GENTILE COMMISSARIO
QUANDO CI SIAMO INCONTRATI IL 22 GENNAIO ALLA PRESENZA DELLA SUA SEGRETARIA KATIA BIANCHI, LE HO SOTTOPOSTO UNA SERIE DI PROBLEMI, tra cui la questione del piano vendita fatta dall’ex direttore e le ho illustrato che quel piano di vendita era una truffa in quanto non rispettava ne la legge Lupi e ne la Delibera Regionale, in quanto entrambe affermano testualmente FATTI SALVI I PIANI DI VENDITA VIGENTI.
Orbene quei piani di vendita sono vigenti a tutti gli effetti e come abbiamo illustrato a Lei sig. COMMISSARIO con quel piano di vendita si commettono abusi nei confronti degli assegnatari gratificando enormemente alcuni e massacrando pesantemente altri.
Infatti coloro che hanno l’alloggio al centro di Roma saranno beneficiati in quanto le R.C nonostante l’aggiornamento sono basse e lo pagheranno la metà circa, mentre quelli che sono in periferia saranno salassati in quanto le R.C sono molto alte e vedranno il prezzo triplicato LE SEMBRA GIUSTO TUTTO CIO?
questo ACCADE Perché all’Ater si cambia il Commissario-Presidente e di rimando il direttore ogni 3-4 anni, PURTROPPO IN QUESTA ULTIMA LEGISLATURA REGIONALE SE NE SONO CAMBIATI 3 IN 5 ANNI.
Infatti con l’ultima legislatura di ZINGARETTI sono stati cambiati ben 3 COMMISSARI e ben 3 DIRETTORI e perchè?
PERCHE’ ZINGARETTI E’ MOLTO SENSIBILE AI MUTAMENTI POLITICI e quando fu nominato MODIGLIANI-ROSI era in auge RUTELLI poi ha avuto il sopravvento SEL e fu nominato TAMBURINO-MAZZETTO, poi MAZZETTO ha fatto un mare di casini e cosi è stato cambiato con BASILICATA-ROLLI, ma la Rolli non è stata gradita perché non era di SEL, ma era RISPETTOSA delle leggi e così è stata defenestrata, ma il COMMISSARIO stavolta ha calcato troppo la mano perché poteva rimuoverla da DIRETTORE, ma da CAPO DELL’AVVOCATURA non credo che potesse farlo, ma comunque ora sarà la MAGISTRATURA a decidere nel merito.
Credo che questo sia il periodo più BUIO CHE STA VIVENDO l’ATER di ROMA, all’interno dell’Azienda c’è il terrore perché ognuno teme di essere defenestrato da un momento all’altro e i soliti noti che hanno contribuito alla distruzione di tale Azienda continuano imperterriti, mettendo anche in grande difficoltà i nuovi dirigenti che provenivano dalle ATER di RIETI e di CIVITAVECCHIA dove lavoravano in modo completamente diverso e si sono ritrovati in questo CAOS.
Caro COMMISSARIO purtroppo debbo solo constatare che Lei non è riuscito almeno per il momento a riportare trasparenza e legalità dentro questa AZIENDA, ma sto constatando anzi che sta prevalendo l’OSCURANTISMO anziché la TRASPARENZA, e il 31 marzo si avvicina.
Purtroppo colui che sta svolgendo le funzioni di direttore non credo che sia la persona più adatta e idonea a svolgere tale ruolo per il semplice motivo che non conosce affatto l’Azienda e non conosce affatto le contorte leggi e norme che regolano tale materia e credo che anche lui stia diventando ostaggio dei soliti noti, forse l’età non lo aiuta e questo è comprensibile, ma mi chiedo è mai possibile nominare un direttore che è nato il 23 novembre del 1939 a dirigere un’azienda come l’ATER di Roma, che a mio modesto avviso per rimettere in sesto quell’azienda ci vorrebbe NO un COMMISSARIO e un DIRETTORE, ma un GRUPPO di ESPERTI GIURISTI e un blocco dell’attività per sei mesi, per poi ricominciare da capo con nuove regole e anche con una bella MOBILITA’ del PERSONALE, altrimenti continueremo a prenderci in giro e a spregare soldi come è accaduto ultimamente con la questione EQUITALIA, che tanto siamo sempre noi a pagare.
Purtroppo debbo dire che siamo AL 28 MARZO e nulla è accaduto, anzi le cose continuano come prima anzi peggio di prima, il 31 MARZO che cosa accadrà?
MI AUGURO CHE ZINGARETTI E IL NUOVO ASSESSORE PRENDANO ATTO DI QUESTA SITUAZIONE DRAMMATICA E ANCHE POCO LIMPIDA E PRENDANO I DOVUTI PROVVEDIMENTI necessari affinché si possa mettere fine a tale scempio.
E CONSIDERATO CHE CI STIAMO AVVICINANDO A PASQUA OCCORRE FARE LE PULIZIE A FONDO DI PASQUA, APRIRE LE FINESTRE E FARE USCIRE LA POLVERE,ARIA NUOVA E GENTE NUOVA PER UNA GESTIONE TRASPARENTE E DEMOCRATICA RISPETTANDO I DIRITTI E I DOVERI SOLO COSI SI POTRA’ DIRE CHE LA MUSICA CAMBIA.
IO CREDO E MI AUGURO CHE IL NUOVO ASSESSORE ABBIA LA FORZA POLITICA DI FARE CIO’ CHE SERV VERAMENTE ALL’ATER DI ROMA, AFFINCHE’ DIVENTI UNA CASA DI CRISTALLO E NON UNA CASA CHIUSA E BUIA COME E’ ORA.
