PER ME NON E’ STATO FACILE PUBBLICARE QUESTA INTERROGAZIONE,MA NON NE HO POTUTO FARE A MENO PERCHE’ LA SITUAZIONE DELL’ATER DI ROMA NON E’ STATA MAI TANTO RISCHIOSA.
E LA MIA MERAVIGLIA E’ CHE LA REGIONE LAZIO FORSE ASPETTA CHE FACCIA IL BOTTO? PERCHE’ SINCERAMENTE NON SI SPIEGA.
QUESTO DIRETTORE CREDO SIA STATO IL PEGGIORE IN ASSOLUTO E LA MIA PIU’ GRANDE DELUSIONE E’ ANCHE IL COMMISSARIO CHE AVEVA INIZIATO MOLTO BENE E POI…..CHE COSA E’ ACCADUTO? PERCHE’ NON E’ ANDATO AVANTI COME AVEVA PROMESSO?
come associazione abbiamo denunciato piu’ volte tale malcostume e abbiamo richiesto incontri sia con l’assessore che con il presidente della commissione, purtroppo senza averne risposte affermative.
LA COSA CHE CI RATTRISTA PIU’ DI TUTTO E’ LA COMPLETA INDIFFERENZA DA PARTE DI ZINGARETTI E DELL’ASSESSORE, MA NON SI RENDONO CONTO CHE STANNO REGALANDO LA REGIONE ALL’OPPOSIZIONE?
O E’ UN ACCORDO TACITO UNA VOLTA IO E UNA VOLTA TE?
TEMO CHE LA RESPONSABILITA’ MAGGIORE DI TUTTO CIO’ ABBIA UN SOLO NOME LA POLITICA E IN PARTICOLARE UN PARTITO POLITICO, CHE COME DICE IL POPOLO PIU’ SO PICCOLI E PIU’ FANNO DANNI.
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CRL.REGISTRO UFFICIALE.0016500.I.19-07-2017.h.12:01
CONSIGLIO REGIONALE DEL L.AZiO
Al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Daniele Leodori t 1
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Oggetto: Situazione ATER Roma.
Il sottoscritto Consigliere Regionale, Fabrizio Santori, ai sensi degli artt. 99, 101 e 102 del Regolamento del Consiglio regionale del Lazio, rivolge formale interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
l’ATER Roma ha avviato un programma di risanamento aziendale mediante alcune azioni volte alla valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare extraresidenziale, la cessione dei diritti edificatori con destinazione residenziale non ERP ed il recupero dei crediti insoluti vantati;
ATER Roma con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 23 del 25.05.2017 ha provveduto ad approvare la documentazione trasmessa dai Servizi competenti relativa agli immobili extraresidenziali, ai diritti edificatori di proprietà ATER Roma e a dare mandato al Direttore Generale di attivare tutte le operazioni necessarie a rispettare le scadenze di pagamento derivanti dalla definizione agevolata;
l’ATER Roma registra oltre 500 milioni di euro di debito con Roma Capitale, unitamente ai 30 milioni di euro dovuti per l’imposta Municipale Unica;
in data 21 marzo u.s. veniva emesso un Avviso pubblico relativo all’avvio di una consultazione preliminare di mercato ai sensi dell’art. 66 D.Lgs. 50/2016, propedeutica all’indizione di una o più procedure ad evidenza pubblica finalizzate alla attuazione e gestione di operazioni di dismissioni patrimoniali, diritti edificatori e portafoglio crediti;
a seguito dell’asta pubblica svoltasi lo scorso 7 giugno presso la sede centrale dell’ATER Roma, risultano essere stati aggiudicati provvisoriamente solo 8 locali e 2 aree, a fronte delle 46 unità immobiliari poste a bando;
il programma “Regolarizzati” finalizzato al recupero delle morosità che ammontano a circa 700 milioni di euro, ha evidenziato un’ingente quantità di crediti prescritti;
l’ATER Roma ha indetto una procedura di selezione finalizzata all’ottenimento di un finanziamento da parte di uno o più soggetti finanziatori, con i quali addivenire alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento per un importo fino a euro 200 milioni di euro, occorrente al parziale supporto finanziario delle attività finalizzate al reperimento della provvista necessaria al pagamento delle cartelle esattoriali oggetto di definizione agevolata ai sensi dell’art. 6 D.L. n. 193/2016;
tale procedura è stata indetta nelle more del completamento del Programma Straordinario di Dismissione e Valorizzazione degli Asset Cedibili;
l’ATER Roma ha individuato tra le strade percorribili, volte al risanamento dei conti dell’Azienda, altresì la costituzione/adesione ad un Fondo Immobiliare/SGR, con conseguente previsione di nomina di un Advisor esterno cui affidare il supporto per le connesse attività;
l’ATER Roma è destinataria di numerose richieste di cessione degli alloggi da parte dei legittimi assegnatari, nonché di locali commerciali ragionevolmente interessati ad acquisirne la proprietà, e tuttavia tali istanze non risulterebbero essere state inserite in un più ampio e concreto piano di dismissione degli immobili non residenziali;
ATER Roma da un lato non darebbe seguito alle suddette richieste di acquisizione della proprietà degli immobili, in particolar modo commerciali, da parte degli assegnatari, e dall’altro registra minori entrate a causa delle legittime richieste di diminuzione del canone di affitto dei locali medesimi da parte degli assegnatari.
Considerato che
al tavolo delle trattative in materia di progressioni di carriera del personale dipendente l’ATER Roma ha evidenziato “ la difficile situazione finanziaria che se non risolta potrebbe portare in tempi brevi ad un rischio default…la necessità ed obbligo di avviare in tutti i settori una decisa politica di spending review “. Le suddette circostanze, pertanto, potrebbero rendere sempre più difficile il percorso di valorizzazione e sviluppo dei dipendenti;
tuttavia la L.R. n. 46/1998 parametra le indennità dei componenti degli Organi Aziendali a quelle da corrispondere ai consiglieri regionali, mentre per la definizione delle percentuali per la determinazione dei compensi degli amministratori delle ex I.A.C.P continua ad essere applicata la L.R. n. 64/1994 ancorché abrogata;
con Delibera Commissariale n. 25 del 01.06.2017 è stato conferito l’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e di Responsabile della Trasparenza all’lng. Giancarlo Mongelli, il quale con Sentenza n. 1325/2010 della Corte dei Conti del Lazio risulterebbe condannato per danno erariale in qualità di Direttore dei lavori relativamente ad interventi presso l’Ospedale Santo Spirito di Roma;
che l’avviso pubblico di mobilità interaziendale di ATER Roma, relativo alla copertura di n. 4 posti di livello dirigenziale a tempo pieno ed indeterminato, riportava tra i requisiti per la partecipazione, di non avere contenziosi in corso per danno erariale. Pertanto ancor più rileva per coloro i quali avessero già subito condanna;
con Determinazione Direttoriale n. 68 del 27.06.2017 si è riconosciuto di liquidare al Commissario Straordinario circa 10 mila euro a titolo di indennità, comprensiva degli oneri riflessi, per le attività svolte nel mese che va dal 07.10.2016 al 14.11.2016. Periodo intercorrente tra la proroga del commissariamento e l’effettiva nomina;
risulterebbe altresì che il Direttore Generale di ATER Roma stia provvedendo ad una riorganizzazione aziendale, la quale prevede, tra l’altro, la riduzione degli uffici di zona, la soppressione del Servizio Avvocatura ed uno stravolgimento dei Servizi Tecnici; risulterebbe altresì prevista una significativa riduzione degli organici, pari nel minimo a circa 60 unità.
Considerato altresì che
il programma di risanamento avviato da ATER Roma, cosi come dettagliato in Premesso, non può assolutamente definirsi efficace rispetto alla drammatica situazione finanziaria in cui versa l’Azienda, stante quanto prodotto in sede di asta pubblica; 200 milioni di euro, da contrarre entro il mese in corso, ossia luglio 2017, definizione agevolata di cui al decreto-legge n. 193/2016; dell’Azienda delle rate di quota capitale al termine del preammortamento.
Evidenziato che
lo stesso Direttore Generale di ATER Roma afferma che sussiste in ATER Roma una situazione di morosità da anni fuori controllo;
Il Direttore Generale ha avuto modo di affermare che “ andranno verificate, individuate e percorse tutte le soluzioni possibili, compresi eventuali pignoramenti di beni mobili ed immobili, per recuperare entro il più breve tempo possibile le somme necessarie ad evitare il possibile default della nostra Azienda “.
la garanzia di 2″ livello auspicata da ATER Roma nei confronti della Regione Lazio rappresenta un’anticipazione finanziaria con obbligo di ATER di restituzione di quanto pagato dal Garante-Regione,
data l’attuale situazione finanziaria di ATER Roma, mal si comprende come ed in che tempistica l’Azienda risulterebbe in grado di restituire le somme eventualmente sostenute dalla Regione Lazio a titolo di Garante,
tale proposta risulta già anticipata all’Assessore regionale competente.
Premesso, Considerato, ed Evidenziato tutto ciò, interroga il Presidente della Giunta della Regione Lazio, On. Nicola Zingaretti al fine di sapere
le valutazioni di Questa Amministrazione Regionale, in qualità di Ente controllante, circa !o stato di grave situazione finanziaria in cui versa l’ATER Roma.
se Questa Amministrazione Regionale, conseguentemente a quanto sopra, ritiene efficace e fattibile nel brevemedio periodo, ii programma di risanamento posto in essere da ATER Roma.
le intenzioni di questa Amministrazione Regionale in merito alla proposta di ATER Roma di fornire la garanzia di 2° livello, e pertanto provvedere al pagamento di quanto dovuto da ATER Roma a seguito della definizione agevolata dei ruoli emessi da Equitalia per il debito maturato nei confronti di Roma Capitale relativo ad ICl non corrisposta nel periodo dal 1993 al 2007.
Se Questa Amministrazione Regionale, in qualità di Ente controllante, ha nelle intenzioni di sollecitare l’ATER Roma affinché prenda atto delle richieste di cessione degli alloggi nonché degli immobili non residenziali pervenute da numerosi assegnatari, alla luce soprattutto della disastrosa condizione finanziaria.
se corrisponde al vero che è in itinere una riorganizzazione aziendale e conseguentemente conoscerne il dettaglio.
Se è intenzione di ATER Roma porre in essere un percorso concreto di valorizzazione del personale dipendente e conseguentemente conoscerne il dettaglio.
se a seguito dell’eventuale mancato pagamento della prima rata di cui al concordato fiscale con Equitalia, sia prevista per ATER Roma l’avvio di una procedura di fallimento o la riduzione del personale attualmente in servizio.
se è intenzione di Questa Amministrazione Regionale approfondire ed accertare, nonché correggere, l’indirizzo aziendale circa la vicenda relativa alla nomina del Responsabile della Prevenzione e della Trasparenza di cui at Premesso, tenuto conto dell’elevata concentrazione di Strutture aziendali assegnate allo Stesso Dirigente e del confliggente Servizio a Quegli destinato, consistente nella gestione e predisposizione degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture nonché se risulta regolare il reclutamento tramite la procedura di mobilità dei dirigente in questione alta luce del requisito indicato nel Considerato.
firmato FABRIZIO SANTORI
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Oggi la politica è come il calcio, ci si vende facilmente, anche se stai a dx o sx nel frattempo fai l’occhiolino all’opposizione.