Autore articolo

    TI SONO VICINA, MA PURTROPPO QUESTI PERSONAGGI SUPE PAGATI CHE OGNI 4-5 ANNI SI ALTERNANO ALL’ATER DI ROMA DOVREBBERO PRIMA CAPIRE CHE COSA E’ L’ATER DI ROMA E POI PARLARE E PRIMA DI TUTTO DOVREBBERO FARE PULIZIA AL SUO INTERNO.

  3. Assegnatari

    Ad un anno di distanza la situazione non è cambiata anzi peggiorata, ne abbiamo la certezza nel comprensorio di via Giovanni Conti le occupazioni sono nell’ordine del giorno, più del 40% degli alloggi è occupato e rivenduto a gente che tutto ha tranne lo stato di bisogno, (macchine moto, aria condizionata, vestiti firmati). Quindi abbiamo ormai coscienza che non c’è volontà di porre un freno a ciò, tanto siamo noi che dobbiamo convivere, con tutto ciò è pagare per loro. Vorremmo far presente che nell’ultima riparazione delle spese comuni l’Ater ha aumentato i millesimi come se x magia la casa si fosse ingrandita, molto più probabile che abbiano imputato a noi le quote degli abusivi suddividendo a chi onestamente paga.

  4. addante Autore articolo

    PURTROPPO FINCHE AL GOVERNO DELLA REGIONE CI SARANNO COLORO CHE HANNO SEMPRE PROTETTO E SPONSORIZZATO GLI OCCUPATORI ABUSIVI SARA’ DIFFICILE,MA NON BISOGNA DEMORDERE.GIRERO QUESTA E.MAIL A CHI DI DOVERE E SPERIAMO BENE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *