Il Commissario risponde

Da: Commissario Straordinario [mailto:commissariostraordinario@aterroma.it] Inviato: martedì 28 marzo 2017 15:00 A: Annamaria Addante Oggetto: Re: Addante Priorità: Alta

In risposta alla Sua mail che si allega di seguito, si fa presente che il protocollo informatico esiste, ma accade di frequente che lo stesso venga trascritto a mano sulla nota di risposta; in merito al “canone in deroga”, detta espressione si è preferita all’espressione “canone concordato” poichè quest’ultima può indurre in errore, posto che di “canone concordato” le leggi parlano ad altro titolo.

Cordiali saluti

Il Commissario Straordinario

Giovanni Tamburino

Da: “Annamaria Addante” <am.addante@tin.it> A: commissariostraordinario@aterroma.it Inviato: Lunedì, 27 marzo 2017 11:00:49 Oggetto: Addante

Gentile Commissario

Le giro questa domanda che è arrivata sul mio blog che mi sembra pertinente, la giro a Lei perché redo sia l’unico che possa dare una risposta corretta in merito,la ringrazio

Distinti saluti

Annamaria Addante

 

Gentile Dott.ssa Anna Maria,

mi è arrivata da parte dell’ATER con raccomandata e ricevuta di ritorno la comunicazione della decadenza dell’utilizzo dell’alloggio in base al recente censimento 2016 per superamento del limite di reddito fissato dalla Regione Lazio per due anni consecutivi a meno che accetti il nuovo canone e paghi gli arretrati dovuti. Ora leggendo la sua comunicazione: ATTENZIONE AL MODULO!!!!, anche io avevo avuto dei dubbi. 1) La lettera è datata con un timbro autoinchiostrante e il numero del protocollo è scritto a mano. Ma tutte le Pubbliche Amministrazioni, quindi comuni territoriali, aziende territoriali etc. non hanno l’obbligo del protocollo informatico? Lo diceva il DPR del 20 ottobre 1998 N. 428 “Regolamento per la tenuta del protocollo amministrativo con procedura informatica”. Quest’ultimo è stato abrogato e sostituito con il DPR del 28/12/2000 n. 445. Naturalmente dal 2000 sono stati fatti degli aggiornamenti alla legge in merito. La normativa dice che tutta la documentazione sia cartacea, ossia inviata per corrispondenza e/o telematicamente: in entrata, uscita ed interna deve essere protocollata informaticamente altrimenti non ha nessun valore amministrativo, giuridico ed economico. 2) Nella comunicazione non viene mai citato: canone concordato, ma fa solo riferimento all’Art. 50, comma 3 etc. Le uniche espressioni sono: nuovo canone. Perchè se si aggiungeva concordato il computer andava in tilt? 3) Vai a leggere il modulo e trovi: accettazione canone in deroga. Ma la legge non fà riferimento a quello concordato? Forse l’ATER sta continuando ad usare dei moduli obsoleti! 4) Navigando sul portale dell’ATER non c’è nessuna specifica riguardante il canone in deroga, anche utilizzando lo stesso motore di ricerca, ma c’è quello concordato.

A questo punto il canone concordato che differenza ha rispetto al il canone in deroga? Io sapevo che la normativa riguardante canoni a patti in deroga è stato abrogato insieme all’equo-canone.

Le invio i miei più cordiali saluti. Con stima. Giulia

 

4 pensieri su “Il Commissario risponde

  1. Pinnacle

    Sign.ra ma se uno è disoccuato e consegna il certificato di disoccupazione insieme al censimento (2016), lo stato di disoccu. viene considerato da subito o sulla bolletta di luglio? Un addetta dell’alter della PR.. mi dice che questo viene considerato a partire da luglio quando gfaranno i conguaglio, mi ha chiesto dati personali e cod. utente in quanto lei non era dell’area uff. rimborsi, ma avrebbe riferito all’addetta per farmi richiamare, non ha chiamato nessuno e non mi ha risposto neanche la direzione generale alla mail che gli ho mandato, inoltre ho chiesto info anche per quanto riguarda l’aumento del canone con i costi aggiuntivi dei conguagli acqua e luce di 51€ al mese (tutti e due) per 12 mesi che in un anno sono piu di 600€ di conguaglio, ma stiamo scherzando? Comunque nessuno ha risposto. Booo

  2. Pinnacle

    Aggiornamento: sono riuscito a parlare con qualcuno (purtroppo non con un addetto) , mi dicevano che i telefoni erano sempre occupati per la mole di telefonate, comunque mi hanno risposto che bisogna attendere luglio per avere il nuovo adeguamento, in quanto a luglio faranno un nuovo conguaglio, se invece si vuole subito un adeguamento, bisogna presentarsi a P.za dei Navigatori e chiedere l’adeguamento immediato della situazione di disoccupazione, dicono che non viene calcolato immediatamente, a lei risulta che funziona in questo modo?

    Grazie

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