buongiorno, mi sono informato ,intorno ai primi di maggio, direttamente presso la sede ATER di lungotevere Tor di Nona, 1 se era possibile rientrare come figlio, insieme al mio nucleo familiare composto da moglie e tre figli, nell’appartamento il cui contratto è intestato a mio padre. Siccome è molto anziano e bisognoso di cure .
L’operatore presente allo sportello ci ha detto che ciò era possibile e che da qualche mese era variata la procedura di richiesta.
Bisognava fare prima il cambio di domicilio, dopo di chè inviare la comunicazione all’ATER di appartenenza (nel mio caso di Via Faleria 44).
(SBAGLIATO PRIMA LA COMUNICAZIONE E POI IL CAMBIO)
Dopo circa 15 giorni mi hanno chiamato dal municipio dicendomi che non era possibile fare il cambio di domicilio perchè a loro non risultava l’autorizzazione dell’ente (ATER).
LA LEGGE NON PREVEDE NESSUNA AUTORIZZAZIONE, MA SOLO COMUNICAZIONE
Ho provato senza successo a dire che queste erano informazioni che mi avevano rilasciato direttamente dall’ATER, ma a loro non risultava nulla del genere.
A questo punto ho telefonato al recapito dell’URP di Lungotevere Tor di nona e l’operatrice mi ha detto: e’ vero che la noramtiva è recentemente cambiata ma non è di facile interpretazione, pertanto nessun municipio accetta un cambio di domicilio senza autorizzazione dell’Ente.
Mi invitava pertanto a far fare una istanza di rientro da parte di mio padre (assegnatario) per il sottoscritto, mentre per mia moglie e mio figlio minore una richiesta di coabitazione. Il problema che io ho altri tre figli maggiorenni, il primo vive già per conto suo perchè lavora, gli altri due sono studenti e nullatenenti e pertanto non posso lasciarli fuori dal mio nucleo familiare.
Cosa posso fare ?
MA CI RENDIAMO CONTO DELLE CAZZATE CHE DICE L’ATER DI ROMA AI SUOI CITTADINI?
MA ALL’ATER DI ROMA INVECE DI STUDIARE E APPLICARE LE LEGGI E I REGOLAMENTI CHE FANNO PETTINANO LE BAMBOLE?
CARO DIRETTORE E CARO COMMISSARIO BASTA CON QUESTA SCIATTERIA.

Veramente la legge dice che uno fa prima la residenza e poi entro dieci giorni la comunicazione che è entrato, poi l’ente ha 90 giorni per le verifiche, ma se la residenza non te la fanno perchè non vedono l’autorizzazione dell’Ater come se ne esce?
5. L’ingresso di uno dei soggetti indicati nel comma 4 deve essere immediatamente comunicato all’ente gestore. L’ente gestore, nei successivi tre mesi, verifica che, a seguito dell’ampliamento, non sussistano cause di decadenza dall’assegnazione. Qualora dalla verifica risultino comunicazioni non veritiere, l’ampliamento non produce effetti ai fini dell’eventuale subentro. Gli esiti delle verifiche sono comunicati all’interessato a cura dell’ente gestore. Il soggetto che entra nel nucleo in seguito alle procedure di ampliamento assume nei confronti dell’ente gestore, a decorrere dalla data di ingresso, gli stessi obblighi dell’assegnatario originario. (37)
NON FATE I GIURISTI QUANDO NON LO SIETE IMMEDIATAMENTE COMUNICATO NON SIGNIFICA IL GIORNO DOPO DELLA RESIDENZA MA PRIMA CHE LA FAI LA RESIDENZA, IMMEDIATAMENTE STA A SIGNIFICARE CHE TU DEVI COMUNICARE ALL’ATER LA TUA Volontà DI FAR ENTRARE TUO FIGLIO NEL TUO NUCLEO FAMIGLIARE
NON PARLATE A VANVERA
Lei parla a vanvera, la legge è chiara, la comunicazione va fatta ad ingresso avvenuto, non prima, immediatamente o no, va fatta dopo l’ingresso, non bisogna essere giuristi per capirlo, basta saper leggere, non confonda le persone che la seguono.
L’ingresso di uno dei soggetti indicati nel comma 4 deve essere immediatamente comunicato all’ente gestore.
L’ingresso va comunicato, non l’intenzione.
MI DISPIACE DOVER CONSTATARE CHE L’ANALFABETISMO CULTURALE HA FATTO MOLTE VITTIME ED E’ PROPRIO VERO CHE MOLTE PERSONE LEGGONO E NON COMPRENDONO CIO’ CHE LEGGONO PERCHE L’IMMEDIATO STA A SIGNIFICARE PRIMA DELL’EVENTO E LE FACCIO UN ESEMPIO :”CARO FRANCESCO TI COMUNICO CHE DOMANI VENGO A PRANZO DA TE” SPERO DI ESSERE STATA ESAUSTIVA E LA PREGO DI NON CREARE CONFUSIONE E FARMI PERDERE TEMPO PREZIOSO
Lei è al delirio, si ripassi un pò la lingua italiana, si faccia aiutare, ciò che dice è allucinante!!!!
TO
LE CONSIGLIO UN BUON PSICHIATRA PERCHE’ LEI HA IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA E PURE UNO STUDIO APPRONDITO DELLA LINGUA ITALIANA PERCHE’ IMMEDIATAMENTE NON SIGNIFICA DOPO MA IMMEDIATO SUBITO ALLO STESSO MOMENTO E NON DOPO