
NEL LEGGERE TALE RACCOMANDATA INVIATA ALL’INTERESSATA, TRA L’ALTRO FACENDOGLI PRENDERE UN COLPO LA DOTT.SSA MUSCATELLO SE PRIMA DI SCRIVERE CERTI STRAFALCIONI AVESSE ACCURATAMENTE VISIONATO TUTTE LE E.MAIL INTERCORSE TRA LA NOSTRA ASSOCCIAZIONE E LA 4 ZONA DELL’ATER DI ROMA,AVREBBE EVITATO TALE PESSIMA FIGURA.
Al Direttore generale Avv.to R.Panella
OGGETTO: Risposta a richiesta di A.N.F, mai richiesto
In riferimento alla Vostra prot.32740 del 24/05/13 si comunica che il sig.********* non ha mai richiesto l’ampliamento del Nucleo Famigliare, ma bensì l’autorizzazione ad ospitare il proprio nipote per motivi di necessità e di assistenza, essendo invalido al 100% .
Pertanto,non si comprende la risposta data dalla responsabile della zona, avente per OGGETTO:RISPOSTA A COMUNICAZIONE DI AMPLIAMENTO PALESEMENTE INFONDATE Alloggio sito in Roma ,ì**********************************, il sig********** non ha mai chiesto l’ampliamento, ma solo e unicamente l’autorizzazione all’ospitalità per assistenza.
Pertanto, visto che la legge regionale 12/99 non impedisce l’ospitalità e che lo stesso Call Center ha detto al sig.******* come doveva compilare la richiesta, che ha fatto correttamente, non riusciamo a capire tale risposta, anche perché nella stessa lettera gli si dice che deve togliere la residenza, ma che può fare istanza di autorizzazione per presenza temporanea e precaria del nipote, ma l’istanza l’ha già fatta!
Non mi si dica che sono la solita rompiscatole, ma credo che la responsabile della 4 Zona prima di firmare una lettera deve capire che cosa vuole dire e che richiesta le è stata fatta e poi scrivere.
Si coglie l’occasione per ribadire che le direttive emanate dalla dott.ssa Grassia in merito all’autorizzazione precaria, che sono composte da ben 9 articoli, sono semplicemente ridicole e inappropriate e vanno oltre lo spirito della legge.
Chiediamo cortesemente di prendere gli opportuni provvedimenti in merito e cogliamo anche l’occasione di ribadire che le lettere che l’ATER invia all’utenza, hanno un tono autoritario che da veramente fastidio, perché non è carino dire all’utente “Vi è consentito di ….” , perché è la legge che lo consente, non l’ATER,una volta il tono delle lettere era più democratico, ma da quando è stata fatta la modulistica nuova si nota nel linguaggio un certo disprezzo, come la parola alloggio sociale, perché questa sottolineatura? Non stiamo mica in Unione Sovietica degli anni passati? pertanto preghiamo il direttore di far usare usare un altro linguaggio più democratico quando ci si rivolge all’utenza.
Annamaria Addante
Roma 12 giugno 2013
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Alla Responsabile 4 Zona Sig.Pace Michela
Al Direttore Generale ATER Avv.Renato Panella
All’Assessore Regiona F.Refrigeri
Al Dott.Maurizio Bianchini Direttore generale Politiche Abitative
OGGETTO: comunicazione di avvio procedimento per decadenza dall’assegnazione
Sig.***********
Riteniamo che ci sia una vera persecuzione da parte di codesto ufficio nei confronti del sig********* e del di lui nipote sig.**************. In quanto abbiamo già risposto come Associazione spiegando che il sig******* non ha mai richiesto nessun ampliamento del N.F come invece erroneamente sostiene la sig.ra Pace, ma ha solo richiesto l’autorizzazione per far risiedere il proprio nipote che gli fa da assistente essendo invalido al 100x 100.
Inoltre mentre il cal center,sicuramente più informato della stessa sig.ra Pace ha detto al sig.***** di fare la domanda per l’assistenza del nipote e inviarla alla Zona, per cui non si comprende questo stillicidio nei confronti del sig.********* da parte della Zona.
La sig.ra Pace non può continuare a sostenere che il nipote non può tenere la residenza nell’alloggio, quando invece la delibera regionale n.416 del 2008 dice esattamente il contrario.
Pertanto, DIFFIDIAMO la sig.ra Pace di continuare a perseguitare il sig********* e di concedere immediatamente l’autorizzazione con residenza per assistere il proprio nonno.
Diversamente dovremmo pensare che la sig.ra Pace disattende le direttive della Regione Lazio e continua a perseguitare ingiustamente il sig. ************
Si fa presente inoltre, che la modulistica inviata al sig*********** da parte della zona è una modulistica errata in quanto non consente di tenere la residenza, mentre la delibera regionale dice chiaramente che chi fa l’assistenza può anche mettere la residenza nell’alloggio, per cui inviterei la sig.ra Pace a una più attenta osservanza della legge e delle direttive regionali.
Il Presidente
Annamaria Addante
Roma 1 Agosto 2013
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E DATO CHE DALL’ULTIMA NOTA INVIATA IL 1 AGOSTO 2013 ALL’ATER DI ROMA NON E’ PERVENUTA NESSUNA LETTERA DI RISPSOSTA, LE RICORDIAMO CHE VIGE ANCHE IL SILENZIO ASSENSO.
INOLTRE CARA DOTT.SSA MUSCATELLO SE DITE NELLA RACCOMANDATA :che ad ogni buon fine si allega in copia e con la presente si intende notificata
LA COPIA LA DOVETE METTERE NELLA BUSTA CHE SPEDITE LA RACCOMANDATA, LE COMUNICO INVECE CHE IN COPIA NELLA RACCOMANDATA ARRIVATA ALL’INTERESSATO NON VI ERA NESSUN ALLEGATO E INOLTRE LA NOTIFICA VA FATTA NEI TERMINI DI LEGGE, MA COME LAVORATE.
PERTANTO LE FACCIO PRESENTE CHE LEI NON HA NOTIFICATO NULLA.
INOLTRE L’INTERESSATO A SUO TEMPO NON AVEVA RICHIESTO NESSUN AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMIGLIARE, MA SOLO LA POSSIBILITA’ DI OSPITARE, CHE LA LEGGE NON VIETA ASSOLUTAMENTE.
PER CUI NON ESISTE NESSUNA CESSIONE PARZIALE DI ALLOGGIO COME LEI INVECE HA SCRITTO IN TALE NOTA FACENDO RIFERIMENTO ALL’ART.13 COMMA 1 LETTERA A) .AGGIUNGENDO CHE TALE RILIEVO E’ STATO DICHIARATO CON UNA DETERMINA DIRIGENZIALE ATER N.357 DEL 3/10/2013, MAI NOTIFICATA ALL’INTERESSATO, FORSE VI SIETE DIMENTICATI DI SPEDIRLA COME A VOLTE VI ACCADE, ANCHE PERCHE’ TALE DETERMINA AVREBBE DOVUTO AVERE LE GIUSTE CONSEGUENZE, MAI ACCADUTE, VISTO CHE SONO TRASCORSI CIRCA 5 ANNI.
PERTANTO, LA RICHIESTA FATTA IN MERITO AL SUBENTRO E ALL’AMPLIAMENTO E’ VALIDA E HA TUTTI I DIRITTI STABILITI DALLA LEGGE, FORSE LEI SI DEVE DOCUMENTARE E APPROFONDIRE MEGLIO LE PRATICHE PRIMA DI ESTERNARE TUTTO IL SUO LIVORE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI.
E SINCERAMENTE NON COMPRENDIAMO TALE LIVORE E ACCANIMENTO NELL’INVIARE TALI RACCOMANDATE AI CITTADINI, SPECIALMENTE QUANDO TALI CENSURE VENGONO FATTE DA UNA FUNZIONARIA CHE SI E’ APPROPRIATA ILLEGITTIMAMENTE DI UN ALLOGGIO DELL’ATER E CHE A NOSTRO MODESTO AVVISO NON DOVREBBE AVERE PIU’ INCARICHI DOVE ABBIA LA POSSIBILITA’ DI GESTIRE IMMOBILI.
PURTROPPO ALL’ATER DI ROMA TUTTO E’ POSSIBILE, MA QUANDO AVVERRA’ IL MIRACOLO DI UN’ATER DIVERSA TRASPARENTE,CORRETTA E RISPETTOSA DELLE LEGGI VIGENTI?
P.S
L’ISTANZA FATTA DI SUBENTRO E AMPLIAMENTO PERTANTO E’ VALIDA ANZI VALIDISSIMA
