COME ASSOCIAZIONE CHIEDIAMO AL NUOVO DIRETTORE DI FARE CHIAREZZA SU TALI SGOMBERI, IN QUANTO LA MALSANA GESTIONE TENUTA IN TUTTI QUESTI ANNI HANNO FATTO DIVENTARE OCCUPANTI ABUSIVI I FIGLI E ANCHE PERSONE FAMIGLIARI CHE ERANO IN CONVIVENZA CON L’ASSEGNATARIO DA PRIMA DELL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 12 DEL 1999.
NEI CONFRONTI DI COSTORO E DELLE VITTIME INCONSAPEVOLI DELLA SANATORIA DELLA LEGGE 27 DEL 2006 CI OPPOREMO, IN QUANTO COSTORO AVEVANO FATTO LA DOMANDACERTI CHE QUELLO CHE VALEVA ERA IL REDDITO DI DECADENZA E NON QUELLO DI ACCESSO COME IN MODO SURRETTIZIO E’ STATO MODIFICATO TALE REDDITO CON UN PICCOLO EMENDAMENTO ALL’INTERNO DELLA LEGGE SUL BILANCIO.
ABBIAMO CHIESTO ALLA REGIONE DI FARE GIUSTIZIA E DI RIPRISTINARE IL REDDITO DI DECADENZA , NON POSSIAMO ACCETTARE CHE DOPO 12 ANNI OLTRE QUELLI DELL’OCCUPAZIONE PER POCHE DECINE DI EURO SI BUTTINO FAMIGLIE IN MEZZO ALLA STRADA.
NON E’ QUESTO IL MODO DI RISOLVERE I PROBLEMI, UNA POLITICA SERIA LI AFFRONTA E LI RISOLVE NON MANDA LA FORZA PUBBLICA!
PER QUANTO RIGUARDA TUTTI COLORO CHE HANNO OCCUPATO DOPO IL 28 MARZO 2014 SAPEVANO CHE NON LO POTEVANO PIU’ FARE PER CUI NON POSSIAMO OPPORRE RESISTENZA COME NON SIAMO A FAVORE DI COLORO CHE STRUMENTALIZZATI DAI COMITATI DI LOTTA PER LA CASA HANNO OCCUPATO PALAZZI PUBBLICI, NON SIAMO D’ACCORDO CHE A COSTORO GRAZIE ALLA DELIBERA VOLUTA FORTEMENTE DA SMERIGLIO SI RILASCI UNA PERCENTUALE DI ALLOGGI LIBERI, IN QUANTO A NOSTRO AVVISO DEBBONO ESSERE CONSIDERATI COME TUTTI GLI ALTRI OCCUPANTI ABUSIVI CHE PAGANO MULTA E INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE MENTRE COSTORO NON PAGANO NULLA .
PERTANTO CARO DIRETTORE VOGLIAMO CAPIRE I 400 SGOMBERI CHI SONO!
E SOPRATUTTO I 6.497 IN QUANTO L’ATER DI ROMA NON HA UN SISTEMA INFORMATICO PULITO E AGGIORNATO ESSENDOCI TRA L’ALTRO ANCORA MIGLIAIA DI FASCICOLI DI SANATORIE APPROVATE DAL COMUNE E MAI LAVORATE PER CUI VI RISULTANO COME OCCUPANTI.
INOLTRE ABBIAMO SCOPERTO CHE IL NUMERO DA VOI INDICATO NON E’ REALE,COME NON SONO REALI LE MOROSITA’!!!
PERTANTO, PRIMA DI PROCEDERE RENDETE TRASPARENTI TALI SGOMBERI AL FINE DI VERIFICARE CHE NON SGOMBRIATE INVECE CHI NE HA DIRITTO E INOLTRE VORREMMO CAPIRE IL METODO E LA CRONOLOGIA CHE VIENE USATA.
Roma, piano sgomberi di Ater: via gli abusivi da 400 case entro dicembre
L’obiettivo è liberare il 15% in più degli alloggi rispetto allo scorso anno. Su 48.138 alloggi gestiti dall’azienda regionale, 6.497 sono occupati senza titolo

Adesso, in questo clima di sgomberi, anche Ater passa alla «fase due»: 400 case da liberare entro dicembre, ovvero – precisa l’azienda – il 15% in più dell’anno scorso. I numeri, certo, fanno impressione: l’azienda di edilizia regionale gestisce 48.138 alloggi e, di questi, 6.497 sono occupati senza titolo. Il 13,5%. Un’enormità, soprattutto a Roma, con diecimila persone in lista per la casa popolare e 92 palazzi conquistati dai movimenti per il diritto all’abitare. Oggi, sulla scrivania del nuovo direttore generale dell’Ater Andrea Napoletano – 40 anni, laurea in giurisprudenza, sul sito si presenta con una foto sorridente – c’è un dossier che contiene anche l’esatta ripartizione degli abusivi: strada, civico, interno, cognome e nome. C’è, insomma, la radiografia dettagliata di una stortura – l’abbandono così massiccio di un patrimonio così importante – che fino a oggi nessuno è stato in grado di sanare.
Per esempio, I Municipio, centro storico: qui Ater ha censito 215 occupanti senza titolo (il 3,31% del totale su Roma). Poi il II Municipio: 126 occupanti. Il III e IV, storicamente, sono i più problematici: rispettivamente mille e 1.072 alloggi abitati illegittimamente. Ancora, V Municipio: 855 abusivi; VI Municipio: 458; VII Municipio: 160. Avanti così fino al XV, con 97 occupanti. Ecco spiegato l’ultimo numero della lista, il totale di 6.497 inquilini fuorilegge che corrispondono, quindi, al numero di appartamenti di cui Ater non ha più la disponibilità.
Già dall’anno scorso gli sgomberi non sono più un tabù: 269 alloggi recuperati nel 2017 e altri 146 nei primi quattro mesi di quest’anno con alcuni casi-simbolo, come l’appartamento restituito a Ernesto Sanità, sfrattato dai Casamonica. Adesso – con il supporto di Roma Capitale, precisano dentro l’azienda – si conta però di accelerare, di «raggiungere quota 400 entro fine 2018».
Numeri che, certamente, non faranno piacere ai movimenti di lotta per la casa, che l’altro giorno – nel giorno del primo sgombero «salviniano» di via Costi – hanno lanciato una campagna di mobilitazione in vista del 10 ottobre: «Un grande momento di lotta – hanno scritto nel loro manifesto – assediate prefetture e amministrazioni locali e datevi i vostri obiettivi di riappropriazione sul territorio». Non ci sono sottintesi o mezze misure, i movimenti invocano lotta e nuove occupazioni. Del resto, se il tema è Ater, l’Unione inquilini denuncia anche altri numeri: «Sappiamo che l’azienda dispone di 490 alloggi vuoti, liberi – insiste dal sindacato Fabrizio Ragucci -: si trincerano dietro l’inabitabilità ma sono solo scuse, con l’autorecupero quelle case si potrebbero assegnare già domani, perché Ater le tiene chiuse a chiave?».

Buonasera, tante famiglie stanno aspettando la buona notizia dell’accoglimento da parte dei politici regionali del lazio dell’emendamento presentato per risolvere il problema delle circa 4000 domande della sanatoria del 2006/2007 non accolto per aver superato il limite di reddito per l’accesso e non per la decadenza, invece l ‘ater di roma parla di sgomberi da effettuare anche se nell’ultima campagna elettorale tanti politici regionali si sono impegnati a trovare una soluzione a questo annoso problema e tanti di noi anche a seguito del suo suggerimento li abbiamo scelti il 4 marzo ed oggi questi politici eletti hanno la massima autorevolezza e responsabilità per poter fare quanto promesso come evidenziato anche nel suo blog poco prima delle elezioni o no?? E sarebbe una risposta molto positiva e di credibilità politica per il futuro.
Grazie per la risposta e ad eventuali informazioni sull’argomento. A tempi migliori…
IO LOTTERO FINO ALLA FINE PER RIUSCIRE IN CIO’ CHE AVEVANO PROMESSO E GIRERO’ ALL’ASSESSORE LA SUA LETTERA
Buongiorno,Grazie per il Suo tramite può dare voce a tutti noi, perché in questo particolare momento per questo modo di FARE POLITICA viene seguito da tutti noi con particolare attenzione e interesse , e ricerchiamo la concretezza di chi ha il cuore e la voglia fare politica per risolvere i problemi delle persone comuni, e la POLITICA con la P (maiuscola ) non passa inosservata perlopiù per chi aspira a ricoprire una carica a livello Nazionale di un GRANDE partito politico, dimostrando così che si può ripartire dai cittadini normali per ricreare quella auspicata unità smarrita perché non facendo quanto detto si Decade si dalla Politica ma anche da ogni sorta di credibilità personale e di consenso per una costruzione di una società più giusta. Pertanto l’ inserimento dell’emendamento nel bilancio Regionale del Lazio per noi è fondamentale per sanare e SALVAGUARDARE le 4000 famiglie con i rispettivi bambini dagli sgomberi dell’ ater di Roma . Tutto questo penso si può fare a costo zero appunto facendo politica, mentre ha un costo sociale notevolissimo rimanere inermi e sicuramente si ripercuote sulla politica per la mancanza di fiducia dei cittadini alle mancate promesse fatte in campagna elettorale o sbaglio? Grazie di nuovo per l’ospitalità nel Suo blog, se ritiene giusto può inviare anche questa lettera all’ASSESSORATO REGIONALE.
Buongiorno signora Addante. Sono una ragazza con due bambini e sono 15 anni che sto in una casa dell’ater. Purtroppo sono disoccupata e i primi 4 anni convivevo con mia nonna cioè l’intestataria del contratto di affitto. Ancora arriva tutto a suo nome ma abbiamo sempre pagato tutto. Speravamo in una sanatoria dopo quella del 2006. Che ci aspetterà nel prossimo futuro,ho molta paura
INVOATA ALLA SEGRETERIA DELL’ASSESSORE
CHE DIO CI AIUTI SPERIAMO CHE LA REGIONE CAPISCA
Ciao Anna Maria io anche sto dentro dal 2009 con domicilio fatto e bolletta a nome mio sto pagando anche x 5 anni la morosità a rate..mi chiedevo se cera pericolo giustamente anche x me.grazie se mi rispondi
GLI OCCUPANTI ABUSIVI DEBBONO TEMERE ASPETTIAMO E VEDIAMO COSA FA LA REGIONE A SETTEMBRE E POI NE RIPARLEREMO
Una cosa allucinante mi vorreste dire che l’ex badante di mio zio che ha approfittato di un vecchio gli prendeva i soldi si e fatto mettere la residenza inducendo il vecchietto e alla fine durante un ricovero momentaneo del vecchietto gli ha occupato la casa con tutti i suoi beni noi famigliari abbiamo dovuto ricoverare definitivamente. Che a tutt’oggi l’occupante vive nell’appartamento lo ha subaffittato ad altri stranieri e affitta le camere come se fosse un albergo gli faranno anche il contratto? La follia si è impadronita dell’Italia. Faccio la mia ennesima denuncia in più di 3 anni piazza Verbano 22 scala a in 19. Roma Questo straniero sta diventando ricco con questo appartamento e il governo permette tutto ciò. Non mi sorprenderei se gli abbiamo anche dato il reddito di cittadinanza. Dato che come lavoro si occupa dei vecchi possibilmente soli tutto a nero così quando tentano di mandarlo via li ricatta come ha fatto con mio zio gli spilla i soldi con quelle belle lettere che gli avvocati sono subito pronti a fornirgli gratuitamente e con la quale ricattano il mal capitato. Questa e una storia allucinante mio zio dovrà morire in clinica e no a casa sua perché il governo italiano e l’alter protegge gli stranieri.
MI SCUSI MA LA COLPA E’ ANCHE VOSTRA PERCHE’ VOI DOVEVATE IMPORRE ALLA BADANTE DI USCIRE DI CASA E SE NON SE NE ANDAVA VI RIVOLGEVATE AD UN AVVOCATO CHE TRAMITE IL GIUDICE LA SGOMBRAVA.INOLTRE AVETE COMUNICATO ALL’ATER DI ROMA CHE COSTEI SI E’ IMPOSSESSATA DELL’ALLOGGIO?
L’ATER DI ROMA CHE VI HA DETTO?
PERCHE’ NON SIETE ANDATI DAI CARABINIERI A FARE UNA DENUNCIA QUERELA CONTRO L’OCCUPANTE E L’ATER SE SAPENDO DELL’ICCUPAZIONE NON E’ INTERVENUTA?
PURTROPPO A VOLTE IL NOSTRO DISINTERESSE MAGARI PER MANCATA CONOSCENZA DI CUIO’ CHE SI DEVVE FARE CREA QUESTE VERGOGNOSE SITUAZIONI CON LA COMPLICITA’ DELL’ATER DI ROMA.
Io sono la nipote la denuncia all’ater è stata fatta immediatamente di persona. Dopo pochi giorni mi ha chiamato la polizia giudiziaria per avere informazioni sul l’occupante e ne sapevano più loro che io. L’occupante tra l’altro e’ un uomo sudamericano dal quale ho anche ricevuto delle minacce. Da allora si è fermato tutto sono passati tre anni. Io non ho la possibilità di pagare un avvocato quindi ho messo un tutore legale a mio zio che è stato informato di tutto. Ho anche scritto al giudice tutelare del tribunale. Ho spedito circa 8 raccomandate tra tribunale e ater. Ma nessun esito. Lo sa cosa mi hanno risposto. Che io sono la nipote quindi non conto nulla il tutore legale se ne frega altamente aveva detto che si sarebbe interessato avrebbe fatto la denuncia per appropriazione indebita di beni. L’amministratore di condominio ha denunciato l’alter perché l’occupante non paga il condominio e non paga nemmeno l’affitto. Sta li e paga solo la corrente. La cosa che non capisco è che sarebbe cosi facile mandarlo via basta bloccare le utenze acqua e gas. Cero si può portare una bombola ma l’acqua.? Molto probabilmente non si vuole fare. Troppo facile.
PURTROPPO TALI PROCEDURE POSSONO SOLO FARSI ATTRAVERSO UN LEGALE, PROVA CON UNA DENUNCIA ALLA PROCURA