LA STORIA DELL’ATER DI ROMA E LA GRAVE SITUAZIONE DI OGGI

LA GRAVE SITUAZIONE DELL’ATER DI ROMA

A seguito dello scioglimento degli Enti casa avvenuto nel 1976 tutto gli alloggi di tali Enti INCIS.ISES,INA CASA,GESCAL, furono confluiti nello IACP, ma non il personale per cui lo IACP si ritrovò una mole di alloggi da gestire, non essendo in grado di farlo.

Tutto questo materiale di fascicoli personali di ogni assegnatario furono ammucchiati in un archivio, ma senza una corretta sistemazione.

Anzi in quella confusione ne approfittarono in molti sia dipendenti che politici appropriandosi dei migliori alloggi, occupandoli e poi sanati e in seguito  li hanno anche acquistati.

E purtroppo tale pratica è continuata sino a pochi anni fa , come si dice la legge si applica agli altri agli amici si interpreta.

La gestione di tali alloggi fu veramente caotica e gli EX INCIS per tale motivo risultarono morosi mentre non lo erano affatto,  in quanto fino al 1997 venne loro trattenuto quanto dovevano per affitto sia sullo stipendio che sulla pensione, infatti le morosità che vengono richieste sono tutte vecchissime.

Inoltre mi permetto di dire che sia lo IACP e sia l’ATER sapevano benissimo chi non pagava e perché non sono intervenuti immediatamente senza accumulare arretrati di anni e anni?

La vendita degli alloggi autofinanziati, fino a che il Commissario straordinario dello IACP fu la dott.ssa Concetta Insenga le cose procedevano bene, ma andata via lei ,fu un vero disastro per lo IACP perché vennero vendute a macchia di leopardo non inviando le lettere a tutti, ma a campione creando così i condomini misti che lo IACP –ATER continuava a gestire richiedendo somme assurde per la gestione condominiale che tra l’altro non garantiva nessun servizio e fu così che i proprietari stanchi di tale sopruso non pagarono più i condomini e l’Ater non fece nulla per migliorare la situazione, inoltre non richiedendone mai il pagamento in tempi certi.

I cosi detti piani di vendita approvati sia degli autofinanziati e sia di quelli con il contributo dello stato, legge 560/93 non sono mai stati onorati completamente e nonostante la legge Lupi li faccia salvi il caro dott. Mazzetto ha fatto un piano di vendita mischiando autofinanziati, e legge 560/93 facendo un vero pastrocchio che crea un danno economico all’Ater , in quanto un alloggio autofinanziato a piazza Melozzo da Forli che oggi costa 90mila euro in questo modo viene pagato molto meno, perché la legge Lupi prevede la vendita con la legge 560/93,ovvero la R.C moltiplicata per cento alla quale si fa il 20 per cento di abbattimento per cui viene a costare 54 mila euro circa, per questo motivo la legge afferma salvo i piani di vendita già approvati.

A mio modesto avviso andrebbe immediatamente portata avanti la riforma, ma una riforma vera no la proposta che ha fatto la Giunta.

Nell’immediato dato che i Commissari a settembre scadono credo che Roma e Provincia potrebbero essere unificate in attesa della riforma, considerato che Roma ha circa 50 mila proprietà, la provincia circa 12mila.

Inoltre il dott. Mannino sarebbe un ottimo direttore e Tamburino potrebbe continuare a fare il Commissario che verrebbe giustificato per la unificazione in attesa della benedetta Riforma.

Fatta tale operazione le cose da fare urgenti on attesa della riforma e per affrontare il debito:

emendamento da mettere nella legge di bilancio dove si indica che i proventi della vendita degli alloggi  oò 50% del ricavato  vada per il pagamento ICI-IMU fino all’esaurimento del debito;

Rafforzare l’ufficio vendite mettendo a capo di esso qualcuno in grado di far fare velocemente e con cognizione di causa le vendite degli alloggi soprattutto eliminando tutti i condomini misti;

Smontare l’assurdo ufficio morosità messo in piedi da Mazzetto e dare imput alle Zone attraverso magari premi di produzione di recuperare i debiti che non rischiano la prescrizione.

Fare un emendamento che dia la possibilità all’Ater di eccepire lui stesso la prescrizione come fanno altre Aziende (vedi AMA)

IN SINTESI 10 PROPOSTE PER RISOLVERE  I PROBLEMI DEGLI ABITANTI DELLE CASE POPOLARI

CHE SOTTOPONEMMO A ZINGARETTI IN UNA ASSEMBLEA ELETTORALE E DOVE LUI SI IMPEGNO’ A RISOLVERLI.

1) Attuazione rapida dei piani di vendita e definizione delle vendite, anche nei condomini;

     misti di tutti gli alloggi rimasti ancora invenduti;

2) Direttive precise per la vendita applicando correttamente le leggi per la vendita

     e non per l’accesso all’edilizia pubblica, vendendo tutti gli alloggi inseriti nei piani;

3) Regolarizzare tutte le situazioni di illegalità che attualmente esistono ripristinando

     reddito di decadenza e non quello di accesso, a tutela delle 4000 domande di sanatoria

     della legge 27/06 rimaste escluse (circa 4000);(QUESTO EMENDAMENTO E’ STATO PRESENTATO ORA)

4) Regolarizzare tutte le situazioni rimaste in sospeso ante legge 12/99 che  

      Non sono state  lavorate con la legge 33/87, rimaste  negli archivi e oggi rischiano

      Di essere abusivi essendo stata modificata la legge33/87 con la legge 12/99;

5) Realizzare un testo unico  che riguardi l’accesso, la  Vendita e la gestione

      per l’edilizia residenziale pubblica, rimuovendone tutte le contraddizioni e l’eccesso di

      burocratizzazione;

6) Una legge sui canoni che tenga in considerazione il reale reddito famigliare per

     sconfiggere i furbi e gli evasori;

7) Fare delle attuali Aziende Ater delle Agenzie riducendone il numero con un

    Amministratore delegato unico che risponde del suo operato alla Regione e con 

    Controlli periodici;

8) Gli Uffici di Zona devono avere pieno decentramento e autonomia gestionale,

      sotto la direzione di un dirigente che sia laureato in legge,o in materie giuridiche

      basta con le nomine di spartizione politica, ma di qualità e professionalità;

9) Totale e radicale mobilità dei dirigenti e funzionari dell’Ater, con personale degli

      Enti Locali, al fine di sradicare il sistema che fino ad oggi ha prevalso all’interno

      Dell’Ater di Roma;

10) Impegno immediato della Giunta e del Consiglio, con il Comune di Roma per l’eliminare  i Residenze, risparmiando così 40 mlioni di euro all’anno.

Fare un accordo con i costruttori che hanno circa 40 mila alloggi invenduti per i quali devono pagare l’IMU, acquistando gli alloggi necessari per eliminare i residenze e le Liste di attesa facendo adeguati controlli sulle stesse liste ormai molto vecchie.

DANDO TALI ALLOGGI IN PATTO DI FUTURA VENDITA eliminando così le occupazioni abusive e tutto ciò che gira intorno alle manutenzioni, con grande risparmio di soldi e rientro del capitale investito.

Se questa Giunta e questo consiglio riusciranno a fare quanto da noi richiesto passeranno alla storia per aver eliminato tutto il marcio che gravita sul problema casa.

 ZINGARETTI SAPEVA E SA TUTTO,MA NULLA HA FATTO PER IMPEDIRE LA TRAGICA FINE DELL’ATER DI ROMA.

CHE SARA’  DESTINATA AD ESSERE SOPPRESSA MEDIANTE  LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA.

TUTTO CIO’ PERCHE’ LA POLITICA HA SEMPRE LASCIATO IN MANO AI PREDATORI TALI AZIENDE E NON EFFETTUANDO UN SERIO CONTROLLO DI VIGILANZA E POLITICO, HANNO USATO LE CASE POPOLARI COME UN POZZO DA CUI ATTINGERE FREGANDOSENE DI CIO’ CHE ACCADEVA AL LORO INTERNO. ED OGGI I RISULTATI SONO QUESTI.

HANNO TRASFORMATO GLI IACP IN 7 AZIENDE SOLO PER SISTEMARE I TROMBATI DELLA POLITICA E GLI AMICI DEGLI AMICI, CON UN PERSONALE SUPER PAGATO  E POCO EFFICIENTE E PREPARATO,SALVO RARE ECCEZZIONI TUTTI HANNO AZZUPPATO IL PANE DENTRO TALE AZIENDA FREGANDOSENE DI CIO’ CHE POTEVA ACCADERE .

NOI LO AVEVAMO DETTO COSA SI DOVEVA FARE,MA HANNO FATTO ORECCHIE DA MERCANTI PROMESSE TANTE MANTENUTE NESSUNA.

E OGGI VOGLIONO FARE L’AGENZIA DEGLI AFFITTI, MA PER PIACERE STATE DIVENTANDO RIDICOLI, UN’ALTRO CARROZZONE PER SISTEMARE QUALCUNO.

QUESTA AGENZIA DOVREBBE FARE DA GARANTE NEI CONFRONTI DEI PRIVATI CHE HANNO IMMOBILI LIBERI PER FARLI AFFITTARE A CHI NE HA BISOGNO A UN CANONE ERP PER L’INQUILINO E LA DIFFERENZA DOVREBBE ESSERE PAGATA DAL FONDO DELL’AGENZIA.

PENSATE COSI DI RISOLVERE IL PROBLEMA CASA ? SIETE PATETICI!

CI AVEVA PROVATO MARINO PAGANDO 800 EURO AL MESE AL PROPRIETARIO CHE VOLEVA AFFITTARE LA CASA A COLORO CHE ERANO NEI RESIDENCE, MA NON MI SEMBRA CHE ABBIA AVUTO MOLTO SUCCESSO O MI SBAGLIO?

 NOI AVEVAMO FATTO PROPOSTE SERIE,MA NON CI HANNO ASCOLTATO PERCHE’?

2 pensieri su “LA STORIA DELL’ATER DI ROMA E LA GRAVE SITUAZIONE DI OGGI

  1. roby

    Mi scusi il punto 3 regolarizzazioni….cosa vuol dire che l emendamento e’ stato presentato ora?e da chi?grazie

  2. addante Autore articolo

    E MAI POSSIBILE CHE NON RIUSCITE A CAPIRE COSA LEGGETE?
    QUELLE SONO LE PROPOSTE CHE COME ASSOCIAZIONE ABBIAMO FATTO E SE NE SONO FREGATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *