Gentile Commissario,
per quale motivo gli uffici dell’Ater di Roma di viale di Valle Aurelia insistono a dire all’utente cose inesatte in merito al diritto di prelazione?
Gentile Commissario lei sa bene che tale diritto di prelazione sancito dalla legge 560/93 ed è un diritto PODESTATIVO, pertanto estinguibile in ogni momento, mentre per vendere l’alloggio occorre che passino 5 o 10 anni a seconda delle situazione.
Orbene i vostri uffici illegalmente affermano al cittadino che per estinguere il diritto di prelazione se non sono passati i 5 o 10 anni non si può estinguere.
Ho chiamato gli uffici e mi è stato detto che queste sono le direttive che hanno ricevuto.
Chi ha dato tali direttive e perché? Visto che con il dott.Mari tale diritto di prelazione si estingueva se uno lo chiedeva.
Inoltre trovo veramente assurda tale direttiva per un’azienda che sta rischiando il fallimento per mancati pagamenti, non incassare denaro fresco che viste le condizioni in cui navigate sono boccate di ossigeno è veramente folle.
Le chiedo cortesemente sig. Commissario di far dare le giuste direttive all’ufficio vendite e al cal center.
La ringrazio
Cordiali saluti
Annamaria Addante

Ma nella manovrina dello Stato c’è anche la dismissione degli ERP ex-IACP e lo sblocco delle convenzioni ex-art. 35 in modo da poter vendere ? 🙂 Speriamo di SI!!